{"id":714,"date":"2014-03-09T10:37:29","date_gmt":"2014-03-09T09:37:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=714"},"modified":"2023-09-25T13:45:43","modified_gmt":"2023-09-25T11:45:43","slug":"le-costellazioni-dello-zodiaco-in-alchimia-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=714","title":{"rendered":"Le costellazioni dello zodiaco in alchimia \/2"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=68\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Alchimia\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Alchimia.jpg\" alt=\"Alchimia\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Alchimia\" src=\"images\/topics\/Alchimia.jpg\" alt=\"Alchimia\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><em>Ariete &#8211; Toro &#8211; Gemelli<\/em><br \/>\nAbbiamo detto che intendiamo seguire il cammino dei 12 segni dello zodiaco dal punto di vista del &#8220;viaggiatore&#8221;. Il segno dell\u2019Ariete \u00e8 l\u2019archetipo di ogni inizio possibile e trae i suoi significati simbolici dal mito del Vello d\u2019oro, dall\u2019agnello portato sulle spalle dal dio Hermes, dal rito di sacrificare un agnello per annunciare o propiziare un periodo di resurrezione e rinnovamento.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>Le costellazioni dello zodiaco in alchimia \/2<\/h3>\n<p align=\"left\">di Alessandro Orlandi<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<h4 align=\"center\">Ariete<\/h4>\n<p><em>&#8220;Dio \u00e8 la luce del cielo e della terra! La sua luce \u00e8 come quella di una lampada nascosta in una nicchia, la lampada \u00e8 racchiusa in un cristallo e brilla con lo splendore di una stella. Quella lampada \u00e8 alimentata da un albero benedetto, \u00e8 un ulivo che non proviene n\u00e9 da Oriente n\u00e9 da Occidente e d\u00e0 un olio che la farebbe risplendere anche se il fuoco non lo toccasse mai.<\/em><\/p>\n<p><em>Luce su luce! Dio guida chi vuole verso la sua luce, Dio propone agli uomini delle parabole, Dio conosce ogni cosa. Quella lampada si trova negli edifici che Dio ha permesso di innalzare, l\u00e0 dove il suo nome \u00e8 invocato e gli uomini celebrano le sue lodi all\u2019alba e al tramonto&#8221;.<\/em><\/p>\n<p align=\"right\"><strong>Corano<\/strong> <em>(Sutra XXIV, 35,36)<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;Obbedendo a Medea, Giasone stacc\u00f2 dalla quercia il Vello d\u2019oro; ed essa intanto, immobile, spargeva il suo filtro sul capo del mostro finch\u00e9 Giasone non ordin\u00f2 di tornare alla nave, e a quel punto lasciarono il bosco ombroso di Ares&#8221;.<\/em><\/p>\n<p align=\"right\"><strong>Apollonio Rodio \u2013 Argonautiche <\/strong><em>(Libro IV)<\/em><\/p>\n<p><a name=\"1\"><\/a>Premettiamo una considerazione sui &#8220;corpi dell\u2019uomo&#8221; [<a href=\"#_ftn1\">1<\/a>]. In ci\u00f2 che segue non ci addentreremo in ci\u00f2 che differenti culture come quella induista, quella buddhista, quella tibetana, o quella dell\u2019antico Egitto, hanno detto sui &#8220;corpi sottili&#8221; dell\u2019uomo. Ci atterremo alla tradizionale concezione dell\u2019uomo costituito da corpo, anima e spirito, che nei testi alchemici troviamo a volte identificati rispettivamente con Sale, Zolfo e Mercurio. <a name=\"2\"><\/a>Vorremo qui solamente attirare l\u2019attenzione del lettore sul fatto che la nostra abituale ed istintiva differenziazione tra &#8220;interno&#8221; ed &#8220;esterno&#8221;, quando si parla di anima o di spirito, appare del tutto illusoria [<a href=\"#_ftn2\">2<\/a>].<\/p>\n<p>Abbiamo detto che intendiamo seguire il cammino dei 12 segni dello zodiaco dal punto di vista del &#8220;viaggiatore&#8221;. Il segno dell\u2019Ariete \u00e8 l\u2019archetipo di ogni inizio possibile e trae i suoi significati simbolici dal mito del Vello d\u2019oro, dall\u2019agnello portato sulle spalle dal dio Hermes, dal rito di sacrificare un agnello per annunciare o propiziare un periodo di resurrezione e rinnovamento.\u00a0 Come dobbiamo immaginare questo raggio igneo e immateriale proveniente da un sole invisibile?<\/p>\n<p>Bisogna ammettere che si tratta di un\u2019idea piuttosto astratta e apparentemente lontana da ogni operativit\u00e0. Nel pensiero mistico cristiano ci\u00f2 che gli si avvicina di pi\u00f9 sono Grazia e Pentecoste.