{"id":780,"date":"2012-07-11T18:48:31","date_gmt":"2012-07-11T16:48:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=780"},"modified":"2023-09-25T14:26:42","modified_gmt":"2023-09-25T12:26:42","slug":"fondamentali-di-ikebana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=780","title":{"rendered":"Fondamentali di Ikebana"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=52\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Arte ed Esoterismo\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Arte.jpg\" alt=\"Arte ed Esoterismo\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Arte ed Esoterismo\" src=\"images\/topics\/Arte.jpg\" alt=\"Arte ed Esoterismo\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>Respiro con calma, guardo ancora e ci\u00f2 che vedo \u00e8 Rikka, il primo, il pi\u00f9 antico degli stili Ikebana e so di essere di fronte ad un sunto floreale,\u00a0 fatto di tecnica, arte e\u00a0 spiritualit\u00e0.<br \/>\nProvo \u2026gioia.<br \/>\nGioia nel percepire il senso altissimo della bellezza riposta nella creazione, attraverso un\u2019opera umana frutto di un lunghissimo percorso meditativo.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>Fondamentali di Ikebana<\/h3>\n<p align=\"left\">di Michele Proclamato<\/p>\n<p align=\"left\">\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20262%20394'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/ikebana_mp.jpg\" width=\"262\" height=\"394\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/ikebana_mp.jpg\" width=\"262\" height=\"394\" \/><\/noscript><br \/>\n<em>Ikebana -Rikka <\/em><\/p>\n<p>Osservo e mi emoziono.<\/p>\n<p>Mi emoziono perch\u00e9 posso percepire\u00a0 la bellezza.<\/p>\n<p>\u00c8 spesso presente in me, come in tutti noi, sicuramente per decisione divina.<\/p>\n<p>E l\u2019uomo, sa, a volte, come potervi accedere.<\/p>\n<p>Da millenni stilla gocce divine di Creazione, osservando la natura, cogliendo la sua essenza.<\/p>\n<p>E quando lo fa e ci riesce, per un attimo, anche se infinitesimale, assomiglia a &#8220;Lui&#8221;, a \u2026..Dio.<\/p>\n<p>Respiro con calma, guardo ancora e ci\u00f2 che vedo \u00e8 Rikka, il primo, il pi\u00f9 antico degli stili Ikebana e so di essere di fronte ad un sunto floreale,\u00a0 fatto di tecnica, arte e\u00a0 spiritualit\u00e0.<\/p>\n<p>Provo \u2026gioia.<\/p>\n<p>Gioia nel percepire il senso altissimo della bellezza riposta nella creazione, attraverso un\u2019opera umana frutto di un lunghissimo percorso meditativo.<\/p>\n<p>La mente lentamente cede il suo scettro e finalmente il cuore mi spinge verso il non tempo, il non spazio, dove finito e infinito si fondono, dove un lacrima, un amore, un sogno, sono, valgono e durano allo stesso modo.<\/p>\n<p>In quel luogo, l\u2019uomo \u00e8!<\/p>\n<p>E percepisce la sua grandezza infinitesimale.<\/p>\n<p>Poi chiudo gli occhi, ritorno in me e sento, sento una voglia fortissima di far intuire a tutti che anche l\u2019Ikebana, insieme ad una moltitudine di arti marziali e scienze mediche orientali, altro non \u00e8 che il meraviglioso lascito di un sapere\u00a0 senza tempo e paternit\u00e0.<\/p>\n<p>Conosco quel sapere.<\/p>\n<p>Io lo amo.<\/p>\n<p>So cosa \u00e8 stato capace di fare e so cosa potrebbe ancora fare e fa.<\/p>\n<p>Lo\u00a0 schema costruttivo fondante del Rikka\u00a0 \u00e8 sufficiente per mostrare il suo potere.<\/p>\n<p>I suoi <strong>3<\/strong> rami principali ed i <strong>4<\/strong> secondari &#8211; chiaro riferimento al Settenario &#8211; avvolti da un contesto ternario di foglie e fiori basta per condurvi con me, in un mondo nel quale, dire Ikebana vuol dire anche:<\/p>\n<h4 align=\"justify\">Yoga<\/h4>\n<p align=\"center\"><strong><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20277%20323'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/nadi_mp.jpg\" width=\"277\" height=\"323\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/nadi_mp.jpg\" width=\"277\" height=\"323\" \/><\/noscript><br \/>\n<\/strong><em>Nadi<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\">Non credo che molti abbiano notato che l\u2019anatomia sottile dello Yoga,\u00a0 (Oriente &#8211; Melchisedek Edizioni) esattamente come il Rikka, sia sostanzialmente costituita da <strong>3<\/strong> gruppi di Nadi (canali) attraverso i quali scorrono <strong>4<\/strong> tipi di energie confluenti nel Prana.