{"id":690,"date":"2014-12-13T13:06:28","date_gmt":"2014-12-13T12:06:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=690"},"modified":"2023-09-26T16:33:29","modified_gmt":"2023-09-26T14:33:29","slug":"legge-del-progresso-di-gruppo-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=690","title":{"rendered":"Legge del Progresso di Gruppo \/2"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=57\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Alchimia del Fuoco\" data-lazy-src=\"images\/topics\/AlchimiaFuoco.jpg\" alt=\"Alchimia del Fuoco\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Alchimia del Fuoco\" src=\"images\/topics\/AlchimiaFuoco.jpg\" alt=\"Alchimia del Fuoco\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><em>Le caratteristiche dei nuovi gruppi<\/em><\/p>\n<p>Questo breve riassunto permetter\u00e0 d&#8217;indicare i requisiti elementari e, in ampie linee generali, le principali ragioni che giustificano la formazione dei gruppi. Possiamo forse allargare la prospettiva della visione e nello stesso tempo considerare i gruppi in modo pi\u00f9 particolare.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>Legge del Progresso di Gruppo \/2<\/h3>\n<p align=\"left\">a cura di Adriano Nardi<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<div align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20135%20135'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/loto_egoico.jpg\" width=\"135\" height=\"135\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/loto_egoico.jpg\" width=\"135\" height=\"135\" \/><\/noscript><\/div>\n<p align=\"center\"><em>Estratti dagli scritti di Alice A. Bailey e del Maestro D. K.<\/em><\/p>\n<h4>Le caratteristiche dei nuovi gruppi<\/h4>\n<p>Questo breve riassunto permetter\u00e0 d&#8217;indicare i requisiti elementari e, in ampie linee generali, le principali ragioni che giustificano la formazione dei gruppi. Possiamo forse allargare la prospettiva della visione e nello stesso tempo considerare i gruppi in modo pi\u00f9 particolare.<\/p>\n<p>Una delle caratteristiche che distinguono i gruppi di servitori e di conoscitori mondiali \u00e8 che l&#8217;organizzazione sul piano esteriore, che li mantiene integrati, sar\u00e0 cos\u00ec fluida e sottile da sembrare inesistente a chi osserva dall&#8217;esterno. Il gruppo sar\u00e0 tenuto insieme da una struttura interiore di pensiero e da uno stretto rapporto telepatico. I Grandi Esseri che noi tutti cerchiamo di servire sono collegati fra loro in questo modo, e alla minima necessit\u00e0 possono comunicare con il minimo dispendio di forze. Sono tutti sintonizzati su una vibrazione particolare, e questi gruppi dovranno sintonizzarsi in modo analogo. Riuniranno cos\u00ec persone che dimostrano la grande diversit\u00e0 esistente in natura, diverse per raggio, nazionalit\u00e0, ambiente e tradizione. Oltre a questi fattori, che si notano immediatamente, diverse saranno anche le esperienze delle anime interessate.<\/p>\n<p>La complessit\u00e0 del problema cresce ancora grandemente se si pensa alla lunga via che ciascuno ha percorso, i molti elementi e le caratteristiche che originano in un passato remoto, che hanno fatto di ciascuno quello che \u00e8. Se si considerano dunque le difficolt\u00e0 e i probabili ostacoli, \u00e8 logico e giusto chiedersi: cosa consente questi mutui rapporti di gruppo? Cosa fornisce il terreno d&#8217;incontro? La risposta \u00e8 d&#8217;importanza capitale ed \u00e8 necessario esprimerla con franchezza. Nella Bibbia si legge: <em>&#8220;In Lui viviamo, ci muoviamo e siamo&#8221;<\/em>. Questa \u00e8 l&#8217;affermazione di una legge fondamentale della natura ed enuncia la base della relazione fra l&#8217;unit\u00e0 anima, vivente in corpo umano, e Dio. Inoltre determina, <em>nella misura in cui \u00e8 realizzato, <\/em>il rapporto tra anima e anima<em>.