<\/p>\n<p>La Grazia non dipende da noi eppure ci viene donata, \u00e8 difficile esprimere verbalmente in cosa consista, cos\u00ec come, quando ci viene un\u2019idea brillante, esiste uno stadio preverbale in cui quell\u2019idea si manifesta come improvvisa intuizione, non ancora comunicabile ad altre persone. Potremmo dire che quando sappiamo rappresentare un\u2019idea attraverso il linguaggio, l\u2019abbiamo &#8220;incarnata&#8221;, resa tangibile, ma ne abbiamo anche limitato le potenzialit\u00e0. Come si \u00e8 generata in noi quell\u2019idea?<\/p>\n<p>Platone cerc\u00f2 di rispondere a questa domanda con il mito della caverna: le idee che ci facciamo del mondo non sono che ombre di archetipi invisibili, immortali e immutabili, che scorgiamo sulla parete della caverna in cui siamo rinchiusi (il corpo) e noi, in fondo, non facciamo che &#8220;ricordare&#8221; ci\u00f2 che la nostra anima gi\u00e0 conosceva\u2026 Potremmo applicare questa stessa intuizione anche alla volont\u00e0 e agli impulsi che ci guidano nella vita, e persino alle nuove energie e pulsioni che ci animano: la volont\u00e0 e gli impulsi ci appartengono, proprio come le idee che ci facciamo sul mondo, ma della loro scaturigine, della sorgente misteriosa da cui essi provengono, non sappiamo nulla.<\/p>\n<p>Negli antichi Misteri pagani quella sorgente era considerata sacra a Dioniso, dio del desiderio e della linfa primaverile, del risveglio della Natura addormentata, sposo mistico che accoglie le fanciulle defunte nell\u2019oltretomba, ma anche dio fallico e licenzioso, dio dei labirinti, toro, serpente e capro selvatico offerto al sacrificio, dio del vino e della possessione, della tragedia e delle maschere. L\u2019Ariete, il segno dello zodiaco in cui la luce si manifesta, \u00e8 collegato al punto vernale, all\u2019istante in cui le ore di luce superano quelle di oscurit\u00e0, in virt\u00f9 di una misteriosa forza tellurica che fa scorrere la linfa nei tronchi degli alberi e spinge gli animali ad accoppiarsi.<\/p>\n<p>Nella Pentecoste lo Spirito discende invece sugli Apostoli assumendo l\u2019aspetto di una fiamma e dona loro la sapienza. Anche qui si tratta di un princ\u00ecpio disincarnato che, dal momento in cui si lega al corpo e alla materia, si traduce in conoscenza di cose che in precedenza si ignoravano, come il dono delle lingue, la sapienza o la capacit\u00e0 di guarire gli ammalati. Sia la Grazia, che lo Spirito, vorremmo sottolinearlo, non hanno carattere individuale, personale, ma lo assumono solo dopo essersi legati alla materia e al corpo.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 dell\u2019alchimista \u00e8 stata descritta come &#8220;spiritualizzazione della materia e corporificazione dello spirito&#8221;. \u00c8 pur vero che l\u2019aspetto applicativo dell\u2019<em>Opus alchemicum<\/em> richiede che si operi su una concreta materia, con un opportuno vaso e un opportuno fuoco. Ma si parla anche della raccolta di una &#8220;rugiada celeste&#8221;, di un princ\u00ecpio invisibile di natura spirituale che deve entrare nell\u2019Opera perch\u00e9 questa possa aver inizio, perch\u00e9 le manipolazioni alchemiche possano avere un qualsiasi effetto sulla materia utilizzata nell\u2019Opera. Questa raccolta, secondo il <em>Mutus liber<\/em> di Altus e secondo altri testi alchemici, deve essere effettuata tra il segno dell\u2019Ariete e quello del Toro. Nel <em>Mistero delle Cattedrali<\/em> Fulcanelli prese in esame le 12 coppie di bassorilievi scolpiti sui lati del portale centrale della cattedrale di Notre Dame a Parigi (presenti anche, con piccole varianti, in altre cattedrali francesi, come Chartres o Amiens) e interpret\u00f2 quei bassorilievi come altrettante indicazioni sulle fasi dell\u2019Opus alchemicum. <a name=\"3\"><\/a>Ci avvarremo qui di quelle immagini, pur non concordando sempre con l\u2019interpretazione che ne dette Fulcanelli [<a href=\"#_ftn3\">3<\/a>]. La prima serie di sei coppie di bassorilievi \u00e8 preceduta da due bassorilievi &#8220;fuori opera&#8221;, che tradizionalmente vengono interpretati uno come &#8220;la derisione di Giobbe&#8221; (Fig. 2) e l\u2019altro, di interpretazione incerta, come &#8220;Davide che cerca in un ruscello le cinque pietre che gli serviranno per uccidere Golia&#8221;.