<\/p>\n<p>L\u2019energia che \u00e8 destinata ad essere\u00a0 &#8220;filtrata&#8221; e purificata, a livello, non solo fisico, ma anche emotivo, da <strong>7 <\/strong>Chakra, preposti ad una vera e propria ascesi cromatico- spirituale.<\/p>\n<p>Chakra da millenni identificati da una simbologia triangolare.<\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20131%20132'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/chakra_mp.jpg\" width=\"131\" height=\"132\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/chakra_mp.jpg\" width=\"131\" height=\"132\" \/><\/noscript><br \/>\n<em>Chakra<\/em><\/p>\n<p>Di conseguenza,\u00a0 dire Yoga vuole anche dire:<\/p>\n<h4 align=\"justify\">Para-Tan<\/h4>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20191%20192'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/shri_yantra_mp.jpg\" width=\"191\" height=\"192\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/shri_yantra_mp.jpg\" width=\"191\" height=\"192\" \/><\/noscript><br \/>\n<em>Shri Yantra<\/em><\/p>\n<p>Il Para-Tan \u00e8 una delle tantissime arti curative orientali in grado di intervenire fisicamente sul nostro corpo, ottenendo risultati curativi attraverso l\u2019uso del suono.<\/p>\n<p>Suono inteso come mantra che vengono recitati dal Maestro preposto all\u2019opera.<\/p>\n<p>Immagino vi chiederete in che cosa consiste la contaminatio, in questo caso.<\/p>\n<p>Ebbene, l\u2019anatomia su cui opera il Para-Tan non \u00e8 quella &#8220;occidentale&#8221;,\u00a0 ma, come nel caso dello Yoga, &#8220;<em>altra&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p>Per la precisione quella geometricamente\u00a0 rappresentata dalla simbologia dello Shri Yantra<strong>.<\/strong><\/p>\n<p>Esso \u00e8 inteso come il simbolo divino, responsabile\u00a0 della macro come della micro crezione.<\/p>\n<p>Infatti la terapia avviene distendendo supino il &#8220;paziente&#8221;, mentre i mantra vengono cantati come se, fra il maestro e &#8220;lui&#8221;, ci fosse lo scheletro geometrico riportato a fianco.<\/p>\n<p>Esso, risulta costituito, ad una attenta visione, da &#8221; <strong>4 &#8220;<\/strong> triangoli (maggiori) intrecciati. <strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Di conseguenza dire Para-Tan vuole anche dire:<\/p>\n<h4 align=\"justify\">Zodiaco di Dendera<\/h4>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20214%20201'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/zodiaco_dendera_mp.jpg\" width=\"214\" height=\"201\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/zodiaco_dendera_mp.jpg\" width=\"214\" height=\"201\" \/><\/noscript><br \/>\n<em>Lo Zodiaco di Dendera<\/em><\/p>\n<p>Lo zodiaco egizio pi\u00f9 famoso al mondo, oggi custodito al Louvre, da ben duemila anni ci mostra una visione sferica della via lattea, circondata da 12 Esseri i quali, con le loro immense braccia sostengono, come Atlanti, pianeti, stelle e galassie.<\/p>\n<p>Ed anche gli egizi si sono sentiti in dovere di suddividere le 12 Entit\u00e0 in: 4 donne, 4 + 4 uomini (Neter).<\/p>\n<p>Abbiamo, pertanto, un totale di:<strong> 3<\/strong> gruppi di <strong>4<\/strong> esseri.<\/p>\n<p>Ora, nonostante potr\u00e0 sembrare strano a molti, prover\u00f2 che, attraverso un simile compendio stellare, \u00e8 possibile parlare del:<\/p>\n<h4 align=\"justify\">Teorema di Pitagora<\/h4>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20210%20163'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/teorema_pitagora_mp.jpg\" width=\"210\" height=\"163\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/teorema_pitagora_mp.jpg\" width=\"210\" height=\"163\" \/><\/noscript><br \/>\n<em>Il teorema di Pitagora<\/em><\/p>\n<p>Nel caso specifico, ci\u00f2 che in Egitto sono i 12 Esseri responsabili della creazione della Via Lattea, nelle mani del &#8220;Chiomato di Samo&#8221; (come era soprannominato il grande Pitagora), divengono un teorema dove i cateti di un triangolo (<strong>3<\/strong>) sono i responsabili della nascita delle aree dei quadrati\u00a0 (<strong>4<\/strong>) costruiti sugli stessi. Se poi a ci\u00f2 vogliamo aggiungere che tutto il mondo della &#8220;matematica&#8221; si poggia su tale fondamentale, aggiungerei traballante, credo che l\u2019opinione sull\u2019intervallo di Quarta, (cos\u00ec i <strong>34<\/strong> vengono definiti in campo musicale) possa finalmente poggiare su una certa ufficialit\u00e0.