<\/em><\/p>\n<p>Viviamo in un oceano di energie. Noi stessi siamo una congerie di energie, le quali sono tutte in stretto rapporto e formano il corpo sintetico di energia del pianeta. Tenete presente che il corpo eterico di ogni forma della natura \u00e8 parte integrante della forma sostanziale di Dio stesso, non la forma fisica densa, bens\u00ec ci\u00f2 che gli esoteristi considerano come la sostanza che fa le forme. Dove con il termine &#8220;Dio&#8221; intendiamo l&#8217;espressione unica della Vita Una che anima ogni forma sul piano oggettivo.<\/p>\n<p>Il corpo eterico o di energia di ogni essere umano \u00e8 perci\u00f2 parte integrante di quello del pianeta e di conseguenza del sistema solare. Per suo tramite ogni uomo \u00e8 fondamentalmente collegato a ogni altra espressione della Vita divina, minuscola o immensa. La funzione del corpo eterico \u00e8 di ricevere gli impulsi di energia o le correnti di forza emananti da qualche sorgente, che lo sospingono all&#8217;azione. In realt\u00e0 esso non \u00e8 altro che energia. \u00c8 composto di miriadi di fili di forza o minuscole correnti di energia, tenuti in rapporto con i corpi emotivo e mentale e con l&#8217;anima dal loro effetto coordinatore. Queste correnti di energia a loro volta producono un effetto sul corpo fisico e lo spingono a qualche tipo di attivit\u00e0, secondo la natura e la forza dell&#8217;energia che governa il corpo eterico in un dato momento. Attraverso il corpo eterico circola perci\u00f2 energia proveniente da qualche mente.<\/p>\n<p>L&#8217;umanit\u00e0 nel suo insieme risponde inconsciamente ai dettami della Mente Universale; ci\u00f2 attualmente \u00e8 complicato dalla crescente rispondenza alle idee di massa, detta talvolta pubblica opinione, della mentalit\u00e0 umana che rapidamente evolve. Nella famiglia umana si trovano pure coloro che rispondono al gruppo interiore di Pensatori i quali, operando con la sostanza mentale, dal lato soggettivo della vita controllano l&#8217;emergere del grande Piano e il manifestarsi del proposito divino. Questo gruppo di Pensatori si suddivide in sette categorie principali ed \u00e8 presieduto da tre grandi Vite o Entit\u00e0 supercoscienti. Sono il Manu, il Cristo e il Mahachohan. Essi operano soprattutto influendo sulle menti degli adepti e degli iniziati. Questi, a loro volta, influenzano i discepoli del mondo i quali, ciascuno al proprio posto e sotto propria responsabilit\u00e0, elaborano il loro concetto del Piano e cercano di esprimerlo per quanto possibile.<\/p>\n<p>Finora questi discepoli hanno lavorato per lo pi\u00f9 da soli, salvo quando rapporti karmici li hanno posti in contatto fra loro, e il rapporto telepatico \u00e8 stato fondamentalmente limitato alla Gerarchia di adepti e iniziati, incarnati o no, e al loro lavoro individuale con i loro discepoli. Quindi i gruppi che fino a questo momento hanno operato soltanto soggettivamente, sono e saranno duplicati anche sul piano esterno e i nuovi gruppi che si formeranno saranno in gran parte come una esteriorizzazione, per ora sperimentale, di quelli che hanno operato dietro le scene, mossi dal gruppo centrale, la Gerarchia dei Maestri. L&#8217;esperimento riguarda per ora soprattutto l&#8217;integrazione di gruppo e il metodo per realizzarla.<\/p>\n<p>Il concetto di gruppo \u00e8 una tendenza precisa della nuova era e ci\u00f2 spiega il tentativo operato da Coloro che vivono sul lato interiore. Cercano di utilizzare la crescente inclinazione dell&#8217;uomo alla coesione e integrazione. \u00c8 bene tuttavia ricordare, e sempre, che ove manchi la coesione soggettiva, le forme esterne sono destinate a disintegrarsi o a non connettersi del tutto. Il successo dipende esclusivamente dai vincoli e dal lavoro soggettivi e questi, specialmente nel nuovo lavoro di gruppo, devono essere basati su rapporti egoici e non su attaccamenti o simpatie personali. Questi ultimi servono solo dove esista anche il riconoscimento del rapporto egoico. In questo caso \u00e8 possibile formare qualcosa d&#8217;immortale e duraturo come l&#8217;anima stessa.