{"id":696,"date":"2014-09-27T12:27:29","date_gmt":"2014-09-27T10:27:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=696"},"modified":"2023-09-25T13:43:47","modified_gmt":"2023-09-25T11:43:47","slug":"le-costellazioni-dello-zodiaco-in-alchimia-5","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=696","title":{"rendered":"Le costellazioni dello zodiaco in alchimia \/5"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=68\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Alchimia\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Alchimia.jpg\" alt=\"Alchimia\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Alchimia\" src=\"images\/topics\/Alchimia.jpg\" alt=\"Alchimia\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><em>Capricorno &#8211; Acquario &#8211; Pesci<\/em><\/p>\n<p>Il Capricorno \u00e8 simbolo della m\u00e9ta ultima a cui tende ogni cosa, della vetta a cui aspirano lo scalatore e l&#8217;ambizioso e dell&#8217;abisso nel cui fondo si accumula tutto ci\u00f2 che tende verso il basso.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>Le costellazioni dello zodiaco in alchimia \/5<\/h3>\n<p align=\"left\">di Alessandro Orlandi<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p align=\"center\"><strong>Capricorno<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;<em>Prajapati \u00e8 invero l&#8217;anno, due sono le sue vie: una verso il Sud, l&#8217;altra che volge a Nord.<\/em> <em>Coloro i quali considerano come atto il compimento dei sacrifici e dei doveri religiosi, costoro conseguono il mondo lunare e di nuovo ritornano quaggi\u00f9. Questo \u00e8 il motivo per il quale i saggi che desiderano prole procedono sul cammino che mena a sud. La fruizione del mondo dei sensi \u00e8 infatti la via dei Padri. Coloro i quali, invece, avendo ricercato per la via del Nord il proprio S\u00e9 mediante ascesi, studio, fede, conoscenza, conseguono il sole; costoro invero non ritornano pi\u00f9 quaggi\u00f9 perch\u00e9 hanno raggiunto la sede dei soffi vitali che \u00e8 l&#8217;immortalit\u00e0, la non-paura, il fine supremo.<\/em><\/p>\n<p align=\"right\"><strong>Prasna Upanishad, I,9 e I,10<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;<em>Senza uscire dalla porta, conoscere il mondo! Senza guardare dalla finestra, vedere la Via del cielo! Pi\u00f9 lontano si va, meno si conosce. Perci\u00f2 il Santo conosce senza viaggiare; egli nomina le cose senza vederle; egli compie senza azione<\/em>.&#8221;<\/p>\n<p align=\"right\"><strong>Tao Te Ching, XLVII<\/strong><\/p>\n<p>Abbiamo detto che nel segno del Sagittario i ruscelli confluiscono nei fiumi e nei mari, le forme-pensiero danno vita agli eggregori, i pensieri e le osservazioni sul mondo si organizzano in un sistema filosofico, mille piccole cause determinano un grande effetto. Il Capricorno \u00e8 simbolo della m\u00e9ta ultima a cui tende ogni cosa, della vetta a cui aspirano lo scalatore e l&#8217;ambizioso e dell&#8217;abisso nel cui fondo si accumula tutto ci\u00f2 che tende verso il basso. Per questo il Capricorno ha la parte superiore di una capra e quella inferiore di un pesce. \u00c8 del Capricorno anche la consapevolezza del significato profondo del detto ermetico &#8220;<em>ci\u00f2 che \u00e8 in alto \u00e8 come ci\u00f2 che \u00e8 in basso<\/em>&#8220;, non solo perch\u00e9 una polarit\u00e0 non pu\u00f2 esistere senza l&#8217;altra, ma anche perch\u00e9 nel Capricorno la natura pratica e l&#8217;abbandonarsi agli istinti non \u00e8 in contraddizione con la pratica ascetica, la spiritualit\u00e0 con il materialismo, il distacco con l&#8217;attaccamento, l&#8217;inesperienza della giovinezza con l&#8217;esperienza della vecchiaia, la nascita con la morte, la salute con la malattia, perch\u00e9 tutto ci\u00f2 appare come qualit\u00e0 dell&#8217;Io, come epifenomeno generato dall&#8217;attrito col mondo, mentre qui si tratta del S\u00e9, che si trova al di l\u00e0 di queste determinazioni particolari, di queste qualit\u00e0. Ogni individuo, abbiamo detto, piega e deforma secondo le proprie esigenze le direzioni universali che costituiscono la trama sottile con cui \u00e8 intessuto l&#8217;universo. Nel Capricorno queste direzioni si mostrano, a chi pu\u00f2 e sa riconoscerle, nella loro trama e, a chi ha compiuto in precedenza un cammino di conoscenza, le &#8220;direzioni individuali&#8221; appaiono per ci\u00f2 che sono: i tentativi e le imitazioni di una scimmia ammaestrata. Dopo lo smembramento che abbiamo descritto nel segno dello Scorpione, quello subito dalle energie di chi ha seguito un percorso profano, ogni porzione di energia raggiunge, nel Capricorno, l'&#8221;anima esterna&#8221; che le era destinata. Cos\u00ec si conclude il processo di corruzione ed ha inizio quello di generazione.