<\/p>\n<p>Ufficialit\u00e0 che per secoli, sempre grazie a Pitagora, insegn\u00f2 le <strong>7 <\/strong>Arti Liberali suddividen-dole\u00a0 in <strong>\u00a0<\/strong>trivium\u00a0 (<strong>3) <\/strong>e (<strong>4)<\/strong> quadrivium,\u00a0 tanto da trasformare il fondamentale\u00a0 teorema in:<\/p>\n<h4 align=\"justify\">La Divina Commedia<\/h4>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20272%20292'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/dante_alighieri_mp.jpg\" width=\"272\" height=\"292\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/dante_alighieri_mp.jpg\" width=\"272\" height=\"292\" \/><\/noscript><br \/>\n<em>Il Divino Dante Alighieri<\/em><\/p>\n<p>Infatti, nel 1304, fu grande l\u2019impegno del &#8220;Divino Dante&#8221;, posto nel dividere la sua opera in <strong>3<\/strong> parti (Inferno, Purgatorio e Paradiso) ripartite in 33 canti ciascuna, con una sola eccezione: l\u2019Inferno, che viene preceduto da un\u00a0 proemio.<\/p>\n<p>Il grande Alighieri suddivise, quindi, la sua &#8220;commedia&#8221; rispettivamente in: 34,\u00a0 33,\u00a0 33 canti.<\/p>\n<p>Pertanto si pu\u00f2 facilmente individuare quello che definirei il &#8220;nostro&#8221; intervallo, in questo caso, ripetuto, non una, bens\u00ec 2 volte.<\/p>\n<p>E\u2019 sufficiente sommare quante volte il <strong>3<\/strong> appare nei due canti rimanenti, per ritrovare i <strong>34<\/strong> nell\u2019inferno ed i <strong>43<\/strong>\u00a0 nel purgatorio \u2013paradiso.<\/p>\n<p>Una specularit\u00e0 pregna di significati.<\/p>\n<p>Allora lasciamo che la Divina Commedia\u00a0 diventi una \u2026.. Divina opera pittorica.<\/p>\n<h4 align=\"justify\">Il Cenacolo<\/h4>\n<p align=\"center\"><strong><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20302%20154'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/cenacolo_mp.jpg\" width=\"302\" height=\"154\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/cenacolo_mp.jpg\" width=\"302\" height=\"154\" \/><\/noscript><\/strong><br \/>\n<em>Cenacolo di Leonardo <\/em><\/p>\n<p>Non fu certo il caso, che spinse il grande Leonardo a suddividere gli Apostoli nella &#8220;sua&#8221; Ultima Cena in <strong>4 <\/strong>gruppi da <strong>3.<\/strong> <strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Tanto meno a ripetere la stessa suddivisione alle loro spalle.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 premesso, \u00e8 possibile trasformare ancora un\u2019opera pittorica in una filosofia unica, se insegnata ai fini della comprensione non della memoria formale, ma di quella immortale.<\/p>\n<p>Sto parlando di:<\/p>\n<h4 align=\"justify\">Giordano Bruno<\/h4>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20166%20228'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/giordano_bruno_mp.jpg\" width=\"166\" height=\"228\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/giordano_bruno_mp.jpg\" width=\"166\" height=\"228\" \/><\/noscript><br \/>\n<em>Giordano Bruno<\/em><\/p>\n<p>Per &#8220;Bruno&#8221; era estremamente chiaro che il Creato pu\u00f2 essere suddiviso in <strong>3<\/strong> parti, le seguenti:<\/p>\n<ul>\n<li>Le Idee<\/li>\n<li>Le Vestigia delle Idee<\/li>\n<li>Le Ombre delle Idee<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il tutto percepibile attraverso <strong>4<\/strong> elementi:<\/p>\n<ul>\n<li>I Sensi<\/li>\n<li>L\u2019Immaginazione<\/li>\n<li>La Ragione<\/li>\n<li>La Memoria<\/li>\n<\/ul>\n<p>Dopo questi esempi, non dovremmo pi\u00f9 stupirci, se \u00e8 possibile trasformare la filosofia Bruniana nella planimetria della sontuosa dimora eretta ad Uraniborg, in Svezia, dal pi\u00f9 grande astronomo del passato: Ticho Brahe.