{"id":678,"date":"2015-07-26T18:03:28","date_gmt":"2015-07-26T16:03:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=678"},"modified":"2023-10-14T18:18:27","modified_gmt":"2023-10-14T16:18:27","slug":"responsabilita-critica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=678","title":{"rendered":"Responsabilit\u00e0 critica"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=43\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Domande e Risposte\" data-lazy-src=\"images\/topics\/DomRisp1.jpg\" alt=\"Domande e Risposte\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Domande e Risposte\" src=\"images\/topics\/DomRisp1.jpg\" alt=\"Domande e Risposte\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>\u2026mi \u00e8 sembrato che su molti argomenti (la recente lettera sulla &#8220;rottura con la tradizione&#8221;, il Reiki, Douglas Baker) tu abbia espresso osservazioni abbastanza critiche, certamente basate su esperienze personali, che avrebbero potuto ferire persone che credono in quelle cose o in quelle persone o che, legittimamente, stanno seguendo percorsi alternativi seppur diretti alla stessa meta.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>Responsabilit\u00e0 critica<\/h3>\n<p align=\"left\">di Athos A. Altomonte<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p><strong>D<\/strong>: <em>\u00ab\u2026mi \u00e8 sembrato che su molti argomenti (la recente lettera sulla &#8220;rottura con la tradizione&#8221;, il Reiki, Douglas Beker) tu abbia espresso osservazioni abbastanza critiche, certamente basate su esperienze personali, che avrebbero potuto ferire persone che credono in quelle cose o in quelle persone o che, legittimamente, stanno seguendo percorsi alternativi seppur diretti alla stessa meta\u00bb. F.<\/em><\/p>\n<p><strong>R<\/strong>: Caro Amico, riportando fatti d\u2019esperienze vissute, non posso aver ferito nessuno se non nella misura in cui un altro volesse impormi la propria fede. Per quanto riguarda i percorsi &#8220;alternativi&#8221; non so a quali ti riferisci, per\u00f2, purtroppo, in passato, sono stato ferito pi\u00f9 e pi\u00f9 volte dai troppi &#8220;culti della personalit\u00e0&#8221; per non essermi immunizzato da ogni virus di &#8220;millantato esoterismo&#8221;, anche da quelli pi\u00f9 sofisticati.<\/p>\n<p>Il millantato esoterismo \u00e8 un &#8220;habitat umano&#8221; assai vasto ed irto d\u2019ostacoli. Dove ho accumulato un\u2019esperienza che va ad assommarsi a quella di centinaia di altri ricercatori con cui sono in contatto attraverso una Catena &#8220;di un certo tipo&#8221;. Una Catena che non appartiene, n\u00e9 pu\u00f2 appartenere, a nessuna istituzione esoterica che si ritenga separata e distinta dalle altre.<\/p>\n<p>Per esperienza e conoscenza, magari parziali, mi sono fatto un quadro abbastanza chiaro di quanto accade nella sfera iniziatica, sia in Italia che all\u2019estero. E potendo monitorare l\u2019evoluzione delle spinte d\u2019opinione che cercano di affermare una propria identit\u00e0 (?), formulo i pensieri maturati nel confronto diretto con ogni genere d\u2019esperienze. Quindi non parlo per &#8220;fede&#8221; o per stimolo sentimentale n\u00e9 per speranza, ma mi attengo a ci\u00f2 ch\u2019\u00e8 credibile perch\u00e9 realmente possibile.<\/p>\n<p>Certo, anni di contatti e di prove in ogni dove, fanno diventare pi\u00f9 realisti che fideisti. Ma l\u2019esperienza di tanti altri Fratelli d\u2019oriente e d\u2019occidente mi permette di arrivare al dunque in qualsiasi frangente, tanto ad est che ad ovest. E quando vedo che si &#8220;cincischia&#8221; con i vocaboli discettando con piccineria sui loro significati, quando si perde tempo, o peggio, quando si ramazzano soldi, allora mi allarmo, ascolto, rifletto e comparo. Se poi la comparazione \u00e8 dubbia, anche la discussione si fa pi\u00f9 guardinga, sinch\u00e9 l\u2019interlocutore non dimostri la realt\u00e0 di ci\u00f2 che afferma. E se, come spesso avviene, ci\u00f2 non dovesse essere dimostrato, allora non rimane che la diffidenza per lui e per ogni &#8220;prototipo&#8221; che