<\/p>\n<p>Ammettendo che i bassorilievi si riferiscano all\u2019Opera alchemica, nella &#8220;derisione di Giobbe&#8221; sono raffigurati tre amici, venuti per compiangerlo, che non lo riconoscono, mentre la moglie sembra rimproverarlo. <a name=\"4\"><\/a>Nell\u2019altro bassorilievo \u00e8 raffigurato un vecchio che si sorregge a un bastone, ai suoi piedi sono deposti un arco e due frecce e davanti a lui c\u2019\u00e8 un albero sotto il quale scorre una sorgente sotterranea (Fig.1) [<a href=\"#_ftn4\">4<\/a>].<\/p>\n<table width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20156%20198'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/Notre_Dame_bassorilievo1.jpg\" width=\"156\" height=\"198\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/Notre_Dame_bassorilievo1.jpg\" width=\"156\" height=\"198\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20152%20197'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/Notre_Dame_bassorilievo2.jpg\" width=\"152\" height=\"197\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/Notre_Dame_bassorilievo2.jpg\" width=\"152\" height=\"197\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"center\"><strong>Fig 1 e 2<\/strong><\/p>\n<p>Le due immagini che abbiamo descritto dovrebbero riassumere il percorso tracciato dalle prime sei coppie di bassorilievi; la prima, &#8220;La derisione di Giobbe&#8221; ci parla del destino a cui va incontro chi si consacra all\u2019Opera: non essere riconosciuto, subire la riprovazione e il rigetto della comunit\u00e0 di cui fa parte, intraprendere un cammino solitario. La seconda allude invece alla sorgente misteriosa che l\u2019alchimista deve trovare per intraprendere il lavoro alchemico. Esamineremo le prime sei coppie di bassorilievi, parlando dei segni zodiacali che vanno dall\u2019Ariete alla Vergine, seguendo un percorso che comincia dalla parte sinistra guardando la cattedrale, procedendo dall\u2019esterno verso l\u2019interno. Ogni volta che assoceremo ad un segno zodiacale una coppia di bassorilevi, interpreteremo il bassorilievo superiore come una indicazione dello strumento da utilizzare nell\u2019Opera in quel segno zodiacale, quello inferiore come una indicazione dell\u2019operazione che va compiuta. <a name=\"5\"><\/a>La prima coppia mostra nella parte superiore una donna che reca un emblema con una colomba [<a href=\"#_ftn5\">5<\/a>], nella parte inferiore un cavallo che tenta di disarcionare il suo cavaliere (cfr. fig. 3 e 4) [<a href=\"#_ftn6\">6<\/a>].<\/p>\n<table width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20115%20143'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/Notre_Dame_bassorilievo3.jpg\" width=\"115\" height=\"143\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/Notre_Dame_bassorilievo3.jpg\" width=\"115\" height=\"143\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20124%20141'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/Notre_Dame_bassorilievo4.jpg\" width=\"124\" height=\"141\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/Notre_Dame_bassorilievo4.jpg\" width=\"124\" height=\"141\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"center\"><strong>Fig. 3 e 4<\/strong><\/p>\n<p>Possiamo riprendere allora il nostro discorso: la colomba \u00e8 la discesa di ci\u00f2 che abbiamo chiamato Spirito, Grazia, o \u00abraggi del Sole invisibile\u00bb, che si unisce alla materia e al corpo volgare. L\u2019immagine allude anche al fatto che, quando si dispone di quella \u00abrugiada celeste\u00bb o nostoc e lo si vuole unire a una particolare materia utile per l\u2019Opera, si va incontro a seri problemi. Per la verit\u00e0 l\u2019alchimista deve sobbarcarsi due fatiche distinte: separare lo spirito dal corpo \u00abvolgare\u00bb a cui si \u00e8 legato spontaneamente e poi unirlo al \u00abcorpo filosofico\u00bb che gli servir\u00e0 per l\u2019Opera. Le resistenze che incontrer\u00e0 saranno quindi di due ordini: 1) separare il cavallo-spirito dal cavaliere-corpo 2) unire il cavallo-spirito col cavaliere-corpo-segreto. Sia nel separare che nell\u2019unire si incontreranno difficolt\u00e0: prima la resistenza del cavaliere a separarsi dal cavallo, quindi la resistenza del cavallo ad unirsi a un nuovo cavaliere\u2026<\/p>\n<p align=\"center\">* * *<\/p>\n<h4 align=\"center\">Toro<\/h4>\n<p><em>\u00ab\u2026 Mi ricordai di una storia che in tempi antichi avevo sentito raccontare da alcuni mercanti, viaggiatori e viandanti e cio\u00e8 che nelle montagne della Pietra di Diamante avvenivano cose