<strong>\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20230%20177'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/uraniborg_mp.jpg\" width=\"230\" height=\"177\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/uraniborg_mp.jpg\" width=\"230\" height=\"177\" \/><\/noscript><br \/>\n<\/strong><em>Uraniborg<\/em><\/p>\n<p>L\u2019&#8221;Uomo dal naso d\u2019oro&#8221;, come Brache pass\u00f2 alla storia, dopo un duello giovanile durante il quale una parte del suo naso (sostituito con una protesi d\u2019oro) venne immolata sull\u2019altare dell\u2019onore, non pot\u00e9 fare a meno di suddividere la sua\u00a0 tenuta in <strong>4<\/strong> zone Triangolari.<\/p>\n<p>Lo stesso &#8220;vincolo&#8221; permise al padre del razionalismo di creare gli:<\/p>\n<h4 align=\"justify\">Assi Cartesiani<\/h4>\n<p align=\"center\"><strong><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20164%20147'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/assi_cartesiani_mp.jpg\" width=\"164\" height=\"147\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/assi_cartesiani_mp.jpg\" width=\"164\" height=\"147\" \/><\/noscript><br \/>\n<\/strong><em>gli Assi Cartesiani<\/em><\/p>\n<p>All\u2019uopo vorrei citare un piccolo passo tratto dal &#8220;Discorso sul Metodo&#8221; dell\u2019avvocato Descartes (Cartesio):<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u2026.<\/strong> <strong><em>Giacch\u00e9, per esempio, vedevo bene che, supposto <u>un triangolo<\/u>, era necessario che i suoi angoli fossero uguali a <\/em><\/strong><em>due retti<\/em><strong><em>; ma con questo non vedevo nulla che mi assicurasse dell&#8217;esistenza di qualche <\/em><\/strong><em>triangolo<\/em><strong><em> nel mondo. Mentre, tornando alla mia idea di un <\/em><\/strong><em>essere perfetto<\/em><strong><em>, trovavo che l&#8217;esistenza vi era compresa come \u00e8 compreso nell&#8217;idea di <\/em><\/strong><em>un triangolo<\/em><strong><em> che i suoi angoli sono uguali a <\/em><\/strong><em>due retti<\/em><strong><em>, o in quella di una sfera che tutte le sue parti sono equidistanti dal centro, o anche con maggiore evidenza; e per conseguenza che Dio, che \u00e8 questo essere perfetto, \u00e8 o esiste, \u00e8 almeno altrettanto certo quanto potrebbe esserlo una qualunque dimostrazione della geometria.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Da quanto sopra \u00e8 possibile comprendere che due triangoli con <strong>4<\/strong> angoli retti sono i veri\u00a0 predestinati a diventare Assi Cartesiani e ritengo utile ricordare che essi sono responsabili, oggi, di invenzioni come: il\u00a0 Tom Tom , il Fax, lo Scanner,\u00a0 ecc ecc.<\/p>\n<p>Ma se qualcuno non fosse ancora soddisfatto, non bisogna dimenticare che Cartesio utilizz\u00f2 lo stesso intervallo per determinare, a livello scientifico, la Legge di Rifrazione della Luce o legge del Seno.<\/p>\n<p>Nell\u2019acqua, l\u2019angolo di rifrazione di un raggio di luce \u00e8 pari a &#8220;<strong>43<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Cosa che gli permise, per la prima volta, di codificare il meccanismo fisico della nascita dell\u2019Arcobaleno.<\/p>\n<p>A questo punto credo mi possiate permettere quasi tutto, persino trasformare la costante dell\u2019Angolo di Rifrazione\u00a0 in un rebus matematico che per secoli ha sconvolto &#8211; e continua a farlo &#8211; il mondo della fisica e della matematica.<\/p>\n<p>Fu il principe dei matematici, contemporaneo di Ren\u00e9 Descartes, a schernire le pi\u00f9 grandi menti a venire,\u00a0 con il suo Ultimo Teorema.<\/p>\n<p>Il magistrato Pierre de Fermat, aprendo le porte alla nascita del calcolo infinitesimale, alle equazioni modulari e ad algoritmi di ogni natura, sentenzi\u00f2 di possedere una soluzione bellissima per la quale:<\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20140%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/teorema_fermat_mp.gif\" width=\"140\" height=\"70\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/teorema_fermat_mp.gif\" width=\"140\" height=\"70\" \/><\/noscript><br \/>\n<em>Il Teorema di Fermat<\/em><\/p>\n<p>Sostanzialmente Fermat affermava che non potevano esistere, nell\u2019equazione riportata, soluzioni per numeri &#8220;finiti&#8221;, quando le potenze erano superiori alla &#8220;seconda&#8221;.