{"id":685,"date":"2015-02-19T18:32:28","date_gmt":"2015-02-19T17:32:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=685"},"modified":"2023-11-04T10:09:21","modified_gmt":"2023-11-04T09:09:21","slug":"la-via-massonica-verso-il-iii-millennio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=685","title":{"rendered":"La Via massonica verso il III millennio"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=42\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Massoneria\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Massoneria1.jpg\" alt=\"Massoneria\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Massoneria\" src=\"images\/topics\/Massoneria1.jpg\" alt=\"Massoneria\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>Del grande mutamento che sta investendo ogni settore del mondo dell&#8217;uomo, quello di cui parleremo \u00e8 quello, particolare, che interessa l&#8217;ideologia massonica figlia dell&#8217;Era Volgare.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>La Via massonica verso il III millennio<\/h3>\n<p align=\"left\">di Athos A. Altomonte<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p><em>Tutto cambia e tutto si modifica obbedendo alla Legge universale del Moto e dell&#8217;Attivit\u00e0 Intelligente<\/em>.<\/p>\n<p>Non saremo certo noi, a negare questa legge, tanto meno a negare l&#8217;evidenza dei fatti che si svolgono attorno a noi e sotto i nostri occhi. Non saremo certo noi, ad arroccarci nelle fragili Torri di pietra pomice, di chi nega che qualcosa stia cambiando. Noi siamo per\u00f2 tra coloro che accettano il mutamento, per non perire agli occhi della storia e della realt\u00e0 sociale. E se mutamento deve esserci, noi lo aiuteremo per quanto lo permettano le nostre capacit\u00e0 di Gruppo, perch\u00e9 possa divenire rivestendo la migliore forma possibile.<\/p>\n<p>Del grande mutamento che sta investendo ogni settore del mondo dell&#8217;uomo, quello di cui parleremo \u00e8 quello, particolare, che interessa l&#8217;ideologia massonica figlia dell&#8217;Era Volgare.<\/p>\n<p>Questa, sta ormai concludendo il suo ciclo, con tutto quello che la storia vorr\u00e0 giudicare che abbia apportato, di bene e di male. Noi di certo, non la giudicheremo.<\/p>\n<p>Certo \u00e8, che un obbiettivo \u00e8 stato raggiunto. Quello di far giungere alcuni riflessi del Pensiero iniziatico, sino alle fasce pi\u00f9 basse dell&#8217;umanit\u00e0, nel tentativo di accelerarne la crescita interiore.<\/p>\n<p>Ma questa opera &#8220;a benefizio dell&#8217;umanit\u00e0&#8221; ha avuto anche un prezzo, e questo costo ogni iniziato lo pu\u00f2 vedere, toccare ed ascoltare intorno a s\u00e9 ed in ogni Tempio del G.A.<\/p>\n<p>Terminato ormai il suo compito di divulgazione popolare e di volgarizzazione della cultura iniziatica, il vecchio Corpo Massonico si sta lentamente sgretolando, perdendo l&#8217;apparenza di ordinaria ostentazione con cui si era dovuto ricoprire per oltre due secoli, preparandosi cos\u00ec a riapparire in una veste pi\u00f9 consona alla Sua tradizione, ed alla Sua antica discendenza.<\/p>\n<p>All&#8217;ingresso del III Millennio, nessuno, <em>mistificando il concetto di tolleranza<\/em>, chiede pi\u00f9 alla Massoneria di rimanere popolare ed illetterata (iniziaticamente), tanto da consentire il dialogo con ogni profano che, pur ammesso al suo interno, volesse per\u00f2 rimanere tale; al contrario, da ogni parte si chiede con sempre maggior determinazione, che la Massoneria riprenda le sue caratteristiche di Scuola Iniziatica, selettiva, colta ed elevata spiritualmente. Abbandonando al pressappochismo dei loro quadrivi ideologici, coloro che non vogliono adattarsi a questo cambiamento di qualit\u00e0.