{"id":665,"date":"2016-07-08T20:22:27","date_gmt":"2016-07-08T18:22:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=665"},"modified":"2023-11-04T12:50:08","modified_gmt":"2023-11-04T11:50:08","slug":"laiglon-fra-storia-e-mistero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=665","title":{"rendered":"L\u2019Aigl\u00f2n, fra storia e mistero"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=63\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Storia Nascosta\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Storia1.jpg\" alt=\"Storia Nascosta\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Storia Nascosta\" src=\"images\/topics\/Storia1.jpg\" alt=\"Storia Nascosta\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>L&#8217;esilio di Napoleone all&#8217;isola d&#8217;Elba, con la <em>surrealt\u00e0 <\/em>mappale di Portoferraio, era gi\u00e0 stampato anzitempo fra le pieghe della sua pelle, fra case, vie, terreno e alberi, mare d&#8217;intorno e quant&#8217;altro. Ecco una memoria che solo con la <em>surrealt\u00e0 <\/em>mappale \u00e8 ben pi\u00f9 di un archivio storico e in questo caso \u00e8 capace di coinvolgere, non solo un famoso imperatore, Napoleone col suo destino segnato in modo indelebile, ma anche il figlio, l&#8217;Aiglon in particolare.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>L\u2019Aigl\u00f2n, fra storia e mistero<\/h3>\n<p align=\"left\">a cura di Gaetano Barbella<\/p>\n<p align=\"left\">\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20228%20268'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/Aiglon_img1.jpg\" width=\"228\" height=\"268\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/Aiglon_img1.jpg\" width=\"228\" height=\"268\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><em>Illustrazione 1<\/em><\/p>\n<p align=\"center\"><em>Napol\u00e9on Fran\u00e7ois Charles Joseph Bonaparte,<br \/>\n<\/em> <em>Thomas Lawrence, 1818-1819, Fogg<\/em><br \/>\n<em>Art Museum Harvard University Art Museums.<\/em><br \/>\n<em>Foto tratta da wikipedia<\/em><\/p>\n<h4>1. Nostalgie bonapartiste<\/h4>\n<h4>1.1 Notizie di cronaca in memoria di Napoleone II<\/h4>\n<p align=\"center\"><em>Tradizionale Gal\u00e0 del solstizio d\u2019estate dedicato all\u2019Aigl\u00f2n<\/em><br \/>\n(Dal Giornale di Brescia, 11 giugno 2006. Pagina della Cronaca)<\/p>\n<p>Si \u00e8 svolta ieri a Roncadelle la cerimonia in ricordo di Napoleone II, re di Roma, unico figlio legittimo dell\u2019Imperatore, meglio conosciuto come l\u2019\u00ab<em>Aigl\u00f2n<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Dopo la sfilata dei labari, scortati dalle Guardie imperiali d\u2019onore con mantello da cerimonia e da un picchetto in uniforme d\u2019epoca napoleonica, nella cappella dell\u2019Hotel President, appositamente predisposta, \u00e8 stata officiata una Messa solenne in memoria \u00abdell\u2019Aigl\u00f2n e di tutti i caduti italiani in armi per difendere la Patria e l\u2019onore di s\u00e9 stessi\u00bb. Pur nel mutare delle circostanze storiche, con l\u2019evoluzione dei tempi, ha detto la Presidentessa delle Dame d\u2019onore, Donna Annunziata Zina Passantino Viotti dei Di Vincenzo, \u00abgli ideali rimangono e noi vogliamo trasmetterli ai giovani nel ricordo del grande impegno della cavalleria per la difesa dei poveri, della giustizia e del buon senso universale per la vita del mondo intero\u00bb.<\/p>\n<p>Questa cerimonia, in uso solo nella ricorrenza della battaglia di Austerlitz \u00e8 stata approntata quest\u2019anno in concomitanza per l\u2019arrivo della delegazione dello Stato dell\u2019Arkansas in visita ufficiale in Italia.