<\/p>\n<p>Ma, come suo solito, disponendo di poco spazio a margine delle sue letture, preferiva non lasciare dimostrazione di ci\u00f2.<\/p>\n<p>Peccato, nonostante Andrew Wills, oggi mi sarebbe piaciuto scoprire cosa si nasconde veramente, dietro a <strong>3<\/strong> numeri elevati al quadrato.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 bastare?<\/p>\n<p>O devo parlare del metodo costruttivo del Palladio, del Triplice canone di Bach, di Dal\u00ec, Picasso, Escher, Newton, Tesla o Einstein?<\/p>\n<p>O vogliamo dissacrare ogni parvenza ufficiale fin qui faticosamente costruita, attraverso uno dei tantissimi Cerchi nel Grano apparso negli ultimi anni, di cui, si dice, dovrei essere un conoscitore in qualit\u00e0 di simbolista.<\/p>\n<p>Vogliamo farlo?<\/p>\n<p>Ecco qua:<\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20224%20155'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art_1\/cerchi_nel_grano_mp.jpg\" width=\"224\" height=\"155\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art_1\/cerchi_nel_grano_mp.jpg\" width=\"224\" height=\"155\" \/><\/noscript><\/p>\n<p>Cinquantamila metri quadri, forse pi\u00f9, senza strade di accesso, caratterizzati solo dai solchi dei trattori, dove 12 solidi, appaiono secondo il &#8220;solito &#8221; intervallo.<\/p>\n<p>Sconcertante?<\/p>\n<p>No, pura realt\u00e0!<\/p>\n<p>Come pura rimane la realt\u00e0 quando, scientificamente, abbiamo scoperto come veniamo &#8220;costruiti&#8221; geneticamente.<\/p>\n<p>Una realt\u00e0 nella quale <strong>4<\/strong> elementi chimici (Adenina, Timina, Citosina e Guanina) che costituiscono il nostro DNA, vengono letti dall\u2019RNA, il quale ne sceglie <strong>3\u2026. <\/strong>per sessantaquattro volte.<\/p>\n<h4>Conclusioni<\/h4>\n<p align=\"justify\"><strong><em>34 \u00e8 tutto.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Ikebana \u00e8 tutto.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Tutto \u00e8 Dio.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Chi codific\u00f2 Dio per l\u2019uomo, dandoci il modo di creare tutto?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Ora posso riaprire gli occhi.<\/p>\n<p>Respiro con calma e guardo ancora, e ci\u00f2 che vedo \u00e8 Rikka, il primo, il pi\u00f9 antico degli stili Ikebana.<\/p>\n<p>E so di aver reso felice una bambina. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"..\/img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Respiro con calma, guardo ancora e ci\u00f2 che vedo \u00e8 Rikka, il primo, il pi\u00f9 antico degli stili Ikebana e so di essere di fronte ad un sunto floreale,\u00a0 fatto di tecnica, arte e\u00a0 spiritualit\u00e0. Provo \u2026gioia. Gioia nel percepire il senso altissimo della bellezza riposta nella creazione, attraverso un\u2019opera umana frutto di un lunghissimo percorso meditativo. Fondamentali di Ikebana di Michele Proclamato Ikebana -Rikka Osservo e mi emoziono. Mi emoziono perch\u00e9 posso percepire\u00a0 la bellezza. \u00c8 spesso presente in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7807,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[52],"tags":[59],"class_list":["post-780","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte-ed-esoterismo","tag-simbolismo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/780","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=780"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/780\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9732,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/780\/revisions\/9732"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7807"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=780"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=780"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=780"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}