<\/p>\n<p>Lo spazio a disposizione di coloro che non cambiano, n\u00e9 vogliono cambiare la loro mentalit\u00e0 mondana, si sta riducendo sempre pi\u00f9 di anno in anno e, molti, sono coloro che abbandonano il campo per riprendere la loro collocazione naturale, nel mondo di Chaos.<\/p>\n<p>\u00c8 crollata la loro ideologia, la loro politica, svaniti i loro appoggi e la loro economia, ma soprattutto \u00e8 sparito il loro falso prestigio.<\/p>\n<p>Gli eventi, che approntano la trasformazione, in un nuovo lavacro ideologico, sono gi\u00e0 in atto. Tramonta la vecchia ideologia massonica, separativa e reazionaria, pregna del mito del superuomo di stampo Nietzschiano.<\/p>\n<p>Superata dai tempi ed annegata nelle contraddizioni infinitamente piccole dei suoi stessi uomini, quale sar\u00e0 il volto della Nuova Massoneria, ch&#8217;emerger\u00e0 dall&#8217;impatto con gli eventi mossi dai mutamenti, prodotti dall&#8217;avvento del III Millennio?<\/p>\n<p>Qui rinuncio ad ogni intervento personale: perch\u00e9 mi ritengo troppo partigiano del nuovo che avanza, e troppo seccato da quello di vecchio che ancora rimane. Ma essendo il nuovo, <em>la restaurazione dell&#8217;Antico<\/em>, forse \u00e8 sbagliato definirlo &#8220;nuovo&#8221;, ma sarebbe pi\u00f9 esatto definirlo, il ritorno al &#8220;giusto&#8221;.<\/p>\n<p>Ecco giungere l&#8217;occasione di un intervento da un osservatorio al di sopra delle parti. Una critica seria e costruttiva, contenuta in un lavoro pubblicato nel 92, che ha come autori: Giorgio Galli, politologo e giornalista e Rudy Stauder scrittrice.<\/p>\n<p>Essi hanno eseguito una ricerca che spazia dalla politica, all&#8217;economia, alla cultura; ed attraverso tutti i maggiori eventi sociali e religiosi di questi ultimi 50 anni. Sino ad un&#8217;analisi dettagliata tra politica, religione ed interesse economico. Di conseguenza, sono giunti alle guerre scoppiate nelle aree mediorientali, accentrando l&#8217;attenzione, sulle cause d&#8217;interesse che hanno permesso lo scatenarsi del conflitto con l&#8217;Irak di Saddam Hussein.<\/p>\n<p>Oltre ai propri pareri, nell&#8217;opera ritroviamo anche giudizi di molti uomini di cultura e di molti scienziati.<\/p>\n<p>Ora accade che, toccando i vari argomenti, gli autori vanno anche a formare un profilo di ci\u00f2 che, secondo loro, \u00e8 la Massoneria moderna. Anzi, giungono ad indicare con grande precisione tutti quegli elementi, mancanti nell&#8217;attuale sistema ideologico, che la farebbe nuovamente riconoscere come sistema iniziatico.<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 della critica culturale inflessibile ma, ripeto, interessante e costruttiva, al massone che la legga per intero, corre poi l&#8217;obbligo d&#8217;una riflessione.<\/p>\n<p>Il mondo non-massonico, prova sempre pi\u00f9 frequentemente l&#8217;esigenza di sollecitare i massoni pi\u00f9 preparati, a ritrovarsi in una rinnovata moralit\u00e0. Ad intraprendere un nuovo corso intellettuale ed esoterico nella Massoneria, che approfondisca nuovamente i collegamenti legati alla tradizione, come quelli legati alle scienze del &#8220;Bello&#8221;. Ch&#8217;essi correggano e disperdano le tendenze errate, sorte per le trascorse abitudini a conduzioni di gerarchie e di Gran maestri, superficiali e politichesi. <em>Allora<\/em>, <em>nonostante le critiche \u00e8 forse possibile che la Massoneria sia percepita, magari inconsciamente, come un&#8217;utile e necessario contenitore di memorie storiche e culturali, non solo dai Suoi bravi figli massoni, ma anche dagli stessi profani<\/em>?