<\/p>\n<p>Nel corso della funzione religiosa, officiata dal cappellano, don Stefano Preside dell\u2019Istituto S. Giovanni Bosco dei Salesiani, S.A. Massimiliano Molini conte di Valibona, principe di Chauvigny, accompagnato dall\u2019aiutante di bandiera, conte Iacopo di Bernardo Mauri e dall\u2019alfiere cav. Flavio Bruno Pola di Vadalta ha dato inizio all\u2019intronizzazione dei cavalieri con l\u2019antico cerimoniale, accompagnato da un concerto per violino.<\/p>\n<p>Tra gli intronizzati, sua altezza serenissima il Principe don Davide Pozzi di S. Sofia e il cavalier Giuseppe Valguarnera Barone di Girifalco di Sicilia, e il capo della Polizia di Little Rock (Arkansas, Usa).<\/p>\n<p>Terminata la funzione religiosa, l\u2019ingresso dei labari nella sala dei dragoni, al suono della Marcia consolare ha dato inzio al solstizio d\u2019estate.<\/p>\n<p>\u00c8 stato consegnato in omaggio agli ospiti la pubblicazione \u00ab<em>Tradizione napoleonica<\/em>\u00bb di Antonio Virgili, duca di Castelvenere e docente all\u2019Universit\u00e0 Federico II di Napoli, con la prefazione di sua altezza imperiale Charles Napoleon.<\/p>\n<p>Durante la cena musicale, tra i doni consegnati, particolare attenzione ha suscitato il piatto di bronzo realizzato a Lumezzane con incisa la testa di Napoleone.<\/p>\n<h4>2. Tratti storici dell\u2019\u00abAigl\u00f2n\u00bb<\/h4>\n<h4>2.1 Nascita<\/h4>\n<p>Il suo atto di nascita, posto in un registro speciale, recita: <em>\u00abSua Maest\u00e0 l\u2019Imperatore <\/em><em> e Re<\/em> <em> ci ha dichiarato essere sua intenzione che il re di Roma riceva i nomi di Napol\u00e9on, Fran\u00e7ois, Joseph, Charles.\u00bb<\/em> Napol\u00e9on era il nome di suo padre, Fran\u00e7ois quello del nonno materno, Charles quello del nonno paterno; quanto a Joseph si ricorda che Giuseppe Bonaparte fu il padrino del bambino con Ferdinando III di Toscana, presente in luogo di suo fratello, l\u2019imperatore Francesco I d\u2019Austria.<\/p>\n<h4>2.2 Il primo esilio del padre.<\/h4>\n<h4>2.2.1 L\u2019arrivo di Napoleone Bonaparte all&#8217;isola d&#8217;Elba<\/h4>\n<p>Alle ore 18.30 del 3 maggio 1814, la fregata inglese Undaunted, al comando del capitano Usher, gettava le ancore nella rada di Portoferraio. A bordo dell\u2019unit\u00e0 britannica era il nuovo signore dell\u2019Isola d\u2019Elba Napoleone Bonaparte, ex imperatore dei Francesi.<\/p>\n<p>A seguito del trattato di Fontainbleau l\u2019Elba, con altre isole Dell\u2019Arcipelago Toscano, era costitituita in principato ed assegnata come Stato a Napoleone.<\/p>\n<p>Afferma Giuseppe Ninci, autore della \u00abStoria dell\u2019Isola dell\u2019Elba\u00bb e testimone oculare di questo avvenimento, che gli abitanti dell\u2019isola \u2013 12000 ne contava l\u2019Elba in quell\u2019epoca \u2013 avrebbero voluto fare grandi cose in onore del loro nuovo prestigioso sovrano: preparare archi di trionfo, mettere su grandiose luminarie, organizzare festose parate. Il tempo per\u00f2 mancava per la realizzazione di tali iniziative, perch\u00e9 l\u2019annunzio dell\u2019arrivo di cos\u00ec importante personaggio aveva colto gli Elbani di sorpresa.<\/p>\n<p>Il 4 maggio, alle ore 15,30, Napoleone scendeva a terra. L\u2019entusiasmo dell\u2019intera popolazione dell\u2019Elba non ebbe limiti. Da ogni parte dell\u2019isola la gente era convenuta a Portoferraio, si era assiepata lungo la darsena, aveva affollato la vecchia citt\u00e0 di Cosimo de\u2019 Medici, come prima non era mai avvenuto. Tutti volevano vedere da vicino l\u2019uomo che aveva dominato l\u2019intentera Europa e che ora assumeva il governo dell\u2019isola. Nelle abitazioni erano rimasti gli infermi.