<\/p>\n<p>Una questione pratica \u00e8 da chiarire. Per un determinato periodo i nuovi gruppi avranno il ruolo di &#8220;gruppi modello&#8221;, e dovranno quindi essere formati lentamente e con molta cura. Ogni membro sar\u00e0 sottoposto a prove ed esami, e soggetto a grande pressione. Ci\u00f2 \u00e8 indispensabile in vista delle difficolt\u00e0 di questo periodo di transizione. Non sar\u00e0 facile ai discepoli comporre questi gruppi. I metodi e le tecniche sono cos\u00ec diversi da quelli del passato. Alcuni avranno vero desiderio di partecipare alla vita di gruppo e alla sua attivit\u00e0, ma sar\u00e0 difficile per loro conformare l&#8217;esistenza e la vibrazione personale alla vita e al ritmo del gruppo. Per seguire lo stretto sentiero di tutti i discepoli (e agli inizi i gruppi saranno principalmente formati da coloro che sono sul Sentiero della Prova o su quello del Discepolato) \u00e8 necessario obbedire a certe istruzioni pervenuteci da un passato molto remoto. Bisogna seguirle spontaneamente e ad occhi aperti, ma non si richiede o si attende una rigida adesione alla lettera della legge. \u00c8 sempre necessaria una certa flessibilit\u00e0 entro dei limiti autoimposti, purch\u00e9 essa non sia dettata dall&#8217;inerzia della personalit\u00e0 o dagli interrogativi della mente.<\/p>\n<p>Questo grande esperimento di formazione di gruppo, iniziato ora sulla terra da una nuova attivit\u00e0 della Gerarchia, dimostrer\u00e0 alle Guide dell&#8217;umanit\u00e0 fino a che punto i discepoli e gli aspiranti sono disposti a subordinare gli interessi personali al bene di gruppo; quanto sono sensibili, come gruppo, alle istruzioni e alla guida interiore; quanto siano liberi i canali di comunicazione fra i gruppi esterni e il Gruppo Interiore, e fra quelli e le moltitudini che infine dovranno raggiungere.<\/p>\n<p>Interiormente il gruppo di discepoli di un Maestro forma un organismo integrato, caratterizzato dall&#8217;amore reciproco e da una vita interdipendente. Le relazioni sono esclusivamente mentali e astrali, e di conseguenza non sono avvertite le limitazioni del corpo eterico, del cervello e del corpo fisico. La comprensione e gli scambi sono quindi facilitati. Si ricordi che la potenza astrale \u00e8 percepita in modo molto pi\u00f9 forte che ai livelli fisici, e per questo motivo tutti i trattati sul discepolato e sul modo di pervenirvi insistono tanto sul dominio del desiderio e delle emozioni. L&#8217;esperimento in atto tende a verificare la possibilit\u00e0 di realizzare anche sul piano fisico una attivit\u00e0 e dei rapporti di gruppo di questo genere, che includano quindi l&#8217;apparato del corpo fisico e il cervello. Le difficolt\u00e0 sono dunque grandi.<\/p>\n<p>Quale tecnica impiegare in una situazione cos\u00ec complessa, resa possibile solo dalla grande efficacia che ha avuto l&#8217;opera dei gruppi dei Maestri? Molto potrebbe dipendere dalla nostra reazione a questi rapporti e dal peso che avranno nella nostra vita. Ci\u00f2 comporta un metodo di lavoro occulto molto pratico. Le reazioni astrali e fisiche del cervello devono essere considerate come inesistenti, e lasciate cadere sotto la soglia della coscienza di gruppo, a morirvi per mancanza di attenzione. L&#8217;accento \u00e8 mantenuto costantemente sui rapporti mentali ed egoici. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le caratteristiche dei nuovi gruppi Questo breve riassunto permetter\u00e0 d&#8217;indicare i requisiti elementari e, in ampie linee generali, le principali ragioni che giustificano la formazione dei gruppi. 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