spaventose e terrorizzanti n\u00e9 alcuno poteva porvi piede, ma che i mercanti che commerciavano in diamanti facevano uso di uno stratagemma per averli: prendevano una pecora, la scannavano, la scuoiavano, ne tagliavano la carne a pezzi e la buttavano dall\u2019alto del monte nella valle: la pecora cadeva mentre la carne era ancora fresca e vi si attaccavano alcune di quelle pietre ma i mercanti la lasciavano fino a met\u00e0 del giorno, quando cio\u00e8 aquile ed avvoltoi calavano per prenderla, la afferravano nei loro artigli e volavano via verso la cima del monte. I mercanti allora si facevano addosso agli uccelli emettendo grida ed essi lasciavano stare la carne volando via. Allora i mercanti si avvicinavano alla carne e ne liberavano le pietre che vi si erano appiccicate, lasciandola poi agli uccelli rapaci ed alle bestie feroci e portando via le pietre ai loro paesi. Nessuno poteva giungere ad avere i diamanti se non con questo stratagemma.\u00bb<\/em><\/p>\n<p align=\"right\"><strong>Le mille e una notte \u2013 I viaggi di Sindib\u00e0d<\/strong><\/p>\n<p>Molti dei culti che hanno preceduto la nostra era erano caratterizzati dalla divinizzazione o dal sacrificio di un toro. <a name=\"7\"><\/a>Cos\u00ec il culto di Mithra (questo culto, profondamente legato all\u2019astrologia, era talmente diffuso nell\u2019impero romano fino al II sec. D.C. che Ernest Renan affermava che, se se non fosse mai nato il cristianesimo, l\u2019umanit\u00e0 sarebbe stata mitraica), il culto di Attis e Cibele, il culto di Osiride, il culto di Dioniso (che era anche invocato come <em>axie taure<\/em>, sacro toro), e all\u2019uccisione di un toro era anche legata la leggenda cretese del Labirinto e del Minotauro [<a href=\"#_ftn7\">7<\/a>].<\/p>\n<p>Si vedono spesso davanti ai templi e alle chiese due colonne sormontate rispettivamente da un toro e da un leone. Prima ancora che riferirsi a due dei quattro evangelisti, le colonne in questione simboleggiano le due colonne che sorreggevano l\u2019entrata al tempio di re Salomone, Joakim e Boaz.<\/p>\n<p>La colonna Joakim veniva riferita al Toro, alla Luna, alla Stabilit\u00e0, mentre la colonna Boaz al Sole, al Leone, alla Forza. Avremo ancora modo di parlare delle colonne Joakim e Boaz in relazione alla seconda serie di sei coppie di bassorilievi, collegati ai segni che vanno dalla Bilancia ai Pesci. Per ora limitiamoci ad osservare che una delle idee da collegare al segno del Toro \u00e8 quella di stabilit\u00e0. In effetti in questo periodo dell\u2019anno la luce, l\u2019energia vitale, che hanno fatto irruzione sulla Terra nel segno dell\u2019Ariete sembrano legarsi indissolubilmente alla materia rendendola pi\u00f9 splendente, il conflitto tra spirito e materia che avevamo osservato nel segno dell\u2019Ariete sembra sedato, lo spirito saldamente insediato negli involucri prescelti per manifestarsi. \u00c8 quindi la parte dello zodiaco pi\u00f9 indicata per esprimere l\u2019attaccamento a ci\u00f2 che abbiamo acquisito, al nostro corpo, alla nostra identit\u00e0, alle cose che abbiamo appreso, a ci\u00f2 che possediamo. Insomma, tutto ci\u00f2 che uno psicanalista chiamerebbe &#8220;la forza delle identificazioni&#8221;. Tuttavia, con riferimento a quanto detto in Ariete, nel caso in cui questa acquisizione dello spirito da parte della materia sia stata messa in dubbio dall\u2019alchimista per poter riunire lo spirito ad un altro Soggetto Filosofico, il segno del Toro segner\u00e0 invece l\u2019estremo sacrificio di s\u00e9. Per ci\u00f2 che riguarda l\u2019abbandono delle identificazioni, occorre una disponibilit\u00e0 a sacrificare, letteralmente a &#8220;rendere sacra&#8221; l\u2019energia che abbiamo messo nelle cose che amiamo, separando ogni proiezione, ogni identificazione dal suo oggetto materiale, andando incontro a una vera e propria &#8220;perdita di s\u00e9 stessi&#8221;, una rinuncia a tutto ci\u00f2 che puntella l\u2019identit\u00e0. Per ci\u00f2 che riguarda il lavoro dell\u2019alchimista si tratta, tra Ariete e Toro, di separare quel &#8220;raggio del Sole invisibile&#8221; di cui abbiamo parlato dal suo involucro &#8220;volgare&#8221;, per poi unirlo saldamente al corpo che gli \u00e8 destinato. Al sacrificio compiuto corrisponde certamente una preziosa acquisizione per l\u2019alchimista: egli ora dispone di un magnete che pu\u00f2 attrarre a s\u00e9 quello zolfo che era stato liberato nella prima operazione, che va unito a un nuovo corpo, ha preso coscienza del lavoro necessario per estrarre il Sale dei Filosofi. Chiss\u00e0 che negli antichi Misteri il sacrificio rituale del toro non avesse proprio questo significato: abbandonare tutte le identificazioni legate al corpo e all\u2019identit\u00e0 profana e rinascere a un nuovo status. Nel mitraismo si credeva anche che tutte le ricchezze della terra fossero state originate dal sangue del toro celeste sacrificato dal dio Mithra, che avrebbe fecondato il suolo.