<\/p>\n<p>Appena messo piede a terra Napoleone vide avvicinarsi il maire Traditi che, su un vassoio d\u2019argento, gli offr\u00ec le chiavi della citt\u00e0. Emozionato al massimo il Traditi si vide restituire le 3 stesse chiavi: \u00ab<em>Ve le affido <\/em>\u2013 disse Napoleone \u2013 <em>sono certo che le custodirete bene<\/em>\u00bb. Arrivato in Municipio l\u2019imperatore ricevette affabilmente tutte le persone che si presentarono. Era gi\u00e0 una festa in famiglia. Egli incit\u00f2 le autorit\u00e0 civili e religiose a mantenere l\u2019ordine e la concordia. Iniziava dunque quel 4 maggio del 1814, per la vecchia Elba, un periodo storico nuovo, un periodo certo fra i pi\u00f9 belli della sua travagliata esistenza. [1]<\/p>\n<p>__________<\/p>\n<p>1. Tratto dal libretto di Luigi De Pasquali, <em>Napoleone all\u2019Elba &#8211; <\/em>Editrice Stefanoni Lecco.<\/p>\n<p>__________<\/p>\n<h4>2.2.2 La lettera a Maria Luisa<\/h4>\n<p>Testo della lettera che Napoleone scrisse a Maria Luisa, lo stesso giorno dell\u2019arrivo all\u2019isola d\u2019Elba:<\/p>\n<p>\u00ab<em>Portoferraio, il 4 maggio<\/em>\u00bb<\/p>\n<p>\u00ab<em>Mia buona Luisa, sono rimasto quattro giorni in mare con tempo calmo. Non ho per nulla sofferto; sono arrivato all&#8217;isola d&#8217;Elba che \u00e8 molto graziosa; gli alloggi sono mediocri, ma ne far\u00f2 preparare degli altri in poche settimane. Non ho tue notizie. \u00c9 una pena di ogni giorno. La mia salute \u00e8 buonissima. Addio amica mia, tu sei molto lontana da me, ma il pensiero \u00e8 con la mia Luisa. Un tenero bacio a mio figlio. Tutto tuo nap<\/em>\u00bb.<\/p>\n<h4>3. La surrealt\u00e0 mappale di Portoferraio dell&#8217;Isola d&#8217;Elba.<\/h4>\n<table width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"50%\">\n<div align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20365%20570'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/Aiglon_img2.jpg\" width=\"365\" height=\"570\" align=\"middle\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/Aiglon_img2.jpg\" width=\"365\" height=\"570\" align=\"middle\" \/><\/noscript><\/div>\n<\/td>\n<td width=\"50%\">\n<div align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20365%20555'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/Aiglon_img3.jpg\" width=\"365\" height=\"555\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/Aiglon_img3.jpg\" width=\"365\" height=\"555\" \/><\/noscript><\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<div align=\"center\">\n<p align=\"center\">Illustrazione 2:<\/p>\n<p align=\"center\">Surrealt\u00e0 mappale di Portoferraio d\u2019Elba.<br \/>\nDisegno eseguito dall\u2019autore.<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<td>\n<div align=\"center\">\n<p align=\"center\">Illustrazione 3:<\/p>\n<p>Mappa di Portoferraio d\u2019Elba,<br \/>\ncon i tratti della surrealt\u00e0 del disegno accanto.<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h4>3.1 La lettera di Napoleone a Maria Luisa, un incredibile tassello di una storia d&#8217;archivio stampata su di un&#8217;isola per certe manipolazioni storiche ma anche occulte di contrappasso.<\/h4>\n<p>L&#8217;esilio di Napoleone all&#8217;isola d&#8217;Elba, con la <em>surrealt\u00e0 <\/em>mappale di Portoferraio dell\u2019illustr. 