<\/p>\n<p>Proviamo allora a leggerla questa critica che ci proviene &#8220;dal mondo culturale&#8221; esterno all&#8217;Ordine massonico. Poi, al termine della lettura, che ognuno ponendosi questa domanda, si dia la sua risposta .<\/p>\n<p>Tratto liberamente dall&#8217;opera: <em>Politica ed esoterismo alle soglie del 2000<\/em>. Rizzoli 1992 (Cap. VIII &#8211; l&#8217;Europa e la tradizione occidentale)<\/p>\n<p>\u00ab[\u2026] D&#8217;altra parte, l&#8217;istituzione cui \u00e8 massimamente deputata la conservazione della tradizione occidentale, cio\u00e8 la Massoneria, sembra aver dimenticato il suo compito di risveglio delle coscienze e le logge hanno ridotto a cadaveri, i simboli che ospitano.<br \/>\nI simboli vivono se l&#8217;uomo vuole farli vivere, altrimenti sono niente altro che soprammobili e decorazioni, a prima vista astruse: triangoli, geroglifici zodiacali, statue, arnesi muratori diventano patetici orpelli senza senso.<br \/>\nI simboli vengono dinamizzati dal rito, dall&#8217;energia evocativa di gesti e di parole se eseguiti e pronunciati in piena consapevolezza di quanto si sta facendo e dicendo.<br \/>\nMa quante logge comprendono l&#8217;importanza del rito?<br \/>\nLa maggior parte di esse si limita ad eseguirlo frettolosamente, ritenendo pi\u00f9 importante la discussione di pratiche amministrative e lo scambio intellettuale su argomenti sociali, storici, letterari, comparati con la simbologia massonica.<br \/>\nSi invertono, cos\u00ec, i pesi delle tornate (riunioni), l&#8217;elemento primario diventa secondario e viceversa, l&#8217;aspetto essoterico prevale su quello esoterico.<br \/>\nIn un volumetto edito nel 1924, dal titolo <em>Che cos&#8217;\u00e8 la Massoneria<\/em>, un maestro massone, che si cela dietro lo pseudonimo di Leonida, e che pure in altri brani d\u00e0 mostra di saggezza afferma: &#8220;<em>Quando una qualsiasi funzione rituale, semplice o solenne che sia<\/em>, <em>viene ripetuta con soverchia frequenza, perde indubbiamente di solennit\u00e0<\/em> [&#8230;]<br \/>\n<em>La Massoneria deve quindi indursi a dare le caratteristiche di veri e propri conversari di famiglia alle sue sedute ordinarie, serbando la solennit\u00e0 dei suoi magnifici simbolismi alle riunioni che abbiano carattere speciale, cio\u00e8 al ricevimento di nuovi fratelli o di autorit\u00e0 massoniche<\/em> [\u2026]\u00bb.<\/p>\n<p>Queste parole, espresse pi\u00f9 schiettamente che in altri testi anche successivi, chiariscono meglio di qualsiasi commento la tendenza alla <em>profanazione<\/em> di un&#8217;istituzione che dovrebbe perseguire intenti esoterici.<\/p>\n<p>Ci troviamo di fronte a un naturale sviluppo della sua primaria deviazione, che ebbe il suo inizio quando essa prefer\u00ec occuparsi degli <em>uomini piuttosto che dell&#8217;uomo<\/em>, del sociale piuttosto che dello sviluppo del potenziale interiore.<\/p>\n<p>Cos\u00ec chi bussa alla porta del Tempio massonico, per trovare un messaggio che possa colmare quel vuoto esistenziale, che ogni creatura umana porta dentro di s\u00e9, molto spesso rimane deluso. Ed allora v\u00e0 a cercare una risposta ed un rifugio negli scantinati profumati d&#8217;incenso e di sandalo senza rendersi conto del disorientamento che pu\u00f2 assalire la sua psiche, formatasi in ambito occidentale, e che porta molti ad un&#8217;improvvisa confusione.