{"id":700,"date":"2014-07-26T19:23:29","date_gmt":"2014-07-26T17:23:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=700"},"modified":"2023-09-25T13:44:37","modified_gmt":"2023-09-25T11:44:37","slug":"le-costellazioni-dello-zodiaco-in-alchimia-4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=700","title":{"rendered":"Le costellazioni dello zodiaco in alchimia \/4"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=68\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Alchimia\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Alchimia.jpg\" alt=\"Alchimia\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Alchimia\" src=\"images\/topics\/Alchimia.jpg\" alt=\"Alchimia\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><em>Bilancia &#8211; Scorpione &#8211; Sagittario<\/em><\/p>\n<p>Nel nostro esame dei bassorilievi della cattedrale gotica di Notre Dame de Paris eravamo giunti al segno della Vergine, in prossimit\u00e0 dell\u2019entrata. Ora dovremo di nuovo allontanarci e ricominciare il cammino dalla parte opposta del portale, per esaminare i due bassorilievi che si riferiscono alla Bilancia. Muoveremo quindi di nuovo verso l\u2019entrata della cattedrale, man mano che prenderemo in esame i segni successivi.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>Le costellazioni dello zodiaco in alchimia \/4<\/h3>\n<p align=\"left\">di Alessandro Orlandi<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p>Nel nostro esame dei bassorilievi della cattedrale gotica di Notre Dame de Paris eravamo giunti al segno della Vergine, in prossimit\u00e0 dell\u2019entrata. Ora dovremo di nuovo allontanarci e ricominciare il cammino dalla parte opposta del portale, per esaminare i due bassorilievi che si riferiscono alla Bilancia. Muoveremo quindi di nuovo verso l\u2019entrata della cattedrale, man mano che prenderemo in esame i segni successivi. Come \u00e8 avvenuto per i primi sei segni dello zodiaco, anche la seconda serie di sei segni \u00e8 preceduta da due bassorilievi &#8220;fuori opera&#8221;, che riassumono il senso del percorso che attende l\u2019adepto. Il primo raffigura Abramo (cfr. fig. 16) in procinto di sacrificare suo figlio Isacco, mentre un angelo gli ferma la mano. Il secondo (cfr. fig. 17) ci mostra Nimrod davanti alla Torre di Babele, raffigurato nell\u2019atto di lanciare un giavellotto verso il sole. Il primo bassorilievo ci dice che l\u2019alchimista deve sacrificare all\u2019opera tutto se stesso, la carne della sua carne, cos\u00ec come un padre sacrificherebbe un figlio a Dio, ogni volizione diretta verso l\u2019esterno, ogni forma-pensiero. Il secondo ci mostra come l\u2019alchimista debba difendere l\u2019athanor respingendo come avverso alla sua Opera tutto ci\u00f2 che provenga dal &#8220;sole esteriore&#8221;. Anche le cose che prima venerava, in quanto oggetti o entit\u00e0 esteriori, devono ora essere respinte e rigettate.<\/p>\n<table width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"50%\">\n<div align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20141%20185'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/Notre_Dame_bassorilievo16.jpg\" width=\"141\" height=\"185\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/Notre_Dame_bassorilievo16.jpg\" width=\"141\" height=\"185\" \/><\/noscript><\/div>\n<\/td>\n<td width=\"50%\">\n<div align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20141%20185'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/Notre_Dame_bassorilievo17.jpg\" width=\"141\" height=\"185\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/Notre_Dame_bassorilievo17.jpg\" width=\"141\" height=\"185\" \/><\/noscript><\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"center\"><strong>Fig.16 e 17<\/strong><\/p>\n<h4 align=\"center\"><strong>Bilancia<\/strong><\/h4>\n<p>&#8220;<em>La sostanza che si cerca \u00e8 come la sostanza da cui la si vuole ottenere. Nulla di estraneo entra nella nostra Opera, essa non ammette e non riceve nulla che provenga da altrove&#8221;<\/em><\/p>\n<p align=\"right\"><strong>Huginus a Barma, Il Regno di Saturno trasformato in oro<\/strong><\/p>\n<p><em>&#8220;Nei giorni in cui Eva si trovava in Adamo la morte non c\u2019era; la morte sopravvenne allorch\u00e9 Eva fu separata da lui. Se rientra in lui, se egli la prende in s\u00e9, la morte non ci sar\u00e0 pi\u00f9&#8221;.