<\/p>\n<p>Il Capricorno \u00e8 anche simbolo dell&#8217;Anima mundi, che pu\u00f2 apparire fredda e impersonale a chi non abbia stabilito un contatto con lo Spirito del Tempo, quello che i tedeschi denominano Zeitgeist, ma che \u00e8 la fonte del senso e del significato di ogni esistenza individuale. L&#8217;Anima del mondo \u00e8 infatti la risultante delle azioni, del &#8220;karma&#8221;, di tutti gli esseri che agiscono sulla terra e di tutti gli esseri che agirono in passato. Come uno specchio fedele, non fa che riflettere il risultato finale di tutti quei singoli riflessi, riconducendo l&#8217;effetto di ogni azione a ci\u00f2 che gli \u00e8 affine, alla sua essenza. Infine, nella trasmigrazione di energia che abbiamo descritto tra Vergine e Scorpione, nel Capricorno c&#8217;\u00e8 la possibilit\u00e0 che il Doppio, il corpo di luce, relegato nel mondo del sogno, dell&#8217;inconsapevolezza e della morte, si animi e prenda coscienza di se. Anche l&#8217;alchimia orientale aveva come obiettivo finale questa &#8220;animazione del corpo di luce&#8221;, attraverso un lavoro paziente sui soffi vitali dell&#8217;uomo e sulla sua energia interna, il Ch&#8217;i. Nella natura saturnina e nello spirito &#8220;puer-senex&#8221; del Capricorno c&#8217;\u00e8 quindi il seme dell&#8217;immortalit\u00e0, la possibilit\u00e0 che la consapevolezza, invece di venire risucchiata dalle dimore di Ade e quindi annientata, riesca a &#8220;trasmigrare&#8221; in un involucro immortale. Cos\u00ec come la cuspide della decima casa di ogni oroscopo individuale dovrebbe aiutare a comprendere quali sono gli obiettivi di quella persona, nell&#8217;attivare la costellazione simbolica del Capricorno saremo spinti a chiederci perch\u00e9 siamo nati, cosa siamo chiamati a portare a compimento e qual \u00e8 la m\u00e9ta della nostra vita. Chi avr\u00e0 seguito il cammino del raggio di sole, dall&#8217;Ariete al Sagittario, non potr\u00e0 che intendere questa m\u00e9ta come un operare al servizio dello Spirito. Avr\u00e0 sviluppato nei segni della Bilancia, dello Scorpione e del Sagittario il potere di vedere ci\u00f2 che \u00e8 invisibile agli altri e avr\u00e0 sviluppato, magari, i poteri che Patanjali attribuisce agli yogin che sono molto avanzati nella pratica dello yoga. Si comprende cos\u00ec come mai lo stesso Patanjali prescriva la rinuncia a quei poteri come condizione imprescindibile per poter proseguire in un cammino evolutivo: se ci si \u00e8 messi al servizio del S\u00e9 non si possono coltivare qualit\u00e0 che ci riportino all&#8217;Io. Infine il Capricorno \u00e8 la porta del solstizio di inverno, la porta dalla quale la &#8220;vera luce&#8221; entra nel mondo ed \u00e8 la porta, come si evince dal passo delle Upanishad riportato all&#8217;inizio, da cui escono le anime di coloro che sono destinati a non ritornare mai pi\u00f9 sulla terra. Si pu\u00f2 pensare all&#8217;Anima mundi come a un gong che venga percosso passivamente dal percussore costituito dagli effetti karmici delle azioni. Al colpo di gong corrisponder\u00e0 un suono che verr\u00e0 irradiato di nuovo nel mondo (nel segno dell&#8217;Acquario), determinando una inversione di tendenza, un suono che raggiunger\u00e0 ognuno in modo diverso. Nel punto pi\u00f9 basso, l\u00e0 dove la luce sembra essere stata sconfitta dalle tenebre, essa inverte la tendenza e ricomincia a crescere. In questa inversione si cela il segreto pi\u00f9 importante della &#8220;legge di enantiodromia&#8221;: gli egiziani lo applicavano al carro del Sole, che ogni giorno si inabissa nell&#8217;Ade per poi invertire il cammino e dirigersi di nuovo verso la superficie a mezzanotte in punto. <a name=\"1\"><\/a>Questo momento dell&#8217;anno era celebrato nel rito mitraico con la festa del Sol Invictus e nel culto dionisiaco rappresentava il momento in cui il dio rimetteva in moto nel mondo le forze della rigenerazione e della rinascita. [<a href=\"#_ftn1\">1<\/a>]<\/p>\n<p>Passiamo ora ad esaminare la fase alchemica descritta nei due bassorilevi del Capricorno.<\/p>\n<p>In quello superiore, a Notre Dame \u00e8 raffigurata una donna seduta che reca nel cartiglio un animale che \u00e8 una via di mezzo tra un gallo e una volpe. Ad Amiens una donna seduta reca nel cartiglio un agnello e a Chartres la donna reca l&#8217;emblema di un cinghiale.<\/p>\n<p><a name=\"2\"><\/a>Nel bassorilevo inferiore, a Notre Dame una donna allontana con un calcio un valletto [<a href=\"#_ftn2\">2<\/a>].<\/p>\n<p>Ad Amiens la donna allontana il valletto con un calcio e respinge con una mano la sua offerta: una pisside con coperchio.<\/p>\n<p><a name=\"3\"><\/a>Infine, a Chartres [<a href=\"#_ftn3\">3<\/a>], il bassorilievo \u00e8 molto rovinato.