<\/p>\n<p>Nonostante tutto chi, avendo fede in s\u00e9 stesso, leggendo e meditando, ha la costanza di restare nella loggia cosparsa di cadaveri, un po&#8217;alla volta si conquista il privilegio di vederli risorgere: a chi lavora (<em>\u00abil lavoro\u00bb<\/em> cio\u00e8 il lavoro esoterico, recita il rituale massonico, \u00ab<em>\u00e8 il primo dovere e la massima consolazione dell&#8217;uomo\u00bb<\/em>); i simboli risorti parleranno, per gli altri continueranno a tacere inanimati.<\/p>\n<p>Ma c&#8217;\u00e8 di pi\u00f9: Robert Ambelain, uno dei massimi esoteristi del nostro secolo, sostiene che un qualsiasi massone che frequenti assiduamente le riunioni, anche senza la consapevolezza dovuta otterrebbe, sia pure in tempi lunghi rispetto all&#8217;esoterista operativo, un potenziamento delle sue capacit\u00e0 umane. Insomma, basterebbe frequentare con purezza e regolarit\u00e0 il Tempio per acquisire chiaroveggenza, chiaroudienza etc. I famosi <em>siddhi<\/em>, i poteri della tradizione induista, grazie all&#8217;azione penetrante di quello che potremmo definire \u00abspirito di gruppo\u00bb. Questa tesi \u00e8 condivisa da pochi: ma poich\u00e9 \u00e8 stata enunciata da una personalit\u00e0 autorevole, mi \u00e8 parso giusto riportarla.<\/p>\n<p>Certamente non \u00e8 l&#8217;acquisizione dei <em>siddhi<\/em> l&#8217;aspirazione del vero esoterista, il quale tende al regno della metafisica, considerando i cosiddetti &#8220;poteri&#8221; (nei quali prima o poi si incappa) soltanto il segnale che forse sta percorrendo la via giusta.<\/p>\n<p>Sa che \u00e8 pericoloso lasciarsi affascinare da tali conquiste, poste come sirene incantatrici a tentazione degli sprovveduti e di chi ambisce soltanto ad una pretesa superiorit\u00e0 su coloro che non ne hanno ancora sentito il canto.<\/p>\n<p>La Massoneria, comunque, tende sempre pi\u00f9 a perdere di vista anche il banale obiettivo dell&#8217;acquisizione di certe doti, per cui nei casi migliori, si tramuta in ente di beneficenza e di fraterno soccorso. Ma in tal modo viene meno il suo scopo ultimo, quello dell&#8217;Alchimia spirituale, che dovrebbe essere invece di sua competenza; e l&#8217;aver perso di vista tale fine, non giova alla crescita dell&#8217;istituzione.<\/p>\n<p>A detta di molti, infatti, quell&#8217;anno 1717, che viene fatto passare per la data di nascita dell&#8217;attuale Massoneria, ne sarebbe, invece, l&#8217;anno di morte. A questo proposito, Francesco Brunelli afferma che: \u00abla Massoneria dell&#8217;area &#8220;mediterranea&#8221; non poteva non accentuare gli aspetti della Tradizione esoterica ch&#8217;essa conteneva in potenza; mentre la Massoneria scismatica del 1717 aveva privilegiato certi orientamenti profani [\u2026] Le differenze che presentano tra loro il rituale di iniziazione della Massoneria di tipo Anglosassone e quello della Massoneria Mediterranea includono due modi diversi di finalizzare la vita. Il primo implica una finalizzazione orizzontale sul piano morale [\u2026] Le Costituzioni di Anderson del 1723 che regolano detta istituzione, auspicano che la Massoneria divenga il centro di unione ed il mezzo, per creare una sincera amicizia tra uomini che avrebbero potuto essere per sempre estranei tra loro [\u2026] Le Costituzioni del 1815 insistono su un teismo personale e richiedono denominazione anglicana, morale, amicizia [\u2026]<\/p>\n<p>La Massoneria mediterranea, al contrario, non si limita a mettere a posto le coscienze, semplicemente credendo ad un Dio e facendo della beneficenza, ma insiste su un piano verticale, sulla vita come preparazione alla morte, alla morte come rinascita da conseguirsi, anche e soprattutto qui ed ora, attraverso una purificazione, attraverso una reintegrazione. Gli scopi ed i mezzi di tutte le iniziazioni di tutti i tempi!\u00bb.