gli assomigli. Ma prima di giungere a diffidare di un interlocutore o di un prototipo, \u00e8 possibile applicare una prassi, regolata e codificata in canoni, deputati a verificare se esistano i presupposti per un &#8220;riconoscimento&#8221; iniziatico. E qualora il riconoscimento non sia immediato, si passa a verificare i rapporti che il proponente pu\u00f2 dimostrare con una vera Istituzione iniziatica. La &#8220;regolarit\u00e0&#8221; dell\u2019adepto dipende dalla &#8220;Regolarit\u00e0&#8221; della sua discendenza iniziatica. E la liceit\u00e0 della discendenza dipende dalla tradizione a cui \u00e8 collegata.<\/p>\n<p>D\u2019altronde, chi accetterebbe per i propri figli un educatore privo di garanzie certe? Chi si farebbe operare da un chirurgo &#8220;fai da te&#8221;? E se educazione e terapia non s\u2019inventano, perch\u00e9 ci si dovrebbe poter inventare una via iniziatica? Neanche il turismo consiglia il viaggio fai da te, figurarsi un viaggio interiore e spirituale!<\/p>\n<p>Ci si appella alla libert\u00e0 di ricerca, bene. Ma dove ogni elemento \u00e8 invisibile ed impercettibile, camminare al buio, anche se non si cade, \u00e8 lecito ma spesso inutile. E il ricercatore esoterico pi\u00f9 di altri deve essere mosso da spirito pratico e, soprattutto realistico. Perch\u00e9 quello che veramente conta, non \u00e8 discettare su questo o su quello, ma arrivare, tangibilmente, al proprio traguardo. Un traguardo che sino all\u2019arrivo non \u00e8 possibile vedere e che comunque non possiamo permetterci d\u2019immaginare. Infatti, chi cade nella tentazione d\u2019immaginare ci\u00f2 che non conosce cede all\u2019illusione, e Maya \u00e8 una &#8220;divinit\u00e0 negativa&#8221; sempre in agguato per ghermire i pi\u00f9 deboli. Per questo servono guardiani esperti, sempre all\u2019erta per la sicurezza dei propri Fratelli e Sorelle. E guide che indichino loro come la tradizione iniziatica sia l\u2019unica realt\u00e0 a cui il vero aspirante pu\u00f2 affidarsi, perch\u00e9 mancando il collegamento tra l\u2019Iniziato e la tradizione che lo ha reso tale, non \u00e8 possibile realizzare nessuna forma di &#8220;trasmissione iniziatica&#8221;.<\/p>\n<p>Senza &#8220;trasmissione iniziatica&#8221; il fluire energetico tra l\u2019eggregore (una tra le tante forme pensiero possibili), l\u2019Iniziato ed il Postulante non avviene, e senza evocazione del flusso energetico non c\u2019\u00e8 nemmeno la &#8220;realizzazione&#8221; rituale, e senza questa resta solo l\u2019inutile suono di belle parole. Il flatus vocis, come diceva il fondatore della Regola Templare.<\/p>\n<p>Le cause delle diversit\u00e0 con cui s\u2019interpreta l\u2019unico Modello del Sistema iniziatico sono evidenti, perch\u00e9 la difformit\u00e0 mentale \u00e8 una delle caratteristiche dell\u2019individualit\u00e0 umana. E al lettore non sar\u00e0 sfuggito quanto pi\u00f9 volte affermato: che non esiste sistema migliore di un altro, perch\u00e9, ogni diversit\u00e0, \u00e8 sorta dall\u2019abitudine di volere restare &#8220;aggrappati&#8221; al proprio linguaggio caratteriale e psicologico particolare, che molti credono l\u2019unico ed il migliore possibile.<\/p>\n<p>Le diversit\u00e0 dei linguaggi hanno finito per interpretare ogni principio confondendone la forma originale che, a seconda dello stile e della visione apparvero sempre diversi e talvolta finanche opposti. Ma ogni interpretazione non \u00e8 che un ramo della stessa pianta, e soffermandosi su un ramo particolare si pu\u00f2 perdere di vista il senso d\u2019insieme della pianta. Il ramo \u00e8 il segno d\u2019individualismo e di particolarit\u00e0 e allora solo la pianta, nel suo insieme pu\u00f2 essere presa a simbolo di s\u00e9 stessa, e della natura ch\u2019essa incarna e manifesta. Per questo l\u2019adepto, nella sua educazione, si rivolge tanto ad oriente quanto ad occidente, evitando ogni inutile ramo. Inutile, perch\u00e9 il &#8220;relativo&#8221; distrae dal senso &#8220;dell\u2019intero&#8221; e pu\u00f2 essere utile solo per soddisfare curiosit\u00e0 incerte e passeggere.