<\/p>\n<table width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20204%20192'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/Notre_Dame_bassorilievo24.jpg\" width=\"204\" height=\"192\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/Notre_Dame_bassorilievo24.jpg\" width=\"204\" height=\"192\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20211%20192'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/Notre_Dame_bassorilievo25.jpg\" width=\"211\" height=\"192\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/Notre_Dame_bassorilievo25.jpg\" width=\"211\" height=\"192\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"center\"><strong>Fig. 24 e 25<\/strong><\/p>\n<p>Fulcanelli identifica nel Gallo-Volpe una delle fasi pi\u00f9 avanzate della cottura del &#8220;compost&#8221;, quello stadio di unione tra fisso e volatile, tra zolfo e mercurio, che termina con la fissazione dello zolfo filosofico. Il gallo, che annuncia il sorgere del sole \u00e8, tra l&#8217;altro, sacro a Mercurio. L&#8217;Agnello ricorda invece la nascita del Bambino Filosofico, ricordando che per gli alchimisti la Pietra era assimilata al Cristo: &#8220;<em>Ecce Agnus Dei, ecce qui tollit peccata mundi<\/em>&#8220;. Si manifesta qui il potere risanatore della Pietra sui mali esterni. Il cinghiale, invece, animale forastico e scostante, sembra in rapporto pi\u00f9 stretto con la condizione spirituale descritta nel bassorilievo della donna che calcia il valletto.<\/p>\n<p>Fulcanelli si abbandona a una lunga digressione, polemizzando con l&#8217;alchimista Sabine Stuart De Chevalier e non \u00e8 chiaro se rigetti come &#8220;non pertinente&#8221; l&#8217;operazione descritta dal bassorilievo inferiore.<\/p>\n<p>Se il valletto rappresenta Mercurio, come sembra evidente, esso va inteso come mercurio volgare, i cui doni in questa fase vanno respinti da parte dell&#8217;adepto. Si tratta quindi di un&#8217;allusione alla chiusura ermetica del vaso, sigillato per la buona riuscita dell&#8217;Opera, almeno fino al segno zodiacale successivo. Dice l&#8217;antico libro cinese dei Ching, a proposito dell&#8217;esagramma &#8220;La Dissoluzione&#8221;, in una delle linee mutevoli: &#8220;<em>Egli si discioglie dalla sua schiera. Sublime salute! Mediante dissolvimento segue accumulazione. Questa \u00e8 una cosa alla quale la gente comune non pensa&#8221;.<\/em> Ebbene, &#8220;rifiutare i doni del mercurio volgare&#8221; significa anche operare la rinuncia suprema, rinunciare a farsi un&#8217;immagine mentale interpretativa del mondo e attendere umilmente che la luce si faccia strada in noi. Se si vuole giungere all&#8217;Anima mundi, all&#8217;essenza sottile delle cose, bisogna saper rinunciare persino alla mente.<\/p>\n<p align=\"center\"><strong>Acquario<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;<em>Il mio cuore si \u00e8 aperto a tutte le forme: \u00e8 un pascolo per le gazzelle, un chiostro per i monaci cristiani, un tempio per gli idoli, la K\u00e0ba del pellegrino, le tavole della Torah e il libro del Corano. Io seguo la religione dell&#8217;Amore: in qualunque direzione avanzino le sue carovane, la religione dell&#8217;amore sar\u00e0 la mia religione e la mia fede<\/em>.&#8221;<\/p>\n<p align=\"right\"><strong>Muhyi&#8217;d Din Ibn Al&#8217;Arabi<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;<em>Che fare, dunque, oh musulmani, che io me stesso non conosco? Non sono giudeo, n\u00e9 cristiano, n\u00e9 zoroastriano o musulmano. N\u00e9 orientale, n\u00e9 occidentale, n\u00e9 terrestre, n\u00e9 marino, n\u00e9 impastato di terra, n\u00e9 venuto dal cielo. Non di Terra, non di Acqua, non di Vento, non di Fuoco, non di Empireo, non di Trono, non di Essere o di Essenza. E non di India, non di Cina, n\u00e9 di Sassonia o Bulgaria, non di Persia o Babilonia, n\u00e9 del Korashan. Non di questo mondo, non dell&#8217;altro, n\u00e9 di Inferno o Paradiso. Non d&#8217;Adamo, non di Eva, non di eterei giardini. Il mio luogo \u00e8 oltre lo spazio, il mio segno \u00e8 senza segno, non \u00e8 anima, non corpo: sono solo dell&#8217;Amato. Cacciai via da me ogni dualit\u00e0, dei due mondi io ne vedo uno solo. Uno cerco, uno conosco, uno canto, uno contemplo. Egli \u00e8 l&#8217;Ultimo, egli \u00e8 il Primo, egli \u00e8 l&#8217;Interno, egli \u00e8 l&#8217;Esterno.