<\/em><\/p>\n<p align=\"right\"><strong>Vangelo gnostico di Filippo<\/strong><\/p>\n<p><em>&#8220;Il mentale deve essere raffrenato nel cuore fintanto che non giunga alla distruzione; questa \u00e8 la conoscenza, questa \u00e8 la liberazione; tutto il resto non \u00e8 che prolissit\u00e0 libresca\u2026 Colui la cui mente \u00e8 cos\u00ec assorta come acqua in acqua, fuoco in fuoco, etere in etere, costui \u00e8 completamente emancipato. La mente \u00e8 per i mortali la sola causa di vincolo e liberazione; se aderisce agli oggetti dei sensi lo \u00e8 di vincolo. Quando essa \u00e8 vuota da ogni oggetto, la si chiama liberazione&#8221;.<\/em><\/p>\n<p align=\"right\"><strong>Maitreya Upanisad, VI, 3<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019inizio del segno zodiacale della Bilancia coincide con l\u2019equinozio di autunno, con il momento dell\u2019anno in cui il tempo destinato alle ore di buio supera il tempo destinato alle ore di luce. Questo elementare dato di fatto, legato al cammino apparente del sole nel cielo e al volgere delle stagioni, \u00e8 suscettibile di due diverse interpretazioni. Ricordiamo che, parlando del segno zodiacale del Leone, abbiamo tracciato una divaricazione tra il significato profano di quel segno e quello ermetico. Questa divaricazione si amplifica e diviene decisiva nel segno della Bilancia. Se infatti, si segue il nostro viaggiatore, il raggio di sole ermetico, senza che l\u2019&#8221;artificio&#8221; alchemico gli sia stato applicato nei segni del Leone e del Cancro, potremo attribuire al fenomeno astronomico dell\u2019equinozio autunnale il suo significato abituale: superato il culmine delle ore destinate alla luce nel Cancro, per la legge di enantiodromia nei segni del Leone e della Vergine le ore destinate all\u2019oscurit\u00e0 avranno guadagnato lentamente terreno ed ora, nel segno della Bilancia, supereranno quelle destinate alla luce. Questo stato di cose ci indurr\u00e0 ad associare alla Bilancia una serie di fenomeni naturali quali il tramonto, il declino cui sono destinate tutte le cose, ma anche il punto in cui le nostre energie disperse nel mondo sotto forma di proiezioni sono diventate pi\u00f9 forti, pi\u00f9 potenti di quelle che conserviamo dentro di noi come &#8220;umido radicale&#8221;. Da questo punto di vista si comprende allora per quale motivo la Bilancia venga associata al rapporto con l\u2019esterno, con gli altri, con coloro che nel corso della nostra vita scegliamo come nostri partner. Se, invece, quel viaggiatore solare ha animato la Terra Vergine, attivando lo Specchio dell\u2019Arte, il segno della Bilancia ci indicher\u00e0 l\u2019ingresso dell\u2019adepto in una nuova dimensione dell\u2019essere, l\u2019inizio della seconda parte dell\u2019Opus alchemicum, per dirla con l\u2019alchimista Ireneo Filalete, <em>l\u2019ingresso al palazzo chiuso del Re<\/em>. Il viandante ora sa che gli ostacoli che sbarrano la strada dell\u2019uomo impedendogli di conseguire ci\u00f2 che egli crede di volere non sono altro che il riflesso della sua ignoranza di se stesso. Il mondo \u00e8 uno specchio fedele nel quale gli Dei che non abbiamo saputo riconoscere ci appaiono come mendicanti cenciosi. Nel segno della Bilancia si rende manifesta all\u2019uomo di conoscenza la sua &#8220;anima esterna&#8221;, la parte di lui che, consciamente o inconsciamente, egli ha vincolato a ci\u00f2 che lo circonda. Si tratta della massima espressione del potere di Venere: legare la luce e il calore del senso alle forme del mondo. \u00c8 ancora in questo segno che manifesta il problema di conciliare il matrimonio esteriore con quello interiore, del sapere ci\u00f2 che l\u2019amore o l\u2019odio per entit\u00e0 esterne muove e trasforma al nostro interno. La Bilancia simboleggia l\u2019incontro di ogni essere con ci\u00f2 che gli corrisponde all\u2019esterno, se poi da questo incontro scaturir\u00e0 un rapporto armonioso oppure un aspro scontro, questo dipender\u00e0 dal suo grado di consapevolezza. Altri insegnamenti a proposito della Bilancia si potrebbero trarre dal mito riferito da Platone nel Convivio, in cui si narra che all\u2019inizio dei tempi gli uomini avevano forma sferica ed erano esseri completi, che furono tagliati ciascuno in due met\u00e0 separate e che, da allora, ogni met\u00e0 cerca disperatamente il suo complemento\u2026 La simbologia di questo segno \u00e8 anche collegata con la capacit\u00e0 dell\u2019artista di cogliere il nesso tra la totalit\u00e0 e una sua parte, il carattere di un uomo attraverso un trascurabile dettaglio del suo comportamento. Questa straordinaria capacit\u00e0 di &#8220;vedere&#8221; propria degli esteti consente loro di percepire la disarmonia, il segno della negativit\u00e0 e della discordia al loro primo manifestarsi, di pesare la piuma leggera come se gi\u00e0 fosse il pesante macigno che essa preannuncia. Infine a questo segno viene associata la capacit\u00e0 di comporre i contrasti, di cercare una via di mediazione tra gli opposti.