{"id":739,"date":"2013-05-07T17:55:30","date_gmt":"2013-05-07T15:55:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=739"},"modified":"2023-10-16T18:30:01","modified_gmt":"2023-10-16T16:30:01","slug":"simbolismo-archetipico-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=739","title":{"rendered":"Simbolismo archetipico \/1"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=54\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Letture d'Esoterismo\" data-lazy-src=\"images\/topics\/LettOccidente1.jpg\" alt=\"Letture d'Esoterismo\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Letture d'Esoterismo\" src=\"images\/topics\/LettOccidente1.jpg\" alt=\"Letture d'Esoterismo\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>Secondo le antiche Tradizioni Esoteriche tutti gli organismi viventi, senza eccezione, seguono il modello di crescita prefissato dai loro semi. Come una ghianda contiene la formula completa archetipo per l&#8217;evoluzione di una quercia, cos\u00ec il seme dello spirito umano contiene il modello per l&#8217;evoluzione spirituale dell&#8217;umanit\u00e0. Per comprendere la natura e lo scopo dell&#8217;evoluzione, dunque, dobbiamo prima esaminarne i semi. Questi semi contengono gli archetipi essenziali, lo scopo, il significato e il destino del mondo.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>Simbolismo archetipico \/1<\/h3>\n<p align=\"left\">di Dorje Jimpa &#8211; autore del libro <em>Sensa: The Lost Language Of The Ancient Mysteries &#8211; Ed. Pentarba Publications<\/em><br \/>\ntraduzione di Adriano Nardi<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p>Tutti gli insegnamenti esoterici sono basati sulla corrispondenza che esiste tra il macrocosmo e il microcosmo. &#8211; <em>Rudolf Steiner<\/em><\/p>\n<p>Ci\u00f2 che \u00e8 in basso \u00e8 come ci\u00f2 che \u00e8 in alto, ci\u00f2 che \u00e8 in alto \u00e8 come ci\u00f2 che \u00e8 in basso, per fare il miracolo di una cosa sola. &#8211; <em>Ermete Trismegisto<\/em><\/p>\n<p>Sebbene tutto sulla terra \u00e8 un riflesso pi\u00f9 o meno diretto di una realt\u00e0 superiore, possono essere chiamati veramente simbolici solo i riflessi pi\u00f9 diretti. &#8211; <em>Abu Bakr Siraj Ed-Din<\/em><\/p>\n<p>Quando gli Elohim crearono il mondo, fecero il mondo inferiore, come un riflesso di quello superiore. Cos\u00ec stabilirono una corrispondenza diretta tra il superiore e i mondi inferiori, tra le lettere superiori ed inferiori del linguaggio spirituale con cui fu creato il mondo. &#8211; <em>The Book of Ligh<\/em>t<\/p>\n<p>Il simbolismo della Saggezza Antica si basa sul confronto tra il macrocosmo e il microcosmo. &#8211; <em>Agni Yoga<\/em><\/p>\n<p>Secondo le antiche Tradizioni Esoteriche tutti gli organismi viventi, senza eccezione, seguono il modello di crescita prefissato dai loro semi. Come una ghianda contiene la formula completa archetipo per l&#8217;evoluzione di una quercia, cos\u00ec il seme dello spirito umano contiene il modello per l&#8217;evoluzione spirituale dell&#8217;umanit\u00e0. Per comprendere la natura e lo scopo dell&#8217;evoluzione, dunque, dobbiamo prima esaminarne i semi. Questi semi contengono gli archetipi essenziali, lo scopo, il significato e il destino del mondo.<\/p>\n<p>Negli Antichi Misteri la comprensione di questi principi-seme \u00e8 stata notevolmente facilitata attraverso l&#8217;uso di un linguaggio naturale di simboli, che \u00e8 stato scoperto e sviluppato per questo scopo. Cos\u00ec come la scienza si basa sul linguaggio della matematica per dare una descrizione precisa e accurata dei risultati, cos\u00ec gli scienziati spirituali della Religione degli Antichi Misteri, per esprimere con precisione la loro comprensione dei principi fondamentali, fecero uso del linguaggio naturale inerente la struttura geometrica interna della natura stessa. Questo linguaggio, che \u00e8 sempre stato tenuto segreto ai non iniziati, si differenzia sostanzialmente dagli altri in quanto i suoi simboli non rappresentano arbitrariamente oggetti, <em>ma piuttosto i modelli archetipici originali da cui gli oggetti discendono<\/em>.