&#8221;<\/em><\/p>\n<p align=\"right\"><strong>Jalalluddin Rumi<\/strong><\/p>\n<p>Il segno dell&#8217;Acquario, come quello del Leone, \u00e8 caratterizzato dal potere di irradiare energia. In questo caso tuttavia non \u00e8 il Sole interiore ad irradiarla, ma si tratta di Saturno, un pianeta freddo e lontano, collegato all&#8217;elemento piombo. La sfida dell&#8217;alchimista, come tutti sanno, \u00e8 trasformare il piombo in oro: potremmo prenderla come metafora dell&#8217;animare e risvegliare Saturno, collegato alle ossa, al sonno e al sogno, al Doppio, al distacco e alla morte, al ridurre ogni cosa alla sua essenza. <a name=\"4\"><\/a>Senza un lavoro interiore Saturno \u00e8 destinato a subire il destino del corpo di Osiride, smembrato da Seth e di Dioniso [<a href=\"#_ftn4\">4<\/a>], dilaniato dai Titani. Il cammino di consapevolezza che abbiamo delineato fin qui con la metafora del seguire un raggio di sole nel suo percorso attraverso i dodici segni dello zodiaco, \u00e8 analogo all&#8217;opera di Iside, che raccoglie per tutto l&#8217;Egitto i pezzi in cui Seth ha smembrato suo fratello Osiride e li ricostituisce in una unit\u00e0, risvegliandolo dal suo sonno di morte. [<a href=\"#_ftn5\">5<\/a>] Quando ogni forma pensiero ha raggiunto l&#8217;eggregore a cui era destinata, quando l&#8217;attivit\u00e0 individuale si \u00e8 commisurata con quella collettiva e con il mondo, l&#8217;uomo inconsapevole di s\u00e9 verr\u00e0 dilaniato dalle forze sovraindividuali con cui si \u00e8 messo in rapporto. <a name=\"6\"><\/a>Infatti ogni eggregore (pensiamo agli eggregori &#8220;profani&#8221; che accompagnano le sette religiose e politiche), utilizzando le forme-pensiero che lo legano ai singoli individui, si serve degli uomini come di strumenti inconsapevoli per realizzare gli obiettivi che lo caratterizzano. [<a href=\"#_ftn6\">6<\/a>] Cogliamo l&#8217;occasione (l&#8217;aver citato Dawkins) per sottolineare che gli eggregori, le forme-pensiero, l&#8217;Anima del mondo, sono entit\u00e0 invisibili e, per certi versi, astrazioni concettuali, &#8220;fantasmi&#8221; di cui la scienza non potr\u00e0 mai occuparsi, mancando ogni presupposto di osservabilit\u00e0, riproducibilit\u00e0 e di falsificabilit\u00e0. Eggregori e forme-pensiero sono solo idee, possono diventare entit\u00e0 concrete solo dopo un lavoro su se stessi. Per questo, al negativo, il segno dell&#8217;Acquario \u00e8 legato all&#8217;ideologia applicata senza tener conto del contesto e del sentire altrui, all&#8217;essere dominati da una &#8220;visione&#8221; imponendola acriticamente al mondo. Chi, invece, nel Capricorno, \u00e8 riuscito a stabilire un rapporto con l&#8217;Anima del mondo, chi si \u00e8 messo consapevolmente al servizio di forze sovraindividuali, del proprio S\u00e9, costui diverr\u00e0 un agricoltore destinato a seminare sulla terra i semi del Futuro. Davanti ai suoi occhi egli potr\u00e0 contemplare lo spettro energetico dei fenomeni, degli eventi, delle persone e degli oggetti al di l\u00e0 del visibile, cogliere gli aspetti sottili della realt\u00e0 e, quindi, anche intervenire su di essi. Attivare, animare, risvegliare Saturno, significa aiutare questo Sole di mezzanotte a dispensare i suoi doni, riproiettando sul mondo il riflesso e il suono dell&#8217;Anima del mondo. Nel senso pi\u00f9 alto l&#8217;Acquario viene dunque associato all&#8217;idea di Fratellanza universale, alla capacit\u00e0 di scorgere in ognuno la scintilla dello Spirito al di l\u00e0 delle differenze di censo, razza, religione, idee, posizione nel mondo. In alchimia la fase che corrisponde a questo segno zodiacale sembra essere quella della Proiezione: l&#8217;alchimista pu\u00f2 finalmente aprire il suo Vaso, finora tenuto ermeticamente sigillato, e utilizzare la Pietra (o la polvere ottenuta da essa) per trasformare il mondo, per guarire le malattie, pu\u00f2 servirsi del potere della Pietra per percepire quegli aspetti del mondo che sono invisibili al profano.<\/p>\n<p>Veniamo ora ai bassorilievi delle cattedrali gotiche. A Notre Dame e ad Amiens (nella cattedrale di Chatres purtroppo il bassorilievo \u00e8 troppo rovinato per poterlo interpretare) nel bassorilievo superiore \u00e8 raffigurata una donna che reca un toro nel cartiglio. In quello inferiore le tre cattedrali presentano lo stesso soggetto: un uomo e una donna si fronteggiano, l&#8217;uomo ha in mano un libro e sembra illustrarne il contenuto, la donna ha in mano una spada, che punta contro l&#8217;uomo.<\/p>\n<table width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20225%20228'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/Notre_Dame_bassorilievo26.jpg\" width=\"225\" height=\"228\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/Notre_Dame_bassorilievo26.jpg\" width=\"225\" height=\"228\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20229%20229'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/Notre_Dame_bassorilievo27.jpg\" width=\"229\" height=\"229\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/Notre_Dame_bassorilievo27.jpg\" width=\"229\" height=\"229\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"center\"><strong>Fig. 26 e 27<\/strong><\/p>\n<p>Per ci\u00f2 che riguarda il bassorilievo superiore, Fulcanelli ci dice che il Toro indica la definitiva stabilizzazione dello zolfo filosofico.