<\/p>\n<p>Viene insegnato che per sollevarsi dalla natura individuale e separata, bisogna prima lasciar cadere le proprie abitudini e tendere alla sintesi di S\u00e9 stessi. C\u2019\u00e8 del vero in questo insegnamento. Il S\u00e9 \u00e8 transpersonale, rispecchia molti principi sovramundani, ed ognuno di quei principi pu\u00f2 diventare un modello personale. Paradossalmente, infatti, prendendo ad esempio un modello impersonale, la personalit\u00e0 dell\u2019adepto diverr\u00e0 anch\u2019essa impersonale. E questo \u00e8 un traguardo importante per la &#8220;liberazione&#8221; dalle catene materiali. Se ne conclude allora, che non \u00e8 il modello a dover essere abbassato a livello del Postulante, ma \u00e8 il Postulante che deve sollevarsi sino a raggiungere il modello iniziatico. E in questo non c\u2019\u00e8 nulla di &#8220;umile&#8221; ma \u00e8 solo un concetto &#8220;pratico&#8221;.<\/p>\n<p>La Via iniziatica \u00e8 solare perch\u00e9 discende e risale dall\u2019anima: sia che questa animi un corpo femminino che uno mascolino. \u00c8 un cammino di ascesa interiore nella quale a nessun aspirante, discepolo o candidato, \u00e8 stato mai chiesto di umiliarsi, perch\u00e9 questa via \u00e8 parte della sua natura spirituale.<\/p>\n<p>L\u2019umilt\u00e0 non \u00e8 solare perch\u00e9 i Figli della Luce riconoscono la verit\u00e0 senza bisogno d\u2019inchinarsi ad osannarla.<\/p>\n<p>La riverenza \u00e8 un sintomo della via umida e passiva. Un sentimentalismo proprio delle nature devozionale, n\u00e9 utile, n\u00e9 necessario al conseguimento dei traguardi iniziatici. Mentre serve praticare i suoi modelli: prima intellettuali, poi astratti ed infine spirituali. Calcare il Sentiero, allora, significa praticare i principi iniziatici, non adorarli, rendendoli vivi attraverso se stessi, sostituendoli ad ogni &#8220;preferenza&#8221; personale. Ma se qualcuno vuole camminare fuori dal sentiero non \u00e8 un problema. Questa \u00e8 libert\u00e0 di scelta ma non \u00e8 Libero Arbitrio. E se questa \u00e8 la scelta, non si cerchino alibi libertari per coprire le proprie pulsioni. Perch\u00e9 la via solare \u00e8 un cammino comune e non \u00e8 accessibile a nessuna forma d\u2019individualismo.<\/p>\n<p>L\u2019individualista, per\u00f2, pu\u00f2 procedere per la sua strada. \u00c8 un diritto anche procedere soli o a tentoni, ma sviare altri \u00e8 un\u2019altra cosa. Distrarre altri da un cammino certo \u00e8 una negligenza karmica rilevante. Perci\u00f2, prima di &#8220;riempire lo spazio col suono delle proprie parole&#8221; o &#8220;inciderle su carta&#8221; (come dicono i Fratelli d\u2019oriente) si deve essere certi dei <em>costi e dei ricavi<\/em> di ogni azione che possa influire sul destino (dharma) altrui. Questa \u00e8 la &#8220;responsabilit\u00e0&#8221; iniziatica che ognuno di noi si assume, ogni volta che s\u2019indirizza qualcun altro verso un ramo diverso del suo cammino. In realt\u00e0 quanti ne sono consapevoli? Anche se fatta senza volont\u00e0 d\u2019offesa, ogni negligenza resta, come resta il suo segno indelebile. Allora, sarai d\u2019accordo che non \u00e8 pi\u00f9 questione di dogmatismo n\u00e9 di rispetto, ma tutto va riconsiderato sul piano delle responsabilit\u00e0. Responsabilit\u00e0 che, al positivo \u00e8 importantissima, al contrario pu\u00f2 avere conseguenze gravissime: tanto per chi induce che per chi \u00e8 condotto in pericolo d\u2019errore.<\/p>\n<p>Rimango dell\u2019idea che mi hanno trasmesso: che in caso di dubbio \u00e8 meglio non dire.<\/p>\n<p>Fraternamente <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u2026mi \u00e8 sembrato che su molti argomenti (la recente lettera sulla &#8220;rottura con la tradizione&#8221;, il Reiki, Douglas Baker) tu abbia espresso osservazioni abbastanza critiche, certamente basate su esperienze personali, che avrebbero potuto ferire persone che credono in quelle cose o in quelle persone o che, legittimamente, stanno seguendo percorsi alternativi seppur diretti alla stessa meta. 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