2, eseguita da me, era gi\u00e0 stampato anzitempo fra le pieghe della sua pelle, fra case, vie, terreno e alberi, mare d&#8217;intorno e quant&#8217;altro. Ecco una memoria che solo con la <em>surrealt\u00e0 <\/em>mappale \u00e8 ben pi\u00f9 di un archivio storico e in questo caso \u00e8 capace di coinvolgere, non solo un famoso imperatore, Napoleone col suo destino segnato in modo indelebile, ma anche il figlio, l&#8217;Aiglon in particolare. Da Napoleone in poco tempo si sfileranno i suoi corpi sottili dai sui cardini fisici, fra testa e busto, come una nave in partenza. Cosa resta di lui? Solo rabbia e collera racchiusi in un pugno serrato che si sfogher\u00e0 in soli 100 giorni e poi tutto si svaporer\u00e0. E dell&#8217;Aiglon, il Re di Roma destinato dal padre a imperare al posto suo? Foschi segni lo segnalano, fra una svastica e un aquila, forse pi\u00f9 un gabbiano, su un braccio cardinalizio e la mano relativa che insieme a quella della madre, Maria Luisa, reggono la triste lettera di &#8220;<em>nap<\/em>&#8220;. Son troppi a stargli intorno a tramar contro di lui. Ma essi devono fare i conti con un gossip ai loro danni per rendere pan per focaccia giusto con ci\u00f2 che la svastica porta a segnalare.<\/p>\n<p>Dov&#8217;\u00e8, non si trova, fa il sorvegliante col cane?<\/p>\n<h4>3.2 L&#8217;Aiglon e il \u00abfalso proemio\u00bb del mistero<\/h4>\n<p>Come la casualit\u00e0 gestisce gli intrecci della storia \u2013 la chiamiamo sorte, fato \u2013 cos\u00ec, nello stesso modo essi si rivelano. Basta una &#8220;<em>piccola cosa<\/em>&#8220;, un dettaglio, un certo capo mandria, e ad un tratto si produce uno squarcio nella memoria per far emergere segreti reconditi celati nel mistero. Ecco che nel leggere la quartina 5, Centuria 5 di Nostradamus, ancora da decifrare, mi si para innanzi un quadro che neanche immaginavo.<\/p>\n<p>Occorre per\u00f2 che mi leghi alla &#8220;<em>piccola cosa<\/em>&#8221; che mi ha portato a questo scorcio profetico. Si tratta delle note di commento sull&#8217;argomentato Aiglon, il Re di Roma per volont\u00e0 del padre Napoleone I, che mi \u00e8 parso di veder trapelare dalla <em>surrealt\u00e0 <\/em>di Portoferraio dell&#8217;illustr. 8, trattata nel capitolo precedente.<\/p>\n<p>Riporto di seguito la quartina in questione:<\/p>\n<p>\u00ab<em>Sotto l\u2019ombra finta d\u2019ostentata servitude<\/em><br \/>\n<em>Popolo e citt\u00e0 l\u2019usurper\u00e0 egli stesso<\/em><br \/>\n<em>Malvagit\u00e0 far\u00e0 con frode al giovane fanciullo<\/em><br \/>\n<em>Consegnato al campo-editoriale il falso proemio<\/em>.\u00bb [2]<\/p>\n<p>__________<\/p>\n<p>2. \u00abSous ombre faicte d\u2019oster de servitude,<br \/>\nPeuple et cit\u00e8 l\u2019usurpera luy mesme:<br \/>\nPire fera par fraux de jeune poute,<br \/>\nLivr\u00e8 au champ lisant le faux proesme.\u00bb<\/p>\n<p>__________<\/p>\n<p>Ed ecco le mie riflessioni che vi riguarderebbero: Prima di tutto la definizione data dal veggente Nostradamus, \u00ab<em>giovane fanciullo<\/em>\u00bb fa colpo e porta decisamente al riferimento dell\u2019\u00ab<em>Aigl\u00f2n<\/em>\u00bb, giusta la perfetta aderenza della descrizione dell\u2019ambiente poco raccomandabile che lo circondava, come si sa dalla storia: \u00ab<em>Sotto l\u2019ombra finta d\u2019ostentata servitude<\/em>\u00bb. Tutta una messa in scena che serv\u00ec egregiamente a tenerlo lontano dagli avvenimenti politici per il fondato timore di rinascite bonapartiste.<\/p>\n<p>Resta la questione della giusta versione del personaggio rilasciato ai posteri in relazione al verso \u00ab<em>Consegnato al campo-editoriale il falso proemio<\/em>\u00bb, sul quale, effettivamente, mi trovo a discutere non poco a ragione di certe concezioni di cui, per\u00f2, non si hanno certezze.