<\/p>\n<p>Le lingue del mondo sono state create quasi interamente in risposta al mondo materiale e quindi sono raramente applicabili alle dimensioni superiori della realt\u00e0 metafisica o sottile.<\/p>\n<p>Ogni volta che veggenti mistici tentano di descrivere i mondi superiori devono farlo, per lo pi\u00f9, simbolicamente, ricorrendo al linguaggio analogico, usando simboli fisici per rappresentare verit\u00e0 superiori corrispondenti.<\/p>\n<p>Bachofen, nella sua <em>Gr\u00e4bersymbolik der Alten<\/em>, offre questa visione sulla natura dei simboli:<\/p>\n<ul>\n<li>Il linguaggio umano \u00e8 troppo povero per vestire a parole, la ricchezza della percezione intuitiva che l&#8217;interazione della morte e della vita risveglia, o quelle aspirazioni superiori che appartengono agli Iniziati. Solo i simboli, ed i miti ad essi collegati, sono in grado di soddisfare questo nobile requisito. I simboli risvegliano la comprensione intuitiva, mentre il linguaggio non pu\u00f2 che spiegare. I simboli toccano tutte le corde dello spirito umano allo stesso tempo, il linguaggio, invece, \u00e8 sempre obbligato a dedicarsi ad un unico pensiero. Il linguaggio, tocca solo la superficie della comprensione, come un soffio leggero di vento; le radici di un simbolo raggiungono le profondit\u00e0 pi\u00f9 segrete dell&#8217;anima. Uno \u00e8 diretto verso l&#8217;esterno, l&#8217;altro verso l&#8217;interno. Solo il simbolo pu\u00f2 collegare le cose pi\u00f9 disparate in un\u2019espressione unitaria d\u2019insieme.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Manly P. Hall, il grande storico d\u2019occultismo del XX secolo, nel suo magnifico libro sugli Antichi Misteri, <em>The Secret Teachings of all Ages<\/em>, ha dedicato diversi capitoli al simbolismo.<\/p>\n<ul>\n<li>Il simbolismo \u00e8 il linguaggio dei Misteri, infatti, \u00e8 il linguaggio non solo del misticismo e della filosofia, ma di tutta la Natura, poich\u00e9 ogni legge e potere attivi nella prassi universale, si manifestano alle percezioni sensoriali limitate dell&#8217;uomo per mezzo del simbolo. Ogni forma esistente nella sfera diversificata dell&#8217;essere \u00e8 simbolica dell&#8217;attivit\u00e0 divina, attraverso la quale viene prodotta. Con i simboli gli uomini hanno sempre cercato di comunicare gli uni agli altri, i pensieri che trascendono i limiti del linguaggio. Rifiutando le lingue ideate dall\u2019uomo, come inadeguate e indegne a perpetuare idee divine, i Misteri scelsero i simboli come un metodo ideale e molto pi\u00f9 ingegnoso di preservare la loro conoscenza trascendentale. In una singola rappresentazione un simbolo pu\u00f2 sia rivelare che nascondere; all\u2019occhio del saggio il soggetto velato dal simbolo \u00e8 evidente mentre per l\u2019ignorante la figura rimane imperscrutabile. Quindi chi cerca di scoprire la dottrina segreta dell\u2019antichit\u00e0 deve cercarla non sulle pagine aperte di libri, che potrebbero finire anche in mani indegne, ma nel luogo dove fu originariamente nascosta.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Kenneth Mackenzie nel suo libro <em>The Royal Masonic Cyclopaedia<\/em>, pubblicato per la prima volta nel 1877, afferma:<\/p>\n<ul>\n<li>Tutte le societ\u00e0 esoteriche hanno fatto uso di emblemi e simboli, come la societ\u00e0 Pitagorica, l\u2019Eleusina, la Fratellanza Ermetica d\u2019Egitto, i Rosacroce e i Massoni. La divulgazione alla vista comune di questi emblemi non \u00e8 opportuna, poich\u00e9 differenze assai minute possono rendere il significato dell\u2019emblema o del simbolo molto diverso. I sigilli magici, fondati su principi numerici, ben rendono questo aspetto, tanto che agli occhi degli stolti potranno apparire assurdi o ridicoli, mentre a coloro addestrati a riconoscerne i significati potranno trasmettere un intero corpo d\u2019insegnamenti.