<\/p>\n<p>Sarebbe dunque il 1717 l&#8217;anno nel quale l&#8217;istituzione avrebbe messo in secondo piano le sue finalit\u00e0 esoteriche, preferendo dedicare la sua operativit\u00e0 alla sfera politica e sociale.<\/p>\n<p>Sia o no questa la data cruciale, resta il fatto che la finalit\u00e0 esoterica \u00e8 stata effettivamente sacrificata a scelte di tipo profano.<\/p>\n<p>Da queste ultime sono nate le dispute, i contrasti, le frammentazioni, proprie dell&#8217;ambito essoterico e mondano.<\/p>\n<p>La ricerca esoterica, al contrario, trascende le contese umane ed \u00e8 di per s\u00e9 aggregante: quando si incontrano fra loro gli esoteristi, infatti, non si preoccupano se uno appartiene a un gruppo o ad un altro e si riconoscono uniti, nella comunit\u00e0 d&#8217;intenti, veri fratelli nello spirito.<\/p>\n<p>L&#8217;aver perso di vista lo scopo ultimo \u00e8 la massima causa del proliferare di gruppi e gruppetti che sono tra loro rivali, giacche ciascuno si ritiene unico depositario della verit\u00e0.<\/p>\n<p>Ma nel panorama frammentato e deludente della tradita tradizione occidentale, gli esoteristi che in essa credono continuano ad operare. Questi ricercatori di un campo cos\u00ec speciale, essendo consapevoli della <em>straordinaria unicit\u00e0 dei nostri tempi<\/em>, sono ovviamente pi\u00f9 sensibili ed attenti di altri alle esigenze della nuova era. La quale come abbiamo visto, propone il lavoro di gruppo. Cos\u00ec, negli ultimi anni sono nati centri nei quali si riuniscono periodicamente gli studiosi di esoterismo occidentale di ogni provenienza geografica e di ogni tendenza di ricerca. Per lo pi\u00f9 Massoni, insoddisfatti dell&#8217;attuale impostazione della loro istituzione, ma decisi ad operare per un rinnovamento, tutti uniti nello scopo ultimo della formazione della coscienza iniziatica. Ma anche in questo ambito \u00e8 lecito supporre che si riproponga, ad un livello superiore, la situazione da &#8220;calderone di Medea&#8221; propria di quest&#8217;era di transizione.<\/p>\n<p>\u00c8 cio\u00e8 pensabile che accanto ai ricercatori puri si trovino anche quelli che vogliano soltanto acquisire poteri &#8220;magici&#8221;. E poich\u00e9 si tratta di un ambito quanto mai sofisticato, in cui ha senso parlare di energie e di &#8220;piani sottili&#8221;, tanto maggiori appaiono le possibilit\u00e0 dell&#8217;auspicata rinascita in nuovi modi di esistenza, sia i pericoli che potrebbero derivare da un uso negativo di quei poteri.<\/p>\n<p>L&#8217;intensa ed accelerata diffusione di molteplici gruppi a tendenza spirituale occidentale ed orientale, nonch\u00e9 quelli di impostazione cristiana &#8211; i cui componenti si aggregano attorno a figure di &#8220;veggenti&#8221; che si proclamano in contatto con le Potenze celesti &#8211; \u00e8 un fenomeno che peraltro rivela l&#8217;anelito dell&#8217;uomo alla religiosit\u00e0. Che poi usino frequentemente i mezzi sbagliati per attingere ad esse, \u00e8 sempre un tipico segno della confusione di questo momento.<\/p>\n<p>Se gli esoteristi, si dolgono per il declino dei valori tradizionali e si raccolgono insieme per custodirli ed evitarne l&#8217;oblio, la Chiesa cattolica esprime una viva preoccupazione per il fiorire di sette di qualunque ispirazione, allorch\u00e9 nei loro intenti interferiscono con la sua gestione del potere spirituale. Lo conferma il cattolico Massimo Introvigne nel suo libro &#8220;Le sette cristiane&#8221;: \u00ab<em>Un pericolo sommerso\u2026 che tocca oggi in modo particolare la Chiesa cattolica \u00e8 la comparsa a getto quasi continuo di veggenti, rivelazioni, apparizioni e gruppi che riconoscono al profeta-veggente una autorit\u00e0 