<\/p>\n<p>Il vaso ora pu\u00f2 essere aperto e il suo contenuto pu\u00f2 essere utilizzato, l&#8217;alchimista pu\u00f2 servirsene nel suo rapporto col mondo e beneficia di tutti i doni che la tradizione attribuisce alla Pietra: <a name=\"7\"><\/a>Dispone di una Medicina Universale che guarisce tutte le malattie e prolunga la vita umana al di la dei limiti naturali, ha accesso a ogni sapere ed ha il potere di comandare alle forze celesti, ha il dono dell&#8217;invisibilit\u00e0, pu\u00f2 animare l&#8217;inanimato, dispone di un Solvente Universale che ha il potere di dissolvere qualsiasi Forma-pensiero, ha il potere palingenetico di far risorgere le cose morte dalle loro ceneri, sa riprodurre nel Microcosmo (cio\u00e8 in se stesso) ci\u00f2 che Cristo oper\u00f2 nel Macrocosmo (cio\u00e8 nel mondo). [<a href=\"#_ftn7\">7<\/a>]<\/p>\n<p>L&#8217;Opera \u00e8 anche descritta come salvezza e liberazione della luce della Sapienza Divina imprigionata nella materia, come riscoperta di una Parola Perduta o di un nome segreto o di un linguaggio dimenticato, che dona a chi lo conosce potere su tutte le cose.<\/p>\n<p>A questo proposito, gli alchimisti ricorrono spesso alla cosiddetta cabala fonetica o &#8220;linguaggio degli uccelli&#8221;, consistente nel nascondere un arcano o un segreto alchemico dietro l&#8217;etimo di un nome o nel suono di una parola, o nel doppio senso di un lazzo osceno. Un&#8217;altra immagine che ricorre sovente \u00e8 quella dell'&#8221;Agricoltura Celeste&#8221;, consistente nel seminare e raccogliere frutti dagli alberi del Sole, della Luna e degli altri pianeti. Ricordiamo infine la stretta analogia che i costruttori di cattedrali del medioevo, le confraternite di liberi muratori (antenate della moderna massoneria), avevano stabilito tra il compimento dell&#8217;Opera Alchemica e l&#8217;edificazione di un Tempio sulla terra che fosse costruito ad immagine e somiglianza della Gerusalemme Celeste. Il Tempio (di solito dedicato alla Vergine Maria), aveva le stesse caratteristiche paradossali della pietra degli alchimisti: corporificare, tradurre in viva esperienza soggetta all&#8217;azione del tempo, ci\u00f2 che era invisibile e immateriale. Simultaneamente un simile tempio, una volta edificato, doveva diventare la soglia e il veicolo per condurre gli uomini verso l&#8217;invisibile e l&#8217;immateriale, l&#8217;immutabile e l&#8217;eterno.<\/p>\n<p>Nel bassorilievo inferiore la spada, come spesso avviene in alchimia, rappresenta il fuoco segreto dell&#8217;alchimista, che finalmente pu\u00f2 essere proiettato all&#8217;esterno, mostrandoci la vera essenza del mondo. <a name=\"8\"><\/a>Il libro \u00e8 il libro della Natura [<a href=\"#_ftn8\">8<\/a>], che, da questo momento, rivela all&#8217;alchimista tutti i suoi segreti pi\u00f9 riposti.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>Pesci<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;<em>Chi crede in me, non crede in me, ma in colui che mi ha mandato, chi vede me vede colui che mi ha mandato. Io come luce sono venuto nel mondo perch\u00e9 chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre<\/em>.&#8221;<\/p>\n<p align=\"right\"><strong>Giovanni, 13,9<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;<em>E Dio disse: \u00abFacciamo l&#8217;uomo a nostra immagine e somiglianza e domini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutte le bestie selvatiche e su tutti i rettili che strisciano sulla terra.\u00bb Dio cre\u00f2 l&#8217;uomo a sua immagine, a immagine di Dio lo cre\u00f2, maschio e femmina li cre\u00f2.&#8221;<\/em><\/p>\n<p align=\"right\"><strong>Genesi 1,28<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;<em>Voi sapete che coloro che sono ritenuti i capi delle nazioni le dominano ed i loro grandi esercitano su di esse il potere. Fra di voi per\u00f2 non \u00e8 cos\u00ec; ma chi vuol essere grande tra voi si far\u00e0 nostro servitore e chi vuol essere il primo tra voi sar\u00e0 il servo di tutti. Il Figlio dell&#8217;Uomo infatti non \u00e8 venuto per essere servito, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti<\/em>&#8221;<\/p>\n<p align=\"right\"><strong>Marco 10,41<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;<em>Il seminatore usc\u00ec a seminare la sua semente. Mentre seminava parte cadde lungo la strada e fu calpestata, e gli uccelli del cielo la divorarono. Un&#8217;altra parte cadde sulla pietra e appena germogliata inarid\u00ec per mancanza di umidit\u00e0. Un&#8217;altra cadde in mezzo alle spine e le spine, cresciute insieme con essa, la soffocarono. Un&#8217;altra cadde sulla terra buona, e frutt\u00f2 cento volte tanto. Detto questo esclam\u00f2: &#8220;Chi ha orecchi per intendere, intenda.