<\/p>\n<p>Infatti, riepilogando brevemente, i fatti relativi alla sua fine immatura a causa della tisi, sappiamo che mor\u00ec a Sch\u00f6nbrunn, senza aver contratto matrimonio e senza aver generato figli. Null\u2019altro di considerevole se non fosse per un &#8220;<em>gossip<\/em>&#8221; dell\u2019epoca che attribuiva a lui la vera paternit\u00e0 del futuro imperatore d\u2019Austria Francesco Giuseppe che risulterebbe in questo modo, per sangue, nipote di Napoleone\u2026<\/p>\n<p>Ed ecco ci\u00f2 che mi ha portato sulla strada del \u00ab<em>falso proemio<\/em>\u00bb suddetto, il supposto &#8220;<em>gossip<\/em>&#8221; che<\/p>\n<p>sembrerebbe costituirne la giustapposizione storica, salvo a trovare altri spiragli, come far\u00f2 vedere, nella quartina nostradamica che lo confermano. Per esempio, cosa vuol indicare il verso \u00ab<em>Popolo e citt\u00e0 l\u2019usurper\u00e0 egli stesso<\/em>\u00bb se riferito al nostro <em>Aigl\u00f2n<\/em>?<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che ho immaginato con ancora pi\u00f9 chiarezza a questo punto, \u00e8 la comparsa di uno mostruoso scenario dietro le quinte della realt\u00e0 storica, nelle misteriose mani di una sorta di velata giustizia da contrappasso. Di qui l\u2019orizzonte di eventi voluti dalle potenze vincenti dell\u2019Europa di quel tempo che hanno forzato la loro mano per obliare un scomodo gigante della guerra, l\u2019imperatore Napoleone Bonaparte, non solo come &#8220;<em>genia<\/em>&#8221; bellica ma anche come &#8220;<em>genia<\/em>&#8221; biologica. Ma ironia del destino, quella stessa &#8220;<em>genia<\/em>&#8221; se la ritrovano comunque con Francesco Giuseppe e poi con Hitler (\u00ab<em>Popolo e citt\u00e0<\/em>\u00bb oltre al segno della svastica della <em>surrealt\u00e0 <\/em>di Portoferraio).<\/p>\n<p>Come si sa i resti di Napoleone II furono trasferiti agli Invalides il 15 dicembre 1940 per disposizione di Adolf Hitler, appunto, in una tomba vicina a quella di Napoleone I, recante l\u2019iscrizione \u00ab<em>Napol\u00e9on II Roi de Rome<\/em>\u00bb. Non \u00e8 una prova ma \u00e8 pur sempre una inconcepibile mano del destino che ha voluto lasciare comunque la sua traccia occulta. La data fu scelta per segnare il centenario del trasferimento agli Invalides delle ceneri di Napoleone, avvenuto appunto il 15 dicembre 1940.<\/p>\n<p>Che dire? Quando si tenta di sfiorare il mistero, la ragione si rifiuta di soppesarla, non possedendo appigli concreti, tuttavia non si pu\u00f2 neanche escluderne la possibilit\u00e0. In tal caso, se non altro ci sar\u00e0 pur sempre qualcuno incline a credervi in modo eccezionale, magari fra coloro che si sentono ancora alfieri di un potere supremo, non importa se &#8220;<em>bonapartisti<\/em>&#8221; o tutti quelli che a suo tempo vi furono estremamente avversi. Gli uni e\/o gli altri di questi, se cos\u00ec fosse, riflettendo sul mostruoso disegno del destino racchiuso nell\u2019emblematico presagio di Nostradamus, riferibile al \u00ab<em>falso proemio<\/em>\u00bb e rincarando la dose con la presa di coscienza di questa trama cos\u00ec bastarda, attraverso questo scritto (ma &#8220;ambasciator non porta pene!&#8221; si dice), non si potranno mai pi\u00f9 sentirsi fieri del loro stato di antico privilegio, poich\u00e9 peser\u00e0 in un sol momento sulle loro spalle la tragedia di ben due guerre mondiali e i genocidi che ne son derivati. Ecco il segreto messaggio che trapela in quel \u00ab<em>Popolo e citt\u00e0<\/em>\u00bb che \u00ab<em>usurper\u00e0 egli stesso<\/em>\u00bb! A chi toccher\u00e0?<\/p>\n<h4>4. Brevi note dell\u2019autore sulle surrealt\u00e0 mappali<\/h4>\n<p>Sin dal 1993 sono stato portato ad eseguire numerose configurazioni, come quella di Portoferraio dell\u2019isola d\u2019Elba dell\u2019illustr. 