<\/p>\n<p>Vediamo ora cosa ci dice in proposito la seconda coppia di bassorilievi (cfr. fig. 5 e 6).<\/p>\n<table width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20128%20153'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/Notre_Dame_bassorilievo5.jpg\" width=\"128\" height=\"153\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/Notre_Dame_bassorilievo5.jpg\" width=\"128\" height=\"153\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20135%20151'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/Notre_Dame_bassorilievo6.jpg\" width=\"135\" height=\"151\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/Notre_Dame_bassorilievo6.jpg\" width=\"135\" height=\"151\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"center\"><strong>Fig. 5 e 6<\/strong><\/p>\n<p><a name=\"8\"><\/a>Nella parte superiore una donna reca un emblema che raffigura un serpente che si avvolge attorno a un bastone, nella parte inferiore un uomo reca in una mano uno specchio, da cui distoglie lo sguardo, nell\u2019altra una cornucopia verso la quale volge la testa [<a href=\"#_ftn8\">8<\/a>].<\/p>\n<p>Il bastone e il serpente rappresentano, secondo Fulcanelli \u00abil Mercurio al suo primo stadio, avvolto attorno alla verga dello zolfo corporale\u00bb. <a name=\"9\"><\/a>Ricordiamo qui brevemente [<a href=\"#_ftn9\">9<\/a>] che Mercurio, Zolfo e Sale sono tre princ\u00ecpi fondamentali per il lavoro dell\u2019alchimista e che il Mercurio, volatile, guida l\u2019attenzione dell\u2019uomo verso le sue m\u00e9te, lo Zolfo, fisso, deve essere liberato dalle catene di un corpo che lo imprigiona, mentre il Sale deriva dal residuo incorruttibile di un opportuno corpo sottoposto all\u2019azione del fuoco alchemico. Non \u00e8 difficile trovare una profonda risonanza con ci\u00f2 che dicevamo a proposito delle identificazioni e del \u00abraggio del sole invisibile\u00bb. Il serpente mercuriale avvolto attorno al bastone \u00e8 quel vincolo stabile che nel Toro deve essere sacrificato, spezzato, perch\u00e9 il serpente si leghi a un\u2019altro soggetto. L\u2019uomo che distoglie il volto dallo specchio, lo specchio dell\u2019incarnazione, per rivolgerlo verso il corno di Amaltea, la cornucopia, sta voltando le spalle alle proprie identificazioni (lo specchio) per dirigersi verso una fonte di vera e inesauribile ricchezza. Di fronte a lui un albero, variamente interpretato come albero della vita o albero della conoscenza del bene e del male\u2026<\/p>\n<p>Interessante \u00e8 anche la variante del bassorilievo inferiore presente nelle cattedrali di Amiens e Chartres: al posto dell\u2019uomo con lo specchio e la cornucopia c\u2019\u00e8 invece un uomo che porta alla bocca qualcosa di commestibile, forse un formaggio. Qui l\u2019accento viene posto sull\u2019alimentazione e l\u2019immagine sembra dirci: \u00abguarda a ci\u00f2 di cui ti alimenti per sussistere\u00bb, naturalmente intendendo ci\u00f2 sia in senso materiale che in senso sottile.<\/p>\n<p align=\"center\">* * *<\/p>\n<h4 align=\"center\">Gemelli<\/h4>\n<p><em>\u00abLaddove sussiste dualit\u00e0, ivi l\u2019uno odora l\u2019altro, l\u2019uno vede l\u2019altro, l\u2019uno parla all\u2019altro, l\u2019uno pensa qualcosa di altro da s\u00e9, l\u2019uno conosce l\u2019altro; ma allorch\u00e9 tutto \u00e8 diventato il Se di ognuno, l\u2019odore di chi mediante che cosa si potr\u00e0 percepire? Chi si potr\u00e0 vedere e mediante che cosa? Chi e mediante che cosa si potr\u00e0 udire? A chi e mediante che cosa si potr\u00e0 parlare? A chi e mediante che cosa si potr\u00e0 pensare? Chi e mediante che cosa si potr\u00e0 conoscere? Ci\u00f2 mediante il quale si conosce quanto esiste, mediante che cosa potr\u00e0 essere conosciuto? Questo \u00e8 lo Atman definito da: No! No! Inafferrabile perch\u00e8 