<\/em>&#8221;<\/p>\n<p align=\"right\"><strong>Luca 8,5-15<\/strong><\/p>\n<p>Nel segno dell&#8217;Acquario il &#8220;Sole nero&#8221;, Saturno, irradia verso il mondo i semi del Futuro e la ruota del Karma, girando, mostra, a chi sa riconoscerla, la legge inesorabile della causa e dell&#8217;effetto. Nello Scorpione, nel Sagittario e nell&#8217;Acquario le Forme-pensiero si uniscono agli eggregori che loro corrispondono e le azioni individuali si mescolano a quelle collettive, determinando effetti macroscopici, cos\u00ec come in una tornata elettorale un singolo voto contribuisce con migliaia di altri a determinare l&#8217;elezione di un deputato. Nel segno dei Pesci quegli effetti, le energie liberate nel segno dell&#8217;Acquario, si dirigono di nuovo verso ogni essere individuale, raggiungendolo secondo la sua specificit\u00e0 e le sue caratteristiche peculiari. Per questo i due pesci che raffigurano il glifo del segno, dirigendosi verso direzioni opposte, mostrano una oscillazione tra la dimensione individuale e quella collettiva, tra l&#8217;Io e il S\u00e9, tra il sacro e il profano, tra la santit\u00e0 e il vizio. Anche in questo caso dovremo operare una distinzione tra il caso in cui il percorso dello zodiaco sia stato attraversato da un viaggiatore inconsapevole e quello in cui, tra il Cancro e il Leone, sia stato messo in atto &#8220;l&#8217;artificio&#8221; di cui abbiamo parlato e il viaggio sia quindi stato consapevole.<\/p>\n<p>In ogni caso il segno dei Pesci caratterizzer\u00e0 i messaggeri dell&#8217;infinito e dell&#8217;invisibile e le loro qualit\u00e0 saranno la medianicit\u00e0, il servire il prossimo nel senso pi\u00f9 alto (nel senso di percepirne il destino e di prenderlo sulle proprie spalle), il misticismo, lo spirito di sacrificio, ma anche la passivit\u00e0, il vizio, l&#8217;ignavia, la follia. Infatti i messaggi che provengono dall&#8217;Inconscio o dal mondo sovrapersonale degli eggregori possono generare una grave confusione tra l&#8217;Io e il S\u00e9, un delirio di onnipotenza e una ipertrofia dell&#8217;Io, fino a distruggere la psiche che non sia pronta\u00a0 ad assimilarne il contenuto. A chi abbia compiuto il viaggio che abbiamo descritto in uno stato di consapevolezza, il segno dei Pesci indica invece come portare i doni raccolti nel segno dell&#8217;Acquario nel mondo, come distribuirli, \u00e8 il segno in cui appare chiara la disciplina dell&#8217;azione, la via per coniugare i propri desideri individuali con le leggi cosmiche, la propria volont\u00e0 col servire il prossimo. Nel cristianesimo il segno dei Pesci \u00e8 proprio dei santi, nell&#8217;induismo caratterizza gli Avatar, le anime consapevoli uscite dalla Ruota delle esistenze che tornano quaggi\u00f9 volontariamente, sacrificandosi per portare la luce nei piani pi\u00f9 bassi dell&#8217;esistenza. (Avatar sono considerati Krishna, Buddha, Cristo e Maometto e i primi cristiani avevano adottato il pesce come simbolo del Cristo, anche perch\u00e9 il termine greco che lo indicava, \u03af\u03c7\u03b8\u03cd\u03c2, era l&#8217;acrostico di <em>\u0399<\/em><em>esous Christ<\/em><em>\u03bf<\/em><em>s <\/em><em>\u03a4<\/em><em>heou Yios Soter<\/em>, Ges\u00f9 Cristo Figlio di Dio Salvatore). In alchimia l&#8217;operazione di proiezione, che ha avuto inizio in Acquario con l&#8217;apertura del vaso, viene portata a termine e l&#8217;alchimista sceglie i propri obiettivi, non in modo arbitrario, ma in modo impersonale, \u00e8 la voce del S\u00e9, che egli adesso sa e pu\u00f2 ascoltare, ad indicaglieli. Profeti e veggenti traggono ispirazione da quella stessa voce, ma anche, come dicevamo, i pazzi, chi non \u00e8 n\u00e9 profeta, n\u00e9 veggente, ma ha scambiato la voce del S\u00e9 con quella dell&#8217;Io. Si realizza in questo segno, fino in fondo, l&#8217;archetipo della Forza, Boaz, la seconda colonna del tempio di Salomone. Infatti la vera forza non consiste nel potere di imporre la propria volont\u00e0, n\u00e9 nella forza fisica, n\u00e9 nel poter contare su un forte carisma o su una posizione sociale particolarmente favorevole. La vera forza sta nell&#8217;aver armonizzato la propria vita individuale, le proprie aspirazioni, il proprio agire con le leggi cosmiche, nel saper ascoltare la voce sottile del S\u00e9. &#8220;L&#8217;uomo vuole ci\u00f2 che gli accade e accade ci\u00f2 che egli vuole&#8221;. Nessun timore, nessun ostacolo, n\u00e9 la sofferenza, n\u00e9 la morte, potranno pi\u00f9 scalfire chi possiede questo tipo di forza. Osserviamo infine che questa forza misteriosa non \u00e8 conseguibile come una conquista individuale, ma viene conferita in Acquario dalle emanazioni dell&#8217;Anima mundi, di cui nel segno dei Pesci si \u00e8 solo latori, \u00e8 quindi naturale associarla alla Parola Perduta, al dono delle lingue e alla discesa dello Spirito di cui si parla nella Pentecoste, a un ritrovato potere universale del linguaggio.