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La chiave principale per comprendere la vera natura dei simboli usati dagli iniziati, cos\u00ec come i principi di cui parlano, \u00e8 la legge di corrispondenza o il simbolismo archetipico.<\/p>\n<p>Il simbolismo archetipico, come insegnato dai Misteri, dimostra la verit\u00e0 fondamentale che tutto nel mondo fisico (il microcosmo) \u00e8 un riflesso diretto e proporzionato che trova la sua pi\u00f9 alta corrispondenza nel mondo spirituale (il macrocosmo), s\u00ec che le leggi fisiche, per esempio, sono un riflesso diretto delle leggi superiori delle armoniche celesti.<\/p>\n<p>Abu Bakr Siraj Ed-Din nel suo classico Sufi, <em>The Book of Certainty<\/em>, che si basa in larga misura sugli scritti esoterici di uno dei pi\u00f9 grandi maestri sufi, Muhyddin Ibn\u2019Arabi (1165-1240), illustra questa verit\u00e0:<\/p>\n<ul>\n<li><a name=\"1\"><\/a>\u00abI simboli hanno il potere di ricordarci delle loro controparti nei mondi superiori, non attraverso la mera somiglianza incidentale, ma perch\u00e9 sono in realt\u00e0 legati ad esse, nel modo in cui l\u2019ombra \u00e8 legata all\u2019oggetto che la proietta. Non c\u2019\u00e8 cosa anche minima in esistenza che non sia l\u2019ombra\u2026 N\u00e9 c\u2019\u00e8 qualcosa che sia pi\u00f9 di un\u2019ombra. Infatti, se il mondo non getta ombre dall\u2019alto verso il basso, i mondi sottostanti dovrebbero subito scomparire del tutto, dato che ogni mondo nella creazione non \u00e8 altro che l\u2019espressione di ombre dipendenti dagli archetipi del mondo sovrastante.\u00bb [<a href=\"#_ftn1\">1<\/a>]<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ibn\u2019Arabi afferma che quando il termine <em>Mathal<\/em>, che significa \u201csomiglianza simbolica\u201d, \u00e8 usato nel Corano si riferisce alla \u201csomiglianza essenziale o verticale che esiste tra i mondi superiori e inferiori\u201d; rappresenta sia un&#8217;immagine simbolica (<em>Mathal<\/em>), che la scienza stessa dell\u2019analogia (<em>Alm al-Mathal<\/em>). <a name=\"2\"><\/a>Nel Corano il termine \u00e8 stato spesso utilizzato insieme a una parola o ad una frase simbolica per indicare al lettore il significato pi\u00f9 alto o pi\u00f9 basso corrispondente a quel simbolo. [<a href=\"#_ftn2\">2<\/a>]<\/p>\n<p>Quando i simboli sono usati per rappresentare un significato nascosto, sono detti esoterici od occulti. Uno dei vantaggi della scrittura simbolica, oltre a velare verit\u00e0 esoteriche inappropriate ad un uso generale, \u00e8 che una gran quantit\u00e0 d\u2019informazioni pu\u00f2 essere espressa molto brevemente e semplicemente. Un simbolo ben rappresentato pu\u00f2 indicare ad una coscienza evoluta, un\u2019ampia gerarchia di significati su pi\u00f9 livelli di corrispondenze.<\/p>\n<p>Abu Bakr Siraj Ed-Din continua:<\/p>\n<ul>\n<li>\u00c8 a causa della corrispondenza tra i due mondi che espressioni sacre, che si riferiscono direttamente al macrocosmo, possono essere interpretate come riferite anche a microcosmo. <a name=\"3\"><\/a>Per esempio si pu\u00f2 dire che la Fontana dell\u2019Immortalit\u00e0 che scaturisce dal centro del Giardino dell\u2019Eden \u00e8 la controparte dell\u2019Occhio della Certezza nel centro dell\u2019anima del vero uomo, o meglio, che tale occhio \u00e8 esso stesso la vera Fontana dell\u2019Immortalit\u00e0, rispetto al quale la Fontana dell\u2019Eden \u00e8 un riflesso esteriore, cosicch\u00e9 quando si dice che Adamo fu scacciato dal giardino dell\u2019Eden, il significato \u00e8 la perdita per l\u2019uomo dell\u2019Occhio interiore, il Paradiso del mondo esteriore. [<a href=\"#_ftn3\">3<\/a>]<\/li>\n<\/ul>\n<p>Proclo, l&#8217;interprete illuminato degli insegnamenti di Platone e dei Pitagorici, nelle righe d\u2019apertura del suo libro <em>Dissertazione sulla Teurgia<\/em>, afferma:<\/p>\n<ul>\n<li>Allo stesso modo nel quale gli amanti della bellezza gradualmente avanzano dalla bellezza apparente al senso della bellezza divina, cos\u00ec gli antichi sacerdoti, gradualmente procedono nella comprensione che esiste una certa corrispondenza e simpatia tra le cose naturali e quelle occulte, per scoprire che tutto \u00e8 contenuto nel tutto. <em>Da questa reciproca simpatia e corrispondenza essi generarono le loro scienze sacre.