pressoch\u00e9 incondizionata\u2026 ed uno dei pericoli meno noti, ma non meno gravi, da cui la Chiesa \u00e8 minacciata, \u00e8 la proliferazione di micro-sette\u2026 ribelli per principio ad ogni giudizio negativo dell&#8217;autorit\u00e0, e che considerano il veggente o la rivelazione come normativa non solo per s\u00e9 ma per tutti<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Ma esiste ancora in Occidente una tradizione trasmessa solo oralmente? Alla domanda potrebbe rispondere soltanto chi ha beneficiato di questa trasmissione. Ma chi l&#8217;ha ricevuta non ne parla, mentre sono numerosi coloro che millantano d&#8217;aver goduto di questo privilegio. Personalmente credo che la trasmissione orale esista ancora e sempre esister\u00e0: ma \u00e8 necessario che il discepolo &#8220;sia pronto&#8221; a recepire e ad elaborare operativamente le parole del Maestro, che altrimenti resteranno pure e semplici espressioni sonore.<\/p>\n<p>Ritorniamo sempre allo stesso principio: in ogni caso gli organi &#8220;bocca&#8221; ed &#8220;orecchio&#8221; devono essere intesi in termini che vanno al di l\u00e0 delle loro normali funzioni del parlare e dell&#8217;ascoltare. Il Maestro non d\u00e0 al discepolo informazioni dirette sui risultati delle sue personali ricerche, ma lo mette in grado di arrivarci attraverso le sue forze ed i suoi sforzi. Al momento in cui il discepolo sottoporr\u00e0 al Maestro le ipotesi derivate dai suoi studi e dalle sue esperienze, egli potr\u00e0 confermargliele come esatte o no. E da tale modo di procedere il Maestro non devier\u00e0 nemmeno in punto di morte.<\/p>\n<p>Solo che in quel momento finale trasferir\u00e0 tutta la sua energia spirituale, quella che \u00e8 definita &#8220;sfera d&#8217;influenza&#8221; su colui che avr\u00e0 ritenuto il pi\u00f9 affidabile depositario delle conoscenze cui egli \u00e8 giunto nel corso dell&#8217;intera vita. Il discepolo, dunque, non recepirebbe messaggi concreti sonori, ma in maniera ancor pi\u00f9 massiccia di quanto ha fatto fino a quel momento, introietterebbe il suo Maestro. In potenza, dunque, avr\u00e0 ricevuto tutto il patrimonio di un iniziato ma, per attualizzarlo, dovr\u00e0 comunque continuare a lavorare.<\/p>\n<p><em>\u00abLa speciale trasmissione della dottrina che non ricorre ad una formulazione verbale, richiede che l&#8217;individuo la comprenda con lo spirito e l&#8217;assorba nella mente. Questa \u00e8 chiamata la sottigliezza incomunicabile ( il segreto iniziatico)\u00bb. &#8211; \u00a0un Maestro del XIII secolo.<\/em><\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 peraltro chi afferma, che nei gruppi esoterici perduri tuttora la trasmissione orale.<\/p>\n<p>La Massoneria, invece, ha dimenticato il suo primitivo indirizzo e nel contempo, rifiuta anche le innovazioni, cos\u00ec che i lavori per l&#8217;edificazione del Tempio sono sospesi, almeno ufficialmente. Esistono per\u00f2 quegli esoteristi convinti che lavorano giorno e notte a portare mattoni per innalzare un poco i suoi muri.<\/p>\n<p>Ritrovare, dunque, la tradizione e vivificarla alla luce dei nuovi tempi. Perch\u00e9, come disse Wolfgang Goethe: \u00ab..<em>.nessuna cosa passata merita d&#8217;essere rivissuta; non esiste che l&#8217;Eterno Nuovo, che si forma dagli elementi amplificati dell&#8217;Antico; il vero e puro ardente desiderio dev&#8217;essere sempre produttivo e deve arrivare sempre a nuove e migliori creazioni<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Insomma l&#8217;insegnamento \u00e8 sempre quello evangelico per il quale occorre sempre aggiungere e non demolire.