non pu\u00f2 essere ghermito, indistruttibile perch\u00e9 non pu\u00f2 essere distrutto, inattaccabile perch\u00e9 a nulla aderisce, svincolato perch\u00e9 da nulla viene turbato e nulla lo lede. Per mezzo di che cosa si potrebbe conoscere il conoscitore? Ora tu hai inteso l\u2019insegnamento, O Maitreyi, ivi \u00e8 tutto il segreto dell\u2019immortalit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p align=\"right\"><strong>Brhad aranyaka upanishad IV-5<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00abAllora il signore Dio plasm\u00f2 dal suolo ogni sorta di bestie selvatiche e tutti gli uccelli del cielo e li condusse all\u2019uomo, per vedere come li avrebbe chiamati: in qualunque modo l\u2019uomo avesse chiamato ognuno degli esseri viventi, quello doveva essere il suo nome\u00bb<\/em><\/p>\n<p align=\"right\"><strong>Genesi II-19<\/strong><\/p>\n<p>Il segno dei Gemelli corrisponde, nel ciclo del divenire, al periodo in cui gli esseri si orientano nel mondo stabilendo direzioni individuali, all\u2019emersione delle coppie di opposti che definiranno in seguito sia il volto dell\u2019Io che quello dell\u2019Altro da S\u00e9. Ogni uomo costruisce inconsciamente la propria personalit\u00e0 ancorandosi a un sistema di riferimento e tracciando una differenza tra \u00abinterno\u00bb ed \u00abesterno\u00bb.<\/p>\n<p>Quel sistema di riferimento sar\u00e0 il risultato del modo in cui ha utilizzato il potere di dare un nome a ci\u00f2 che lo circonda. La formazione della personalit\u00e0 si esprime attraverso l\u2019atto creativo che si cela dietro ogni processo conoscitivo. Si tratta dello stato a cui si deve \u00abtornare\u00bb consapevolmente nelle iniziazioni: tutto si trova allo stato fluido, la struttura assunta dai pensieri e le immagini sovrapposte alla realt\u00e0 possono essere modificate velocemente, con grande facilit\u00e0. <a name=\"10\"><\/a>Coerentemente con ci\u00f2 il segno dei Gemelli \u00e8 considerato domicilio di Mercurio e viene anche associato all\u2019ambiente originario, ai fratelli [<a href=\"#_ftn10\">10<\/a>], al sistema di riferimento individuale, alla respirazione, al linguaggio e agli studi intesi come rapida appropriazione dei linguaggi specifici delle varie discipline e, infine, alle varie attivit\u00e0 mercuriali come gioco, commercio, recitazione, medicina, trasformismo, truffa, apprendimento delle lingue, scrittura, piccoli viaggi, tutto ci\u00f2 che riguarda l\u2019informazione e il trasferimento di notizie da un luogo all\u2019altro della Terra.<\/p>\n<p>Dal punto di vista dell\u2019Opus il segno dei Gemelli rappresenta l\u2019operazione consistente nel \u00abrettificare\u00bb il sentiero che conduce la nostra attenzione dall\u2019interno verso l\u2019esterno. Solo questa operazione ci consentir\u00e0 di intrappolare e fissare quel Mercurio che gli alchimisti chiamavano \u00abservus fugitivus\u00bb, da tutti utilizzato inconsapevolmente per conoscere e percepire, ma inafferrabile senza l\u2019uso dell\u2019arte alchemica. Quel misterioso corpo, quel sale alchemico che l\u2019alchimista ha gi\u00e0 individuato nel segno del Toro, deve essere purificato e potenziato perch\u00e9 divenga un potente magnete in grado di attrarre a s\u00e9 e fissare lo Spirito universale. <a name=\"11\"><\/a>Il bassorilievo superiore [<a href=\"#_ftn11\">11<\/a>] relativo a questa fase ci mostra una donna che reca l\u2019emblema di una salamandra che brucia nel fuoco. Nelle cattedrali di Chartres e di Amiens al posto della salamandra c\u2019\u00e8 una fenice che brucia, geroglifico della resurrezione dalle proprie ceneri. Ad Amiens, inoltre, la donna reca in una mano l\u2019effige della fenice che brucia, nell\u2019altra una piuma. Nel bassorielievo inferiore, invece, \u00e8 raffigurato un uomo che toglie un velo che copriva una bilancia (ad Amiens \u00e8 raffigurata una donna che ha in mano uno specchio, a Chartres un uomo e una donna che si tengono per la mano destra, la dexterarum coniunctio che caratterizzava i matrimoni nei tempi antichi).