<\/em> Cos\u00ec essi riconobbero nelle cose supreme esservi delle subordinate come nelle subordinate delle supreme.<\/li>\n<\/ul>\n<p>S. Agostino, che fu molto influenzato dagli scritti di Platone e dei filosofi Neoplatonici, afferma nel suo <em>De Musica<\/em> che la funzione della geometria nell\u2019arte e nella musica, giace nei suoi aspetti analogici, ovvero in ci\u00f2 che ha l\u2019abilit\u00e0 di condurre la mente dal mondo delle apparenze alla contemplazione dell\u2019ordine divino ch\u2019esso vela. La vera bellezza, egli sostiene, \u00e8 ancorata nella realt\u00e0 spirituale (non-fisica). Quando le forme fisiche sono create, nella pittura, nell\u2019architettura o nella musica, secondo una corrispondenza ai principi divini, il risultato \u00e8 la bellezza. Questa idea, assieme al suo riflesso divino delle leggi della geometria, divenne il tema centrale e l\u2019impulso motivante che fu dietro al grande Rinascimento in Europa. Molte delle grandi cattedrali furono erette su questi principi. Leonardo Da Vinci, Raffaello, Durer, e molti altri grandi artisti di quel periodo, affermarono ci\u00f2 a fondamento della loro estetica e della loro arte. Essi crearono echi acustici e visivi di perfezione metafisica, seguendo ci\u00f2 che i mistici Pitagorici attribuivano alla sacra scienza della polarit\u00e0, del numero e della proporzione armonica. Essi cercarono di applicare le stesse corrispondenze che esistono naturalmente tra le armonie celesti e le armoniche udibili, o musica, alla loro arte ed architettura. Proprio come le icone religiose furono pensate per far partecipi della porzione di realt\u00e0 sacra ch\u2019esse rappresentavano, cos\u00ec le proporzioni visiva ed uditiva delle armoniche divine quando applicate alla loro arte, furono concepite per far partecipi delle verit\u00e0 metafisiche che ad esse corrispondevano.<\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20331%20466'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/uomo_vitruviano1.jpg\" alt=\"Uomo Vitruviano\" width=\"331\" height=\"466\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/uomo_vitruviano1.jpg\" alt=\"Uomo Vitruviano\" width=\"331\" height=\"466\" \/><\/noscript><\/p>\n<p>Otto von Simon, nel suo illuminante libo <em>Le Cattedrali Gotiche: Origine dell\u2019Architettura Gotica e Concetti Medievali di Ordine<\/em>, ci d\u00e0 alcuni suggerimenti sulla visione del mondo e dell\u2019impulso che motivarono i disegni delle cattedrali in Europa. L\u2019idea, dice Simon, fu quella di creare un vero \u201csimbolo del regno di Dio sulla terra\u201d. Gli architetti delle grandi cattedrali ritenevano che ogni cosa in natura era un riflesso del mondo spirituale, cos\u00ec la casa di Dio doveva corrispondere il pi\u00f9 possibile alla forma archetipa del mondo spirituale. Uno dei modi in cui ci\u00f2 poteva essere fatto, essi ragionarono, era nel trasporre le naturali armonie della consonanza musicale in rapporti geometrici ed architettonici. Questa idea la chiamarono \u201ccommodulatio\u201d o \u201csymmetria\u201d.