<\/p>\n<p>Prendiamo ora in esame i due bassorilievi che si riferiscono alla Bilancia.<\/p>\n<table width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"50%\">\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20189%20199'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/Notre_Dame_bassorilievo18.jpg\" width=\"189\" height=\"199\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/Notre_Dame_bassorilievo18.jpg\" width=\"189\" height=\"199\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"50%\">\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20212%20200'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/Notre_Dame_bassorilievo19.jpg\" width=\"212\" height=\"200\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/Notre_Dame_bassorilievo19.jpg\" width=\"212\" height=\"200\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"center\"><strong><a name=\"1\"><\/a>Fig. 18 e 19 <\/strong>[<a href=\"#_ftn1\">1<\/a>]<\/p>\n<p>Nel bassorilievo superiore \u00e8 raffigurata una donna seduta che reca nel cartiglio un athanor (ormai quasi completamente abraso) e ha nella mano destra una pietra su cui concentra tutta la sua attenzione. Ad Amiens nel cartiglio ci sono una corona e un albero e la donna ha in mano una testa di bue. A Chartes nel cartiglio c\u2019\u00e8 una corona e la donna stringe in mano uno scettro.<\/p>\n<p>Nel bassorilievo inferiore (lo stesso con piccole differenze a Notre Dame, Chartres ed Amiens) un uomo sta per varcare la porta di un palazzo. A terra giacciono un paio di scarpe ed un mantello.<\/p>\n<p>Qual \u00e8 il palazzo misterioso nel quale l\u2019adepto sta per entrare? Se, come abbiamo detto fin qui, la Bilancia rappresenta le forme esteriori &#8220;interiorizzate&#8221;, l\u2019entrata nel palazzo prefigura l\u2019acquisizione della capacit\u00e0 di percepire gli aspetti &#8220;sottili&#8221; della realt\u00e0 e di interagire con essi. La Pietra che nel bassorilievo superiore la donna stringe in mano pu\u00f2 esercitare il suo potere sul mondo. La corona, o lo scettro, cos\u00ec come l\u2019albero della vita, presenti nei bassorilievi di Amiens e Chartres, significano che la prima Opera \u00e8 stata portata a termine e che l\u2019alchimista, impadronitosi di mercurio, zolfo e sale, pu\u00f2 dare inizio alla cottura del &#8220;compost&#8221;. Per ci\u00f2 che riguarda la testa di Bue, nella simbologia medievale era collegata alla colonna Joakim del Tempio di Salomone, ossia alla stabilit\u00e0, al bianco, alla Luna. Fulcanelli fa anche notare che molti autori sostengono che l\u2019Opera debba iniziare sotto il segno del Toro per indicare che la prima Opera al bianco dev\u2019essere gi\u00e0 stata portata a termine e la Pietra dev\u2019essere stabile (concordemente col fatto che in astrologia la Luna \u00e8 esaltata in Toro). La testa di Bue indica quindi qui che la prima Opera, al bianco, \u00e8 compiuta e che le sei coppie di bassorilievi che ci accingiamo ad esaminare si riferiscono alla seconda Opera, al rosso, il cui scopo \u00e8 rendere attiva la Pietra, conferirle la Forza. Infatti questa seconda serie si chiude con il sesto bassorilievo superiore che raffigura un leone, emblema dell\u2019altra colonna del Tempio di Salomone, Boaz, la Forza, legata al color rosso e al Sole. Leone e Toro sormontano, tra l\u2019altro, i due pilastri dell\u2019entrata del portale occidentale di Chartres, essotericamente simboli degli evangelisti Luca e Marco. Le due colonne del Tempio di Salomone raffiguravano quindi, rispettivamente, la realizzazione della prima e della seconda Opera, Stabilit\u00e0 e Forza, che sorreggono l\u2019entrata del Tempio interiore. Fulcanelli descrisse il personaggio che sta per varcare la porta del palazzo come l\u2019Adepto pronto a varcare la porta del Palazzo Misterioso (il Mondo) &#8220;dopo la scoperta dell\u2019agente che opera il reincrudimento, rianima le corporificazioni e rende vivi i metalli morti&#8221;. Dice anche che quel personaggio era anticamente colorato in verde e rappresentava il solvente, mentre il Palazzo era colorato in rosso. Le scarpe ed il mantello che l\u2019uomo depone all\u2019entrata sembrano indicare che, per essere ammesso all\u2019interno, egli deve deporre la sua personalit\u00e0 profana, le vesti di cui si rivestiva e che lo rendevano riconoscibile all\u2019esterno, l\u2019identit\u00e0 sociale, e le scarpe, il veicolo che lo guidava verso m\u00e9te terrene nella vita precedente il momento dell\u2019iniziazione, della realizzazione della prima Opera. La cottura del &#8220;compost&#8221; nel vaso ermetico \u00e8 dunque preceduta da una morte iniziatica, da una rinuncia totale alla propria identit\u00e0 profana.