<\/p>\n<table width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20163%20160'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/Notre_Dame_bassorilievo7.jpg\" width=\"163\" height=\"160\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/Notre_Dame_bassorilievo7.jpg\" width=\"163\" height=\"160\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20167%20161'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/Notre_Dame_bassorilievo8.jpg\" width=\"167\" height=\"161\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/Notre_Dame_bassorilievo8.jpg\" width=\"167\" height=\"161\" \/><\/noscript><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"center\"><strong>Fig. 7 e 8<\/strong><\/p>\n<p>La fissazione del Mercurio \u00e8 possibile solo se si riesce a legare \u00abil servo fuggitivo\u00bb al misterioso corpo che deve essere utilizzato nell\u2019Opera. Perch\u00e8 ci\u00f2 sia possibile non \u00e8 sufficiente il sacrificio di cui si \u00e8 parlato a proposito del segno del Toro, il Mercurio deve essere purificato, liberato da ogni impurit\u00e0 per mezzo del fuoco. <a name=\"12\"><\/a>Un indizio sulla natura del fuoco ermetico da adoperare in questa impresa, definito dagli alchimisti (ad esempio da Pontanus nell\u2019<em>Epitre du feu philosophale<\/em> [<a href=\"#_ftn12\">12<\/a>]) \u00abfuoco contro natura\u00bb, ci viene dato dall\u2019emblema inferiore: l\u2019alchimista scopre la bilancia e i relativi pesi. Forse questi due bassorilievi potrebbero indurci ad attribuire un diverso significato alle due scritte incise sul frontone del tempio di Apollo a Delfi di cui abbiamo gi\u00e0 parlato: \u00abConosci te stesso\u00bb e \u00abNulla di troppo\u00bb. Ricordiamo sempre il primo aforisma, ma forse il secondo \u00e8 ancora pi\u00f9 importante\u2026<\/p>\n<p>Fulcanelli ci dice esplicitamente che il disvelamento della Bilancia indica la scoperta dei pesi dell\u2019arte. La fenice e la piuma di Amiens ci ricordano anche il cuore e la piuma con cui Toth, Anubis e la dea Maat pesavano e valutavano le anime dei defunti nell\u2019Oltretomba egizio.<\/p>\n<p>Citeremo infine l\u2019alchimista Huginus a Barma, che in <em>Il regno di Saturno trasformato in oro <\/em>scrive: \u00ab<em>A meno di non invertire l\u2019ordine della Natura, voi non genererete oro che prima non sia stato argento (\u2026) Nulla di estraneo entra nella nostra Opera, essa non ammette e non riceve nulla che provenga da altrove<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Isacco l\u2019Olandese nella sua <em>\u0152uvre vegetable <\/em>ci dice\u00a0invece:<em> \u00abSaturno contiene nel suo interno l\u2019Oro probo (\u2026) quest\u2019oro pu\u00f2 essere estratto a condizione che si tolgano tutte le impurit\u00e0, cio\u00e8 le feci, in tal caso viene detto: purgato. L\u2019esterno \u00e8 portato all\u2019interno, l\u2019interno \u00e8 manifestato all\u2019esterno, da ci\u00f2 deriva il suo color rosso, per questo \u00e8 chiamato Oro probo\u00bb<\/em>. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p><em>__________<\/em><\/p>\n<h4>Note<\/h4>\n<p><a name=\"_ftn1\"><\/a>1. Cfr. a questo proposito i miei articoli <em>L\u2019uomo e i suoi corpi<\/em> (con A. Camici) e <em>Sulle forme pensiero<\/em> apparsi rispettivamente su Lex Aurea n\u00b0 38 e n\u00b0 21. (<a href=\"#1\">^ torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn2\"><\/a>2. Cfr. a questo proposito G. Cocchiara <em>Il mondo alla rovescia, <\/em>Boringhieri, Torino 1965 (le cui teorie sono evidentemente ispirate a quelle espresse da De Martino nel <em>Mondo magico<\/em>) <em>;\u00a0 <\/em>J. Frazer, <em>Il ramo d\u2019oro<\/em> Boringhieri, Torino 1967 (in particolare i capitoli deidicati all\u2019&#8221;anima esterna&#8221;) e A. Orlandi, <em>Dioniso nei frammenti dello specchio, <\/em>Irradiazioni, Roma 2003 (il capitolo dedicato all\u2019anima esterna e al mondo alla rovescia). (<a href=\"#2\">^ torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn3\"><\/a>3. Nell\u2019interpretazione religiosa i bassorilievi vengono considerati emblemi dei vizi e delle virt\u00f9 (cfr. ad esempio lo <em>Speculum maius<\/em> di Vincent de Beauvais o Emile Male, <em>L\u2019art religieux au XIII si\u00e9cle<\/em>). Fulcanelli a volte sembra fraintendere completamente alcuni elementi dei bassorilievi (ad esempio una lepre viene scambiata per un ariete), ma non \u00e8 chiaro se questo fraintendimento sia accidentale oppure voluto e consapevole, per indurre il lettore a riflettere su punti che non gli era possibile esplicitare. (<a href=\"#3\">^ torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn4\"><\/a>4. Di questi due bassorilievi, non menzionati da Fulcanelli nel <em>Mistero delle