<\/p>\n<p>I Rosacroce insegnarono gli stessi principi di base nel XV, XVI e XVII secolo. Thomas Vaughn, nel suo <em>Coelum Terrae<\/em>, punta a questa creativit\u00e0 divina citando una lettera ch\u2019egli ricevette da \u201cil Cabalista\u201d, dalla Confraternita dei Rosacroce. \u201cLa costruzione del santuario, qui in basso \u00e8 in proporzione con il Santuario che \u00e8 in alto\u201d. Thomas Vaughn continua:<\/p>\n<ul>\n<li><a name=\"4\"><\/a>Qui abbiamo due mondi, visibile ed invisibile, due Nature universali, visibile ed invisibile, da cui entrambe questi mondi procedono. La natura universale passiva fu fatta ad immagine di quella universale attiva e la conformit\u00e0 di entrambe i mondi o \u201csantuari\u201d consiste nella conformit\u00e0 originale dei loro principi. [<a href=\"#_ftn4\">4<\/a>]<\/li>\n<\/ul>\n<p>Nelle scuole misteriche il principio del simbolismo archetipico fu applicato per la comprensione delle corrispondenze che esistono naturalmente tra i piani, le dimensioni ed i vari livelli dell\u2019essere. <a name=\"5\"><\/a>Platone, che in modo velato riferisce di essere stato iniziato ai Misteri Egizi, disse che il rapporto analogico che esiste tra il paradigma [<a href=\"#_ftn5\">5<\/a>] divino ed il suo riflesso nella forma \u00e8 chiamato \u201cuguaglianza geometrica\u201d, il quale egli disse era \u201cpotente sia tra gli Dei che tra gli uomini\u201d. Uno degli esempi pi\u00f9 evidenti di questo tipo di corrispondenza pu\u00f2 essere osservato tra l\u2019atomo di materia ed il sistema solare. Sebbene questa analogia che esiste tra i due aspetti dell\u2019universo fisico non funziona in tutti i dettagli, tuttavia dimostra in una certa misura i principi coinvolti. Sir James Jeans, l\u2019illustre scienziato britannico, spiega:<\/p>\n<ul>\n<li>Nell\u2019universo attorno a noi l\u2019attrazione tra cariche elettriche di opposto segno, positive e negative, proprio come avviene per la legge di gravitazione, \u00e8 inversamente proporzionale al quadrato della distanza tra due cariche. Cos\u00ec il sistema nucleo-elettrone [di un atomo] \u00e8 simile in tutto e per tutto ad un sistema sole-pianeta.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Un altro esempio di questa legge pu\u00f2 essere osservato nel modo in cui le note di una scala di sette intervalli corrispondono in natura nelle loro ottave pi\u00f9 alte e pi\u00f9 basse. Pitagora si dice abbia usato l\u2019esempio delle ottave e dei rapporti armonici per insegnare le armoniche celesti e l\u2019analoga struttura del cosmo. Attraverso la legge di Analogia Pitagora applicherebbe le leggi dell\u2019armonica musicale ad una comprensione della natura della musica delle sfere. Robert Fludd, che fu un allievo della filosofa Rosacrociana, nel suo <em>Temple of Music<\/em>, ha cercato di dimostrare la corrispondenza tra le armoniche celesti e quelle musicali cos\u00ec:<\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20308%20452'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fludd_monocordo.jpg\" alt=\"Robert Fludd Monocordo\" width=\"308\" height=\"452\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fludd_monocordo.jpg\" alt=\"Robert Fludd Monocordo\" width=\"308\" height=\"452\" \/><\/noscript><\/p>\n<p>Manly P. Hall nel suo capitolo <em>La Teoria Pitagorica della Musica e del Colore<\/em>, indica un altro ambito di corrispondenze armoniche che \u00e8 stato indagato dalla scienza moderna:<\/p>\n<ul>\n<li><a name=\"6\"><\/a>Un notevole esempio costituisce una moderna conferma di un antico insegnamento, \u00e8 quello relativo alla progressione degli elementi secondo rapporti armonici. Nel formulare l\u2019elenco degli elementi in ordine crescente secondo i loro pesi atomici, John A. Newlands not\u00f2 che le propriet\u00e0 chimiche si ripetevano ad intervalli di otto elementi. Questa scoperta \u00e8 nota come la <em>legge delle ottave<\/em> nella chimica moderna. [<a href=\"#_ftn6\">6<\/a>]<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il Fratello Djwhal Khul afferma l\u2019importanza della Legge di Analogia nel suo monumentale lavoro <em>Trattato sul Fuoco Cosmico<\/em>, reso pubblico nel 1925 sotto il nome della sua discepola, Alice Bailey:<\/p>\n<ul>\n<li><a name=\"7\"><\/a>Lo studio della legge di Corrispondenza, o di Analogia, \u00e8 quel filo attraverso il quale