<\/p>\n<h4 align=\"center\"><strong>Scorpione<\/strong><\/h4>\n<p><em>&#8220;Ci\u00f2 che uccide la vita non muore, ci\u00f2 che d\u00e0 la vita, non vive&#8221;<\/em><\/p>\n<p align=\"right\"><strong>Chuang Tzu<\/strong><\/p>\n<p><em>&#8220;Ma non devi considerare ci\u00f2 solo rispetto agli uomini, se vuoi apprendere pi\u00f9 facilmente; ma anche rispetto agli animali e alle piante; e universalmente di tutte le cose che abbiano generazione si deve vedere se ciascuna non si generi che dal contrario suo, poniamo che ci sia: il bello per esempio \u00e8 contrario al brutto, il giusto all\u2019iniquo; oh ce n\u2019\u00e8 tanti contrarii! Consideriamo dunque se tutto ci\u00f2 che ha un contrario non si generi che da quello&#8230; Ora parlami anche tu similmente della vita e della morte: non dici che essere morto \u00e8 contrario a esser vivo?<\/em><br \/>\n<em>&#8211; Io s\u00ec.<\/em><br \/>\n<em>&#8211; E che nasce uno dall\u2019altro?<\/em><br \/>\n<em>&#8211; S\u00ec.<\/em><br \/>\n<em>&#8211; Che \u00e8, dunque, quel che nasce dal vivo?<\/em><br \/>\n<em>&#8211; Il morto.<\/em><br \/>\n<em>&#8211; E dal morto?<\/em><br \/>\n<em>&#8211; E l\u2019altro: &#8211; Il vivo, non si pu\u00f2 non convenirne. Dunque, o Cebete, dai morti nascono i vivi.&#8221;<\/em><\/p>\n<p align=\"right\"><strong>Platone &#8211; Fedone &#8211; XV e XVI<\/strong><\/p>\n<p><em>&#8220;Una natura si delizia di un\u2019altra natura, una natura conquista un\u2019altra natura, una natura domina un\u2019altra natura&#8221;.<\/em><\/p>\n<p align=\"right\"><strong>Papiro di Ostane<\/strong><\/p>\n<p>Nel simbolismo del segno dello Scorpione \u00e8 celato il segreto che la Natura custodisce pi\u00f9 gelosamente: quello della morte e della generazione. Abbiamo visto che, nel segno della Bilancia l\u2019uomo viene messo di fronte alla sua &#8220;anima esterna&#8221;. Se poi questo confronto \u00e8 destinato a tradursi in un matrimonio iniziatico o in un matrimonio &#8220;profano&#8221;, questo dipender\u00e0 dalla consapevolezza acquisita nei segni precedenti. Nello Scorpione si verifica un fenomeno che ha pi\u00f9 la parvenza di un miracolo che di un accadimento ordinario: la luce, l\u2019energia, l\u2019attenzione che irradiava dall\u2019Io si risveglia nel mondo circostante, in tutto ci\u00f2 che era stato precedentemente oggetto di proiezione e di investimento emotivo, nell\u2019&#8221;anima esterna&#8221;, nelle forme-pensiero solidificate nel percorso precedente, fino a diventare luce, energia, attenzione di ci\u00f2 che si trova al di fuori dell\u2019Io.<\/p>\n<p>\u00c8 ci\u00f2 che accade ad una donna incinta mentre prende forma l\u2019embrione che cresce nel suo ventre.<\/p>\n<p>Il senso di identit\u00e0 trasmigra da &#8220;qui&#8221; a &#8220;li&#8221;, dalla fonte agli oggetti delle proiezioni, dalla parte cosciente dell\u2019uomo al suo corpo di sogno o Doppio, dalle intenzioni alle azioni, dall\u2019amante alla persona amata. Concordemente con ci\u00f2 lo Scorpione viene messo in relazione con la capacit\u00e0 di influenzare o plagiare il prossimo, con le eredit\u00e0 di ogni genere, con il sesso in quanto attivit\u00e0 generatrice, con la forza creatrice degli artisti e di coloro che sanno infondere &#8220;vita propria&#8221; alle loro opere, con l\u2019Ombra, il lato notturno che accompagna ogni uomo, con la capacit\u00e0 di stabilire un contatto col mondo dei morti, con l\u2019Occultismo e le facolt\u00e0 paranormali. Infine, ci\u00f2 che pi\u00f9 ci interessa, con la possibilit\u00e0 di animare le forme-pensiero con le nostre energie. \u00c8 considerato la dimora notturna del pianeta Marte. Nello Scorpione l\u2019energia vitale, il raggio solare che stiamo inseguendo nel suo viaggio attraverso lo Zodiaco, fluisce verso l\u2019esterno, verso l\u2019Altro.<\/p>\n<p>Il segno \u00e8 quindi legato anche alla morte, alla disgregazione, alla putrefazione, all\u2019autodistruzione.