cattedrali<\/em>, si occupa invece l\u2019alchimista Esprit Gobineau de Montluisant in un\u2019opera anch\u2019essa dedicata al significato alchemico dei bassorilievi di Notre Dame: <em>Explication tr\u00e8s curieuse des \u00e9nigmes et figures hi\u00e9roglyphiques, physiques, qui sont au grand portail de l&#8217;\u00e9glise cath\u00e9drale et m\u00e9tropolitaine de notre-dame de Paris<\/em>. (^<a href=\"#4\"> torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn5\"><\/a>5. Fulcanelli ed Esprit de Monluisant dichiarano che si tratta di un corvo, ma Emile Male, Vincent de Beauvais e tutti gli storici dell\u2019arte sono concordi nel ritenere che si tratti di una colomba (l\u2019umilt\u00e0 contrapposta all\u2019orgoglio). Il raffronto con analoghi bassorilievi di altre cattedrali gotiche, meglio conservati, e con l\u2019analoga rappresentazione sulle vetrate delle cattedrali \u00e8 decisivo. (^<a href=\"#5\"> torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn6\"><\/a>6. Tradizionalmente il bassorilievo superiore raffigura la Modestia, quello inferiore l\u2019Orgoglio. (<a href=\"#5\">^ torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn7\"><\/a>7. Ho sviluppato altrove questi temi, cfr. <em>Dioniso nei frammenti dello specchio<\/em>, ed. Irradiazioni, Roma 2003, cap. 7. (<a href=\"#7\">^ torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn8\"><\/a>8. Tradizionalmente il bassorilievo superiore raffigura la virt\u00f9 della Prudenza, quello inferiore la Follia. (<a href=\"#8\">^ torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn9\"><\/a>9. Per una trattazione pi\u00f9 esauriente di questi tre princ\u00ecpi cfr. i miei articoli <em>La Vergine, l\u2019anima e il sale filosofico degli alchimisti<\/em>, Lex Aurea n\u00b0 5; <em>Il Mercurio volgare e quello filosofico<\/em>, Lex Aurea n\u00b0 11; <em>Sul fuoco, il solvente e lo zolfo degli alchimisti<\/em>, Lex Aurea n\u00b0 18.\u00a0 Cfr. anche il capitolo dedicato al simbolismo del serpente in <em>Dioniso nei frammenti dello specchio<\/em>, op. cit. (<a href=\"#9\">^ torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn10\"><\/a>10. I due Gemelli dello Zodiaco, Castore e Polluce, erano uno mortale e l\u2019altro immortale. Quando Castore mor\u00ec gli d\u00e9i stabilirono che i due Dioscuri avrebbero passato un giorno al Tartaro e l\u2019altro all\u2019Olimpo (l\u2019alternarsi di giorno e notte, veglia e sonno). Discendevano da Gorgofone, &#8220;colei che uccise la Gorgone&#8221;, figlia di Perseo. (<a href=\"#10\">^ torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn11\"><\/a>11. Tradizionalmente il bassorilievo superiore rappresenta la Castit\u00e0, quello inferiore la Lussuria. (<a href=\"#11\">^ torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn12\"><\/a>12. Secondo Pontanus tale fuoco <em>discioglie le cose della Natura trasformandole in acqua asciutta.<\/em> (<a href=\"#12\">^ torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ariete &#8211; Toro &#8211; Gemelli Abbiamo detto che intendiamo seguire il cammino dei 12 segni dello zodiaco dal punto di vista del &#8220;viaggiatore&#8221;. Il segno dell\u2019Ariete \u00e8 l\u2019archetipo di ogni inizio possibile e trae i suoi significati simbolici dal mito del Vello d\u2019oro, dall\u2019agnello portato sulle spalle dal dio Hermes, dal rito di sacrificare un agnello per annunciare o propiziare un periodo di resurrezione e rinnovamento. Le costellazioni dello zodiaco in alchimia \/2 di Alessandro Orlandi Ariete &#8220;Dio \u00e8 la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7689,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[68],"tags":[69],"class_list":["post-714","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-alchimia","tag-astrologia-esoterica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/714","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=714"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/714\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9643,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/714\/revisions\/9643"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7689"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=714"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=714"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=714"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}