possiamo ritrovare la strada attraverso il labirinto e l\u2019unico raggio di luce che brilla nelle tenebre dell\u2019ignoranza che ci attornia\u2026 Nello studio di questa legge dobbiamo ricordare che la corrispondenza giace nell\u2019essenza e non nel lavoro essoterico sui dettagli. [<a href=\"#_ftn7\">7<\/a>]<\/li>\n<\/ul>\n<p>H. P. Blavatsky, l\u2019iniziata fondatrice della Teosofia disse che la legge di Analogia \u00e8 \u201cla prima e pi\u00f9 importante chiave per la fisica cosmica\u201d. In una delle istruzioni riservate fornite alla Sezione Esoterica della Societ\u00e0 Teosofica, afferma:<\/p>\n<ul>\n<li><a name=\"8\"><\/a>Colui che comprende le spiegazioni di cui sopra vedr\u00e0 facilmente quanto sia importante per ogni studente, sia che si applichi per l\u2019acquisizione di pratici poteri occulti, che per i soli doni puramente psichici e spirituali di chiaroveggenza e di conoscenza metafisica, il padroneggiare con maestria la giusta corrispondenza tra l\u2019umano, o principi naturali e quelli del Kosmos. [<a href=\"#_ftn8\">8<\/a>]<\/li>\n<\/ul>\n<p>Gli Iniziati ai Misteri hanno insegnato che le vere leggi di natura non sono affatto fisiche, poich\u00e9 il piano fisico \u00e8 semplicemente un piano di effetti prodotti da cause originanti nei piani superiori di esistenza e che anche le leggi di evoluzione, come percepite dagli scienziati materialisti non sono altro che una sorta di riflesso delle superiori leggi d\u2019evoluzione spirituale.<\/p>\n<p>I Sufi, che fanno risalire la loro discendenza agli antichi Misteri Persiani, correttamente sostengono che la scienza della corrispondenza (alm al-Mathal), si basa sulla maggiore Scienza dell\u2019Equilibrio Universale (<em>\u2018ilm al-mizan<\/em>), che governa l\u2019equilibrio e l\u2019armonia del cosmo sia al suo interno e che all\u2019esterno. <a name=\"9\"><\/a>Henry Corbin, un dotato interprete della dottrina esoterica dei Sufi, dedica un capitolo a questa idea nel suo libro, <em>Temple and Contemplation<\/em>. [<a href=\"#_ftn9\">9<\/a>]<\/p>\n<p>Nella gnosi Isalmica\u2026 l\u2019equilibrio delle cose religiose (<em>mizan al-diyanah<\/em>) consente di specificare la corrispondenza tra la gerarchia esoterica terrena e la gerarchia angelica celeste, e pi\u00f9 in generale la corrispondenza tra il mondo fisico e quello spirituale. <a name=\"10\"><\/a>L\u2019aspetto visivo di un essere presuppone l\u2019equilibrio con la sua controparte celeste ed invisibile; l\u2019apparente e l\u2019essoterico (<em>zahir<\/em>) \u00e8 bilanciato dall\u2019occulto e l\u2019esoterico (<em>batin<\/em>). [<a href=\"#_ftn10\">10<\/a>]<\/p>\n<p>Albert Pike che ha scritto molto sugli antichi Misteri dal punto di vista della Massoneria, nel capitolo del suo <em>Sublime Principe del Real Segreto<\/em>, dice:<\/p>\n<ul>\n<li><a name=\"11\"><\/a>Il Real Segreto\u2026 \u00e8 come il Mistero dell\u2019Equilibrio per lo Zohar. [<a href=\"#_ftn11\">11<\/a>] Il segreto dell\u2019Equilibrio Universale. [<a href=\"#_ftn12\">12<\/a>]<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il Dott. Theodor Landscheidt parla della rinascita del principio di analogia nel suo libro <em>Cosmic Cybernetics<\/em>:<\/p>\n<ul>\n<li><a name=\"13\"><\/a>Ovunque, vediamo forze che furono parte integrante dell\u2019antico stato dell\u2019essere che stanno riemergendo. In particolare l\u2019approccio analogico, che a cavallo del XX secolo era ancora considerato come una forma primitiva di percezione, oggi sta vivendo una inaspettata rinascita. Questo vale non solo per i campi della grafologia e della psicologia del profondo, ma anche in alcune scienze rigorose, come la fisica teorica, in cui la teoria quantistica pu\u00f2 essere collegata alle leggi della fisica tradizionale solo per mezzo della corrispondenza. [<a href=\"#_ftn13\">13<\/a>]<\/li>\n<\/ul>\n<p>La Legge di Corrispondenza \u00e8 uno dei temi centrali della Scienza Ermetica. Ermete trismegisto, il Grande Ierofante dei Misteri Egizi, afferma questa legge nelle righe d\u2019apertura della sua famosa <em>Tavola di Smeraldo<\/em>:<\/p>\n<p align=\"center\">\u00abCi\u00f2 che \u00e8 in basso \u00e8 come ci\u00f2 che \u00e8 in alto,<br \/>\nci\u00f2 che \u00e8 in alto \u00e8 come ci\u00f2 che \u00e8 in basso,<br \/>\nper fare il miracolo di una cosa sola.