<\/p>\n<p>Qui si amplia il solco tra l\u2019interpretazione &#8220;iniziatica&#8221; e quella &#8220;profana&#8221; dei segni dello zodiaco. Immaginiamo di attraversare Cancro, Leone, Vergine e Bilancia mettendo in atto l\u2019artificio di cui abbiamo parlato in precedenza, cio\u00e8 l\u2019&#8221;inversione&#8221; tra Cancro e Leone e il riconoscimento delle proprie proiezioni. La trasformazione scorpionica consister\u00e0 allora in una vera e propria iniziazione, simile a quella che devono subire gli sciamani prima di acquisire i loro poteri, smembrati in mille pezzi, dilaniati negli oggetti delle proiezioni e poi magicamente ricostituiti e rinati a nuova vita, caratterizzata dall\u2019acquisizione del Doppio, della parte di loro che giace smembrata nel mondo, mero supporto, &#8220;attaccapanni&#8221; delle proiezioni. <a name=\"2\"><\/a>Non parliamo qui, evidentemente, del concetto psicanalitico del termine &#8220;proiezione&#8221;, ma siamo invece immersi nel pensiero magico, nella convinzione che esista una legame energetico reale tra l\u2019uomo e la sua &#8220;anima esterna&#8221;. [<a href=\"#_ftn2\">2<\/a>]<\/p>\n<p>Nell\u2019interpretazione &#8220;profana&#8221; del segno questa esperienza di smembramento sar\u00e0 una vera e propria esperienza di morte, un &#8220;risvegliarsi&#8221; e rispecchiarsi negli oggetti delle proiezioni senza riconoscere se stessi, il che equivale a tentare di ricomporre il proprio volto mentre si riflette nei frammenti di uno specchio rotto in mille pezzi. Nella interpretazione &#8220;iniziatica&#8221; del segno la purtrefazione e lo smembramento assumono, invece, il significato di una purificazione, di una separazione alchemica della parte nobile dell\u2019uomo da quella immonda e destinata a perire. La reintegrazione successiva \u00e8 una resurrezione, una rigenerazione dalla quale l\u2019uomo esce con la consapevolezza che l\u2019intero universo giace addormentato nelle profondit\u00e0 del suo cuore.<\/p>\n<p>Veniamo ora ai bassorilievi di Notre Dame e delle altre cattedrali gotiche.<\/p>\n<p>A Notre Dame e a Chartres il bassorilievo superiore ci mostra una donna che reca nel cartiglio un grifone alato, ad Amiens nel cartiglio \u00e8 raffigurato un dromedario.<\/p>\n<p>Nel bassorilievo inferiore, invece, a Notre Dame un uomo incontra un re incoronato, a Chartres una immagine simile ci mostra l\u2019incontro tra un uomo e una figura in vesti regali, raffigurati mentre uno dei due consegna qualcosa all\u2019altro. <a name=\"3\"><\/a>Ad Amiens un uomo sembra chiedere consiglio a un alto prelato. [<a href=\"#_ftn3\">3<\/a>]<\/p>\n<table width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"50%\">\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20191%20236'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/Notre_Dame_bassorilievo20.jpg\" width=\"191\" height=\"236\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/Notre_Dame_bassorilievo20.jpg\" width=\"191\" height=\"236\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"50%\">\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20201%20237'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/Notre_Dame_bassorilievo21.jpg\" width=\"201\" height=\"237\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/Notre_Dame_bassorilievo21.jpg\" width=\"201\" height=\"237\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"center\"><strong>Fig. 20 e 21<\/strong><\/p>\n<p>Il dromedario \u00e8 quell\u2019animale che pu\u00f2 fare molta strada e attraversare il deserto senza mai aver bisogno di bere acqua. Questo ci indica cosa attende l\u2019adepto, l\u2019alchimista. In questa fase del lavoro di cottura del compost, il riferimento alla siccit\u00e0 significa che bisogna trovare la forza di continuare il lavoro senza aver bisogno di rispecchiarsi all\u2019esterno, senza ricercare conferma dei risultati ottenuti (e questo corrisponde alla chiusura ermetica del Vaso alchemico di cui parlano i testi e, dal punto di vista sociale, a quell\u2019&#8221;attraversamento del deserto&#8221; che fa parte di ogni percorso iniziatico). Fulcanelli interpreta il grifone come emblema dell\u2019unione tra fisso e volatile, della congiunzione tra lo Zolfo e il Mercurio e riconosce nell\u2019immagine sottostante la rianimazione del Mercurio e il lento scioglimento dell\u2019Oro filosofico. Infatti una delle due figure viene interpretata come &#8220;il vecchio&#8221;, cio\u00e8, appunto, Mercurio, e l\u2019altra, il Re, raffigura lo Zolfo che deve incontrarsi col Mercurio per conferirgli la fissit\u00e0 e &#8220;fermare&#8221; le sue qualit\u00e0 prodigiose. Tenendo presente ci\u00f2 che abbiamo detto sullo Scorpione, uno dei significati possibili che il Mercurio pu\u00f2 assumere \u00e8 quello di raffigurare il nostro Doppio energetico, che da smembrato e volatile che era, si unifica e diviene consapevole di se stesso.<\/p>\n<p>Il dono che lo Zolfo d\u00e0 al Mercurio \u00e8 allora la capacit\u00e0 di vedere l\u2019aspetto sottile delle cose, un intero universo, invisibile al profano, che si dispiega davanti agli occhi stupefatti dell\u2019iniziato.