<\/p>\n<p>Esaminiamo ora i bassorilievi che corrispondono al segno dei Pesci.<\/p>\n<p>Nelle tre cattedrali di Notre Dame, di Amiens e di Chartres nel bassorilievo superiore \u00e8 raffigurato un guerriero seduto che ha in una mano una spada e nell&#8217;altra un cartiglio con l&#8217;emblema di un leone. In quello inferiore sulla destra c&#8217;\u00e8 un albero tripartito e su uno dei rami si \u00e8 posata una civetta.\u00a0 A sinistra un uomo fugge lasciando cadere la spada ed \u00e8 voltato all&#8217;indietro, verso l&#8217;albero. <a name=\"9\"><\/a>Ai piedi dell&#8217;albero una lepre [<a href=\"#_ftn9\">9<\/a>] sembra inseguirlo [<a href=\"#_ftn10\">10<\/a>].<\/p>\n<table width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20214%20198'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/Notre_Dame_bassorilievo28.jpg\" width=\"214\" height=\"198\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/Notre_Dame_bassorilievo28.jpg\" width=\"214\" height=\"198\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20217%20198'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/Notre_Dame_bassorilievo29.jpg\" width=\"217\" height=\"198\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/Notre_Dame_bassorilievo29.jpg\" width=\"217\" height=\"198\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"center\"><strong>Fig. 28 e 29<\/strong><\/p>\n<p>Nel bassorilievo superiore il Leone rappresenta la forza che l&#8217;alchimista ha ottenuto applicando il fuoco (la spada) nel modo corretto all&#8217;Opera. Egli ha conseguito l&#8217;Opera al rosso, pu\u00f2 ora utilizzare le propriet\u00e0 salvifiche della Pietra Filosofale, ha riscattato lo Spirito dalla bruta materia che lo imprigionava e l&#8217;ha dotato di un &#8220;corpo glorioso&#8221;, degno del suo splendore. Nel bassorilievo inferiore, l&#8217;albero tripartito da cui fugge l&#8217;uomo potrebbe indicare l&#8217;albero della conoscenza del Bene e del Male, o l&#8217;albero della Vita, o entrambe gli alberi. Se interpretiamo la tripartizione come verticale, allora i tre arbusti indicheranno i tre piani dell&#8217;esistenza: il mondo infero, il mondo della percezione &#8220;ordinaria&#8221; e quello relativo ai piani sottili dell&#8217;essere. Se invece la interpretiamo in senso orizzontale, essa indicher\u00e0 la fittizia suddivisione che operiamo tra l&#8217;interno dell&#8217;uomo, il suo esterno e l&#8217;intelletto che li commisura. La civetta appollaiata sul ramo di mezzo \u00e8 un animale mercuriale, capace di &#8220;vedere nelle tenebre&#8221;, e indica l&#8217;acquisita capacit\u00e0 dell&#8217;alchimista di scorgere tutti e tre i piani che abbiamo indicato come parti di se stesso. L&#8217;alchimista lascia cadere la spada in terra, segno evidente che l&#8217;Opera \u00e8 terminata e il fuoco ha compiuto il suo dovere, ma anche del fatto che quel fuoco adesso pu\u00f2 essere riproiettato sul mondo, sulla materia. La lepre \u00e8 anch&#8217;essa un animale mercuriale, potrebbe indicare qui il mercurio volgare, da cui adesso l&#8217;alchimista rifugge: conseguita l&#8217;Opera egli deve &#8220;uscire dal mondo&#8221;, abbandonando per sempre il suo nome e la sua identit\u00e0 profana, qualsiasi sia la loro rilevanza, avviandosi infine verso il proprio destino iniziatico.<\/p>\n<p>Segnaliamo qui una curiosit\u00e0. Com&#8217;\u00e8 noto gli alchimisti si servivano spesso della &#8220;cabala fonetica&#8221; per indicare materie, fasi e segreti della loro Opera. Ebbene, il bassorilievo inferiore potrebbe essere visto anche come una indicazione ricavata per omofonia o come un &#8220;rebus&#8221;. In francese arcaico, infatti, civetta e lepre, <em>chouette et lievre<\/em>, si diceva anche <em>choute et lievre<\/em>, che suonava come <em>chute est l&#8217;Oeuvre<\/em>, ossia &#8220;L&#8217;Opera \u00e8 terminata&#8221;. Interpretando invece il bassorilievo come un rebus ed evidenziando il fatto che la civetta \u00e8 raffigurata esattamente sopra la lepre diremmo <em>chute sur lievre<\/em>, che per omofonia d\u00e0 <em>chut sur l&#8217;Oeuvre<\/em>, ossia &#8220;taci sull&#8217;Opera&#8221;. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p>__________<\/p>\n<p><strong>Note<\/strong><\/p>\n<p><a name=\"_ftn1\"><\/a>1. Ho trattato ampiamente questo argomento nei capitoli 7, 8 e 9 in <em>Dioniso nei frammenti dello specchio, <\/em>op. cit. (^<a href=\"#1\"> torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn2\"><\/a>2. Secondo la tradizione qui il vizio rappresentato \u00e8 l&#8217;asprezza, la virt\u00f9 la dolcezza. (<a href=\"#2\">^ torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn3\"><\/a>3. A Chartres, per ci\u00f2 che riguarda Capricorno ed Acquario, il bassorilievo superiore e quello inferiore sono scambiati rispetto alle altre cattedrali gotiche. (<a href=\"#3\">^ torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn4\"><\/a>4. Cfr. A. Orlandi, <em>Dioniso nei frammenti dello specchio<\/em>, op. cit. (<a href=\"#4\">^ torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn5\"><\/a>5. Un dettaglio interessante della palingenesi di Osiride \u00e8 che uno dei quattordici pezzi del dio, il fallo, non pu\u00f2 pi\u00f9 essere ritrovato da Iside, in quanto \u00e8 stato mangiato dal piccolo pesce del Nilo noto come Ossirinco. Sar\u00e0 l&#8217;unico frammento &#8220;artificiale&#8221; del dio, che Iside dovr\u00e0 ricostruire in legno. Osserviamo esplicitamente che il fallo \u00e8 collegato all&#8217;energia creativa dell&#8217;uomo, al segno dello Scorpione e alla capacit\u00e0 di proiettare le proprie energie all&#8217;esterno. (<a href=\"#4\">^ torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn6\"><\/a>6. Pur avendo una cultura strettamente scientifica e non servendosi di concetti come &#8220;forme-pensiero&#8221; ed &#8220;eggregori&#8221;, lo scienziato Richard Dawkins ha espresso molto bene l&#8217;idea che idee collettive e sistemi di pensiero possano servirsi degli individui, realizzare i loro scopi ed auto-conservarsi, come fossero organismi viventi, trasmettendosi e propagandosi da un uomo all&#8217;altro. Dawkins, a questo proposito, ha introdotto l&#8217;idea dei &#8220;memi&#8221;, idee contagiose che possono trasmettersi, come le epidemie, da mente a mente. Cfr. Susan Blackmore, <em>La macchina dei memi, <\/em>Torino 2002,in cui l&#8217;idea di meme viene liberata da ogni analogia con la genetica. (<a href=\"#6\">^ torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn7\"><\/a>7. Cfr. Gentili A. e Orlandi A., <em>Cristianesimo e alchimia<\/em>, periodico Appunti di viaggio n\u00b0 40, 41, 42, 1999 (<a href=\"#7\">^ torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn8\"><\/a>8. Un&#8217;altra interpretazione che \u00e8 stata data alla spada-fuoco e al libro si ispira all&#8217;invito di alcuni alchimisti (cfr. ad esempio M. Mayer nell&#8217;<em>Atalanta fugiens) &#8220;Brucia i libri e imbianca Latona&#8221;<\/em>, in cui la parola e lo scritto vengono infine riconosciuti come forme inferiori di espressione e fonti di corruzione. Fissare lo zolfo filosofico significa quindi andare oltre la lettera, che uccide, verso lo Spirito, che vivifica. (<a href=\"#8\">^ torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn9\"><\/a>9. Curiosamente Fulcanelli scambia, contro ogni evidenza, la lepre per un ariete. (<a href=\"#9\">^ torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn10\"><\/a>10. Tradizionalmente la virt\u00f9 rappresentata nel bassorilievo superiore \u00e8 la forza, il vizio raffigurato in quello inferiore \u00e8 la codardia. (<a href=\"#9\">^ torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Capricorno &#8211; Acquario &#8211; Pesci Il Capricorno \u00e8 simbolo della m\u00e9ta ultima a cui tende ogni cosa, della vetta a cui aspirano lo scalatore e l&#8217;ambizioso e dell&#8217;abisso nel cui fondo si accumula tutto ci\u00f2 che tende verso il basso. Le costellazioni dello zodiaco in alchimia \/5 di Alessandro Orlandi Capricorno &#8220;Prajapati \u00e8 invero l&#8217;anno, due sono le sue vie: una verso il Sud, l&#8217;altra che volge a Nord. Coloro i quali considerano come atto il compimento dei sacrifici e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7696,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[68],"tags":[69],"class_list":["post-696","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-alchimia","tag-astrologia-esoterica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/696","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=696"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/696\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9640,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/696\/revisions\/9640"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7696"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=696"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=696"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=696"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}