\u00bb <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p>__________<\/p>\n<h4>Note<\/h4>\n<p><a name=\"_ftn1\"><\/a>1. Rider London, 1952 pag. 50. (<a href=\"#1\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn2\"><\/a>2. Vedi <em>The Quram<\/em> 2:24-26, 13:3, e 47:15. (<a href=\"#2\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn3\"><\/a>3. <em>The Book of Certainty<\/em>, Abu Bakr Siraj Ed-Din. P. 32-33. (<a href=\"#3\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn4\"><\/a>4. <em>The Works of Thomas Vaughan<\/em>, University Books, 1968, pag. 192. (<a href=\"#4\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn5\"><\/a>5. Il termine \u201cparadigma\u201d usato da Platone e dai Pitagorici, significa la realt\u00e0 divina archetipica dietro la manifestazione fisica. Che non significa \u201cteoria di funzionamento della realt\u00e0\u201d nell\u2019accezione del termine oggi spesso abusata. (<a href=\"#5\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn6\"><\/a>6. <em>The Secret Teachings of All Ages<\/em>. Philosophical Research Society, 1928, Page LXXXII. (<a href=\"#6\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn7\"><\/a>7. Vedi pag. 245-359. (<a href=\"#7\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn8\"><\/a>8. <em>Collected Writings<\/em>Volume XII, pag. 566. Theosophical Publishing House 1980. (<a href=\"#8\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn9\"><\/a>9. <em>The Science of Balance and Correspondences between Worlds in Islamic Gnosis<\/em>, pag. 55-131. (<a href=\"#9\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn10\"><\/a>10. Pag. 57. (<a href=\"#10\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn11\"><\/a>11. <em>Zohar: The Book of Light<\/em>. (<a href=\"#11\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn12\"><\/a>12. <em>Morals and Dogma of the Ancient and Accepted Scottish rite of Freemasonry. <\/em>Pag. 858-859. (<a href=\"#11\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p><a name=\"_ftn13\"><\/a>13. Pag. 7. (<a href=\"#13\">torna al testo<\/a>)<\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo le antiche Tradizioni Esoteriche tutti gli organismi viventi, senza eccezione, seguono il modello di crescita prefissato dai loro semi. Come una ghianda contiene la formula completa archetipo per l&#8217;evoluzione di una quercia, cos\u00ec il seme dello spirito umano contiene il modello per l&#8217;evoluzione spirituale dell&#8217;umanit\u00e0. Per comprendere la natura e lo scopo dell&#8217;evoluzione, dunque, dobbiamo prima esaminarne i semi. Questi semi contengono gli archetipi essenziali, lo scopo, il significato e il destino del mondo. Simbolismo archetipico \/1 di Dorje [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7860,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[54],"tags":[59],"class_list":["post-739","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-letture-desoterismo","tag-simbolismo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/739","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=739"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/739\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10249,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/739\/revisions\/10249"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7860"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=739"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=739"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=739"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}