<\/p>\n<h4 align=\"center\"><strong>Sagittario<\/strong><\/h4>\n<p><em>&#8220;Se, elevato lo sguardo, si considerano con intelligenza i segni del Cielo e, abbassando lo sguardo si indagano i tratti della Terra, si conoscono i rapporti dello scuro e del chiaro. Risalendo fino agli inizi e perseguendo le cose fino alla fine, si conoscono le dottrine di nascita e morte. L\u2019unione di seme e forza opera le cose, la dipartita dell\u2019anima produce l\u2019alterazione: da questo si conosce lo stato degli spiriti che se ne vanno e di quelli che se ne ritornano. Divenendo con questo l\u2019uomo simile al Cielo e alla Terra, egli non entra in contrasto con essi. La sua saggezza comprende tutte le cose ed il suo senso ordina il mondo intero. [\u2026] Egli gode del cielo e conosce il destino, per questo \u00e8 libero da preoccupazioni. Egli si accontenta della sua situazione ed \u00e8 genuino nella sua benignit\u00e0. Per questo egli \u00e8 capace di esercitare amore.&#8221;<\/em><\/p>\n<p align=\"right\"><strong>I Ching, Ta Ciuann (Il Grande Trattato) cap. IV<\/strong><\/p>\n<p><em>&#8220;Egli si discioglie dalla sua schiera. Sublime salute&#8221; Mediante dissolvimento segue accumulazione. Questa \u00e8 una cosa alla quale la gente comune non pensa.&#8221;<\/em><\/p>\n<p align=\"right\"><strong>I Ching, 59, La Dissoluzione, linea mutevole<\/strong><\/p>\n<p><em>&#8220;Colui il quale ci\u00f2 conosce, costui conosce tutto: tutte le direzioni dello spazio gli portano il loro tributo. Egli si riconosce identico al cosmo: questa \u00e8 la condizione pratica &#8211; questa \u00e8 la condizione pratica&#8221;.<\/em><\/p>\n<p align=\"right\"><strong>Chandoghia Upanishad, II, XXI, 4<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Nei segni della Bilancia e dello Scorpione abbiamo visto come possa esistere una putrefazione &#8220;profana&#8221;, che conduce il principio di identit\u00e0 a frammentarsi come le gocce del mercurio tra gli oggetti delle proiezioni e che esiste anche una putrefazione &#8220;iniziatica&#8221;. Quest\u2019ultima, attraverso uno smembramento e una rinascita, rianima il Doppio, il corpo sottile che giaceva inconsapevole di s\u00e9, disperso nel mondo come il corpo di Osiride dopo che Seth lo disperse, dopo averlo smembrato in quattordici pezzi.<\/p>\n<p>Nel segno del Sagittario questo &#8220;bambino filosofico&#8221; si sviluppa come un essere indipendente, che deve stabilire un suo rapporto con l\u2019universo che lo circonda. Si tratta di uno stato di cose molto simile, speculare, a quello gi\u00e0 visto nel segno dei Gemelli: in quel caso si trattava di differenziarsi stabilendo delle categorie di interpretazione necessarie per discriminare le coppie di opposti e paragonare le cose tra loro, stabilendo cos\u00ec una &#8220;soggettivit\u00e0&#8221;, un modo individuale di percepire se stessi in relazione al mondo e il mondo in relazione a se stessi.<\/p>\n<p>Nel Sagittario, invece, interno ed esterno si sono dissolti. Il Bambino Filosofico, il Doppio rianimato nel segno dello Scorpione, deve riorganizzare il caos secondo l\u2019Ordine Cosmico e lasciare che ogni sua parte venga afferrata da ci\u00f2 che le corrisponde. Egli \u00e8 chiamato a scorgere la legge invisibile scritta nel cosmo e nei ritmi della Natura e su quella legge modellare se stesso.<\/p>\n<p>Cos\u00ec come tante piccole azioni contribuiscono a formare un grande effetto visibile, molteplici gocce d\u2019acqua costituiscono il corso di un fiume e innumerevoli particelle d\u2019aria possono dare vita a un vento impetuoso, ogni archetipo, ogni principio generale, si manifesta attraverso le sue mille esemplificazioni. Cos\u00ec per afferrare l\u2019archetipo della nascita e quello della morte nella loro numinosit\u00e0, mentre si manifestano in modo impersonale nel mondo attraverso le leggi della Natura, sar\u00e0 stato prima necessario sperimentare molte piccole nascite e molte piccole morti nostre &#8220;personali&#8221;, prendendo coscienza del ciclo vitale delle nostre proiezioni. Un archetipo pu\u00f2 quindi prendere vita e &#8220;discendere&#8221; in noi solo dopo molte sue concrete manifestazioni. L\u2019ascesa verso gli archetipi, verso la realizzazione spirituale, verso i contenuti non individuali del S\u00e9, pu\u00f2 dunque avvenire in un solo modo: attraverso una discesa totale e incondizionata nelle dimensioni pi\u00f9 materiali e concrete della nostra esistenza. Per sapere cos\u2019\u00e8 un fiume bisogna sperimentare alcune delle gocce d\u2019acqua che lo costituiscono, per vivere l\u2019Amore Mistico bisogna aver prima amato con passione e conosciuto il trasporto dei sensi e la sofferenza della fine, la vera nobilt\u00e0 d\u2019animo appartiene solo a chi abbia sperimentato e riconosciuto in se stesso le pulsioni pi\u00f9 basse ed animali.