<\/p>\n<p>L&#8217;evoluzione della mente ed un nuovo modo di pensare, sono la vera rivoluzione dei nuovi tempi di cui la Massoneria dovrebbe riconoscersi il pilota.<\/p>\n<p><em>Male usata, la mente&#8230; mente, racconta menzogne, che come tali sono fatte di niente, di<\/em> <em>vuoto<\/em>.<\/p>\n<p>Scrive ancora il Brunelli: \u00ab <em>\u00c8 evidente che i Massoni e la Massoneria debbono con la consapevolezza del simbolismo degli strumenti con i quali lavorano, usare la mente come uno strumento creativo e non solo per razionalizzare, speculare e via dicendo.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00c8 nel mondo della mente che nascono i primi principi di quanto avviene sulla terra; il mondo di domani nasce ogni ora, oggi, qui, nella mente degli uomini che sanno usare lo strumento della forza: il pensiero creativo<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>E Guenon stesso affermava: <em>\u00abInnanzitutto \u00e8 necessario dire che esistono dei poteri occulti di ordine diverso, che esercitano la loro azione in ambiti ben distinti, mediante mezzi appropriati ai loro rispettivi fini\u2026 \u00c8 incontestabile che la mentalit\u00e0 degli individui della collettivit\u00e0, possa essere modificata da un insieme sistemizzato di suggestioni appropriate\u2026 Uno stato d&#8217;animo determinato, richiede delle condizioni favorevoli per stabilirsi ed occorre conoscere o approfittare di queste condizioni, se esse gi\u00e0 esistono, o provocarne la realizzazione\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p>\u00ab<em>Un uso corretto della mente presuppone che l&#8217;uomo si impadronisca dei meccanismi cerebrali<\/em>\u00bb &#8211; C.G. Jung<\/p>\n<p>Il &#8220;risvegliato&#8221; incide nella realt\u00e0 che lo circonda, per lo meno in quella del suo ambiente, suscitando stima, amore e allo stesso tempo, odi feroci da parte di coloro che non accettano la sua diversit\u00e0. Il libero pensatore, simbolo vivente del rinnovamento, \u00e8 un personaggio scomodo, che fa paura: sia ai singoli, che si sono scavati la loro nicchia, che non sar\u00e0 molto confortevole ma \u00e8 pur sempre un riparo, sia alle istituzioni &#8220;esoteriche&#8221; che sui vecchi principi hanno costituito il loro potere.<\/p>\n<p>Scrive Sri Aurobindo (filosofo, 18721950):<\/p>\n<p>\u00ab<em>Il nostro ideale \u00e8 una spiritualit\u00e0 che non si ritira dalla vita, ma la conquista con la potenza dello Spirito. L&#8217;Occidente ha fatto dello sviluppo intellettuale, emotivo, vitale e materiale dell&#8217;essere umano il proprio ideale; ma ha trascurato le maggiori possibilit\u00e0 della sua esistenza spirituale. I suoi sono ideali di progresso, di libert\u00e0, di eguaglianza, di fraternit\u00e0, di ragione e di scienza, di ogni tipo di efficienza, di una migliore politica e organizzazione sociale ed economica, dell&#8217;unificazione e felicit\u00e0 terrena della razza (art. della costituzione americana n.d.r.).<\/em><\/p>\n<p><em>Questi sono certamente grandi ideali; ma l&#8217;Occidente non ha capito che \u00e8 necessaria una trasformazione spirituale, per realizzare completamente questi ideali.