2, connesse alla morfologia dei centri urbani e localit\u00e0 della Terra in genere. Mi parve in quel tempo come se mi si fosse dischiuso innanzi a me una ignota visione del mondo della Natura, nella prospettiva della sua dimensione parallela alla nostra di esseri terrestri. In esoterismo questa dimensione potrebbe essere spiegata come una certa realt\u00e0 astrale.<\/p>\n<p>Ho cercato di darmene una spiegazione ritenendo di essere una sorta di sensitivo di nuovo genere, non contemplato nella casistica \u2013 mettiamo \u2013 dei noti veggenti che riguardano il mondo del cosiddetto paranormale. Tant&#8217;\u00e8 che, ottenni di veder pubblicati i primi risultati delle mie configurazioni cartografiche terrestri, prima sul periodico &#8220;Il Giornale dei Misteri&#8221; di giugno, nel 1997, e successivamente sul periodico &#8220;I Misteri&#8221;, edizione Cio\u00e8. In seguito ci furono alcuni studiosi che mi contattarono per approfondire la tematica su queste mie configurazioni insolite e nel 1999 entrai in relazione con il Dott. Mauro Bigagli (non pi\u00f9 in vita), il coordinatore della rivista Energie di &#8220;Studi, Ricerca e Scienza dello Spirito&#8221; di Cosentino. Mi parve un erudito personaggio carismatico e a giugno del 1999 mi scrisse una lettera in seguito ad una mia in relazione sulle mie configurazioni terrestri. Non la riporto per intero ma solo per la parte che riguarda le surrealt\u00e0 mappali in questione che \u00e8 questa: \u00ab&#8230;<em>La sua sensibilit\u00e0 \u00e8 tale che non pu\u00f2 essere compreso facilmente dall\u2019Uomo di oggi. Lei nelle sue cartografie vede una realt\u00e0 astrale, appartenente ad una dimensione eterica che nessuno pu\u00f2 concepire; questa \u00e8 la verit\u00e0. Ci\u00f2 che dice \u00e8 vero ma appartiene alla realt\u00e0 dell\u2019energia <\/em>6 <em>astrale. Ho approfondito molto le sue cartografie e questa \u00e8 la mia conclusione. La sua sensibilit\u00e0 lo eleva e vede cose che altri non vedono. Lei ha una trance lucida&#8230;<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Brescia, 31 maggio 2016 <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;esilio di Napoleone all&#8217;isola d&#8217;Elba, con la surrealt\u00e0 mappale di Portoferraio, era gi\u00e0 stampato anzitempo fra le pieghe della sua pelle, fra case, vie, terreno e alberi, mare d&#8217;intorno e quant&#8217;altro. Ecco una memoria che solo con la surrealt\u00e0 mappale \u00e8 ben pi\u00f9 di un archivio storico e in questo caso \u00e8 capace di coinvolgere, non solo un famoso imperatore, Napoleone col suo destino segnato in modo indelebile, ma anche il figlio, l&#8217;Aiglon in particolare. L\u2019Aigl\u00f2n, fra storia e mistero [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8063,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[63],"tags":[],"class_list":["post-665","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storia-nascosta"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/665","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=665"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/665\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10800,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/665\/revisions\/10800"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8063"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=665"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=665"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=665"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}