<\/p>\n<p>La via per riconoscere le &#8220;direzioni universali&#8221; ed obbedire alla Legge inscritta nel loro ordito \u00e8 duplice ed ambigua, apparentemente contraddittoria: occorre attraversare l\u2019aspetto pi\u00f9 materiale e concreto dell\u2019esistenza proprio per poter giungere all\u2019essenza spirituale di cui parlano il mistico, il filosofo e l\u2019illuminato. \u00c8 per questo motivo che il Sagittario viene rappresentato con l\u2019immagine di un Centauro, met\u00e0 uomo e met\u00e0 animale, legato sia alla Terra che al Cielo, nell\u2019atto di scagliare una freccia verso l\u2019alto. Egli \u00e8 chiamato ad armonizzare, ad integrare la sua parte celeste e spirituale con quella bestiale e terrestre, perch\u00e9 ognuna di queste due nature \u00e8 legata intimamente all\u2019altra e la rende possibile. <a name=\"4\"><\/a>Per questi motivi al segno del Sagittario vengono associati il misticismo e la religione (da religo \u2013 legare insieme), la filosofia, la legge e la morale, i viaggi, fisici o mentali, verso ci\u00f2 che \u00e8 lontano.[<a href=\"#_ftn4\">4<\/a>] Dal punto di vista della concatenazione tra cause ed effetti si pu\u00f2 anche dire che nel Sagittario gli effetti delle azioni individuali si collegano a quelli delle azioni collettive, ci\u00f2 che accade quando un singolo voto contribuisce ad eleggere un deputato. Cos\u00ec le forme-pensiero individuali sono sospinte verso le forme-pensiero collettive che loro corrispondono, frutto della interazione tra molte persone. Si tratta dei cosiddetti &#8220;eggregori&#8221;. Se la costellazione simbolica di cui stiamo parlando \u00e8 il frutto di un cammino inconsapevole, se tra Cancro e Leone non \u00e8 stato messo in atto l\u2019&#8221;artificio&#8221; di cui abbiamo parlato, allora sar\u00e0 l\u2019Ombra racchiusa negli oggetti delle proiezioni a misurarsi con le direzioni universali e gli effetti saranno mania di grandezza, ipertrofia dell\u2019io, esagerazione ed iperbole, autoritarismo, presunzione, generalizzazioni affrettate e giudizi non meditati e non richiesti su questioni poco conosciute, acquiescenza verso i pregiudizi del proprio ambiente, scambiati per Norme Universali. L\u2019uomo sar\u00e0 vissuto dalle forme-pensiero anzich\u00e9 viverle consapevolmente e si metter\u00e0 inconsapevolmente al servizio degli eggregori da esse generati.<\/p>\n<p>Veniamo ora alla fase alchemica indicata dai due bassorilievi che corrispondono a questo segno zodiacale. Nelle tre cattedrali di Notre Dame, di Amiens e di Chartres il primo bassorilievo rappresenta una donna che reca nel cartiglio un ramo di quercia (o di ulivo). A Notre Dame la donna stringe anche un pezzetto di legno, una doga, nell\u2019altra mano. Nel secondo bassorilievo a Notre Dame sono raffigurati due fanciulli che lottano tra di loro e lasciano cadere un vaso e una pietra. <a name=\"5\"><\/a>Ad Amiens un uomo e una donna lottano e lasciano cadere, rispettivamente, un vaso (o forse un sacchetto) e un fuso con una conocchia. Infine, a Chartres, un uomo e una donna lottano lasciando cadere un vaso e una pietra e dietro le spalle della donna si intravedono un fuso e una conocchia. [<a href=\"#_ftn5\">5<\/a>]<\/p>\n<p>Fulcanelli interpreta sia il ramo che la doga come provenienti da una quercia e sostiene che qui si tratta della costruzione del Vaso filosofico, che Flamel paragonava all\u2019impresa di Cadmo, che inchiod\u00f2 il serpente Pitone (il serpente delle &#8220;direzioni individuali&#8221; dell\u2019anima!) ad una quercia, e che molti autori paragonano alla rianimazione del tronco disseccato di una vecchia quercia.