<\/em><\/p>\n<p><em>L&#8217;Oriente ha il segreto di questa trasformazione, ma per troppo tempo ha distolto gli occhi dalla terra. Il tempo \u00e8 venuto di sanare questa separazione ed unire la vita allo Spirito\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Konrad Lorenz (etologo), elenca gli otto peccati capitali della societ\u00e0:<\/p>\n<p>\u00ab<em>la sovrappopolazione; la devastazione dello spazio vitale; lo spirito di competizione; l&#8217;inaridirsi dei sentimenti; il deterioramento del patrimonio genetico; l&#8217;oblio della tradizione; l&#8217;indottrinamento; le armi nucleari<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Albert Einstein: \u00ab&#8230;<em>la liberazione dell&#8217;energia atomica ha mutato ogni cosa a tal punto, che il nostro consueto modo di pensare \u00e8 divenuto obsoleto\u2026<\/em> <em>Per sopravvivere l&#8217;umanit\u00e0, dovr\u00e0 adottare un modo sostanzialmente nuovo di pensare\u2026 e attraverso una penosa esperienza, abbiamo imparato che il pensiero razionale non \u00e8 sufficiente a risolvere i problemi della vita sociale<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>I sistemi del nuovo pensiero, in sostanza, sono rivolti alla stimolazione della parte destra del cervello, che la cultura di stampo maschile in generale e quella illuminista in particolare hanno trascurato, preferendo sviluppare le funzioni dell&#8217;emisfero sinistro, cio\u00e8 quelle logiche organizzative.<\/p>\n<p>Poteremmo paragonare il cervello umano al globo terrestre, anch&#8217;esso diviso in due emisferi. Occidentale (sinistro), Orientale (destro). Possiamo inoltre paragonare, l&#8217;Oriente e l&#8217;Occidente terrestri e individuali, rispettivamente al mondo femminile e a quello maschile.<\/p>\n<p>Le societ\u00e0 che vivono nei due emisferi, hanno prodotto le due diverse culture di cui parla Aurobindo, che finora non si sono incontrate, se non sporadicamente e nelle figure di pochi illuminati.<\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20248%20248'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/massoneria_universale.jpg\" width=\"248\" height=\"248\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/massoneria_universale.jpg\" width=\"248\" height=\"248\" \/><\/noscript><\/p>\n<p>Oggi con l&#8217;avvento del III millennio, nascono i presupposti perch\u00e9 ci\u00f2 avvenga, partendo proprio da noi stessi, pietre grezze da rendere levigate col lavoro esoterico, producendo l&#8217;incontro fra i due emisferi di cui siamo portatori; quelli del nostro cervello. Si \u00e8 parlato infatti, di corretto uso della mente.<\/p>\n<p>Il modo sostanzialmente nuovo di pensare a cui esorta Einstein, si pu\u00f2 anche intravedere nelle due citazioni in cui l&#8217;illustre scienziato si riferisce alla religione e allo studio.<\/p>\n<p><em>\u00ab<\/em>&#8230;<em> la religiosit\u00e0 cosmica non conosce n\u00e9 dogmi, n\u00e9 Dei concepiti secondo l&#8217;immagine dell&#8217;uomo. Non vi \u00e8 perci\u00f2 ancora nessuna Chiesa che basi il suo insegnamento fondamentale sulla religione cosmica\u2026\u00bb<\/em>;<br \/>\n<em>\u00ab\u2026lo scopo della scuola dovrebbe essere sempre questo: che i giovani quando l&#8217;hanno lasciata, abbiano acquisito un&#8217;armonica personalit\u00e0, non solo una specializzazione\u2026 Prima di tutto, dovrebbe sempre porsi lo sviluppo della generale attitudine ad un libero pensiero ed a un libero giudizio, non l&#8217;acquisizione di una speciale conoscenza\u00bb.<\/em><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Del grande mutamento che sta investendo ogni settore del mondo dell&#8217;uomo, quello di cui parleremo \u00e8 quello, particolare, che interessa l&#8217;ideologia massonica figlia dell&#8217;Era Volgare. La Via massonica verso il III millennio di Athos A. Altomonte Tutto cambia e tutto si modifica obbedendo alla Legge universale del Moto e dell&#8217;Attivit\u00e0 Intelligente. Non saremo certo noi, a negare questa legge, tanto meno a negare l&#8217;evidenza dei fatti che si svolgono attorno a noi e sotto i nostri occhi. 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