<\/p>\n<table width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"50%\">\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20191%20242'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/Notre_Dame_bassorilievo22.jpg\" width=\"191\" height=\"242\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/Notre_Dame_bassorilievo22.jpg\" width=\"191\" height=\"242\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"50%\">\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20223%20242'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/Notre_Dame_bassorilievo23.jpg\" width=\"223\" height=\"242\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/Notre_Dame_bassorilievo23.jpg\" width=\"223\" height=\"242\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"center\"><strong>Fig. 22 e 23<\/strong><\/p>\n<p>Qui l\u2019esistenza individuale si scontra con il Nomos, con la Legge Divina, nella misteriosa interazione che si \u00e8 stabilita tra l\u2019Io e il suo Doppio. Toccando il centro di s\u00e9 l\u2019uomo viene a contatto con l\u2019Anima Mundi, trova in se stesso l\u2019eco delle cose pi\u00f9 vicine e delle galassie pi\u00f9 lontane. Da questo conflitto e dalla successiva integrazione tra Io e Doppio, l\u2019alchimista ottiene simultaneamente il Vaso e la Pietra che gli serviranno per portare a termine la seconda Opera. Nella figura di destra i due fanciulli lasciano effettivamente cadere un vaso e una pietra. A proposito di questo bassorilievo Fulcanelli parla di &#8220;azione dell\u2019acqua pontica sulla rozza materia e realizzazione del <em>mercurio animato&#8221;<\/em>, cio\u00e8 della costruzione di un Vaso capace di contenere la natura paradossale che ora la Pietra ha acquisito. <a id=\"6\" name=\"6\"><\/a>Il fuso e la conocchia ci riconducono invece alle figure mitologiche delle Moire e delle Parche, [<a href=\"#_ftn6\">6<\/a>] le dee che secondo i greci filavano il destino degli uomini. Che l\u2019alchimista entri qui in contatto con le forze che forgiano il destino? <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p><strong>__________<\/strong><\/p>\n<h4><strong>Note<\/strong><\/h4>\n<p><a name=\"_ftn1\"><\/a>1. La virt\u00f9 rappresentata \u00e8 qui la Perseveranza, il vizio l\u2019Incostanza. La figura inferiore viene interpretata come un monaco che lascia il convento. (<a href=\"#1\">^ torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn2\"><\/a>2. Per approfondire questo concetto cfr. James Frazer, &#8220;Il ramo d\u2019oro&#8221;. Ho sviluppato questa idea in <em>Dioniso nei frammenti dello specchio<\/em>, op. cit., cap. IV, <em>L\u2019anima esterna: la musica e il mondo alla rovescia.<\/em> (<a href=\"#2\">^ torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn3\"><\/a>3. La virt\u00f9 rappresentata \u00e8 qui la sottomissione, il vizio la ribellione (l\u2019incontro con il re o con il prelato viene interpretato come una ribellione all\u2019autorit\u00e0). (<a href=\"#3\">^ torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn4\"><\/a>4. Il Sagittario \u00e8 anche la dimora diurna di Giove, il pianeta che governa i processi di integrazione e ampliamento della coscienza. Quello di poter scorgere e seguire la sua stella \u00e8 forse l\u2019unico vero dono che ogni Viandante riceve sin dall\u2019inizio del suo viaggio su questa terra. (<a href=\"#4\">^ torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn5\"><\/a>5. Qui la virt\u00f9 rappresentata \u00e8 la concordia (il ramo in tal caso viene interpretato come un ramo di ulivo) e il vizio \u00e8 la discordia. (<a href=\"#5\">^ torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn6\"><\/a>6. Le stesse dee che indicarono a Perseo la Via per giungere alla caverna segreta ove si celavano Medusa e le sue sorelle. (<a href=\"#6\">^ torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bilancia &#8211; Scorpione &#8211; Sagittario Nel nostro esame dei bassorilievi della cattedrale gotica di Notre Dame de Paris eravamo giunti al segno della Vergine, in prossimit\u00e0 dell\u2019entrata. Ora dovremo di nuovo allontanarci e ricominciare il cammino dalla parte opposta del portale, per esaminare i due bassorilievi che si riferiscono alla Bilancia. Muoveremo quindi di nuovo verso l\u2019entrata della cattedrale, man mano che prenderemo in esame i segni successivi. Le costellazioni dello zodiaco in alchimia \/4 di Alessandro Orlandi Nel nostro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7691,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[68],"tags":[69],"class_list":["post-700","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-alchimia","tag-astrologia-esoterica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/700","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=700"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/700\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9641,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/700\/revisions\/9641"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7691"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=700"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=700"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=700"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}