{"id":789,"date":"2012-05-01T13:10:31","date_gmt":"2012-05-01T11:10:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=789"},"modified":"2023-10-10T19:50:50","modified_gmt":"2023-10-10T17:50:50","slug":"i-cinque-sensi-e-il-se","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=789","title":{"rendered":"I cinque sensi e il S\u00e9"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=48\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Letture d'Esoterismo Orientale\" data-lazy-src=\"images\/topics\/LettOriente1.jpg\" alt=\"Letture d'Esoterismo Orientale\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Letture d'Esoterismo Orientale\" src=\"images\/topics\/LettOriente1.jpg\" alt=\"Letture d'Esoterismo Orientale\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>Che cosa sono i sensi? Quanti sono? In che rapporto sono con l\u2019Uomo interiore, il Pensatore, \u2026? Queste sono domande d\u2019importanza vitale; dalla loro giusta comprensione viene la capacit\u00e0 di seguire saggiamente il sentiero della conoscenza.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>I cinque sensi e il S\u00e9<\/h3>\n<p align=\"left\">a cura di Adriano Nardi<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<div align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20135%20135'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/loto_egoico.jpg\" width=\"135\" height=\"135\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/loto_egoico.jpg\" width=\"135\" height=\"135\" \/><\/noscript><\/div>\n<p align=\"center\"><em>Estratti dagli scritti di Alice A. Bailey e del Maestro D. K.<\/em><\/p>\n<p>Che cosa sono i sensi? Quanti sono? In che rapporto sono con l\u2019Uomo interiore, il Pensatore, \u2026? Queste sono domande d\u2019importanza vitale; dalla loro giusta comprensione viene la capacit\u00e0 di seguire saggiamente il sentiero della conoscenza.<\/p>\n<p>I sensi si possono definire come gli organi mediante i quali l\u2019uomo diventa consapevole dell\u2019ambiente che lo circonda. Dovremmo forse chiamarli non tanto organi (poich\u00e9 dopo tutto un organo \u00e8 una forma materiale che esiste per una data funzione), quanto il tramite attraverso cui il Pensatore viene in contatto con il suo ambiente. Sono ad esempio i mezzi che gli permettono di investigare il piano fisico grossolano, i mezzi grazie ai quali acquista la sua esperienza, scopre ci\u00f2 che ha bisogno di conoscere; per loro mezzo diventa consapevole ed espande la sua coscienza. Ci occupiamo qui dei cinque sensi usati dall\u2019essere umano.<\/p>\n<p>Nell\u2019animale questi cinque sensi esistono, ma poich\u00e9 manca in essi la facolt\u00e0 pensante che li collega, e \u201cil rapporto tra\u201d il s\u00e9 e il non-s\u00e9 \u00e8 poco sviluppato, non ce ne occuperemo per ora. I sensi del regno animale sono una <em>facolt\u00e0 di gruppo <\/em>che si manifesta come istinto della specie.<\/p>\n<p>I sensi dell\u2019uomo sono un suo patrimonio individuale, e si manifestano come:<\/p>\n<ul>\n<li>a. realizzazione separata di autocoscienza;<\/li>\n<li>b. capacit\u00e0 di affermare la sua individualit\u00e0;<\/li>\n<li>c. importanti mezzi d\u2019evoluzione autocosciente;<\/li>\n<li>d. fonte di conoscenza;<\/li>\n<li>e. facolt\u00e0 di trasmutazione, verso la fine della vita nei tre mondi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Come sappiamo i sensi sono cinque e, nell\u2019ordine di sviluppo sono:<\/p>\n<p>a) Udito. b) Tatto. c) Vista. d) Gusto. e) Olfatto.<\/p>\n<p>[&#8230;]<\/p>\n<p>Nel tempo, e nei tre mondi, ogni senso su ogni piano serve a trasmettere al Pensatore qualche aspetto del non-s\u00e9. Allora il Pensatore, con l\u2019aiuto della mente, pu\u00f2 adattare il suo rapporto ai differenti aspetti.<\/p>\n<ul>\n<li><em>L\u2019udito <\/em>gli d\u00e0 un\u2019idea della direzione relativa; consente all\u2019uomo di fissare il suo posto nello schema e di situarvisi.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><em>Il tatto <\/em>gli d\u00e0 un\u2019idea della quantit\u00e0 relativa e gli consente di fissare il suo valore relativo rispetto ad altri corpi a lui esterni.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><em>La vista <\/em>gli d\u00e0 un\u2019idea delle proporzioni e gli consente di adattare i suoi movimenti ai movimenti altrui.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><em>Il gusto <\/em>gli d\u00e0 un\u2019idea di valore, e gli consente di fissarsi su ci\u00f2 che gli sembra il meglio.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><em>L\u2019olfatto <\/em>gli d\u00e0 un\u2019idea della qualit\u00e0 innata, e gli consente di trovare ci\u00f2 che lo attrae perch\u00e9 della sua stessa qualit\u00e0 o essenza.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In tutte queste definizioni occorre tener presente che l\u2019intero <em>oggetto dei sensi \u00e8 la rivelazione del non-s\u00e9<\/em>, <em>per mettere in grado il S\u00e9 di distinguere tra il reale e l\u2019irreale<\/em>.<\/p>\n<p>Nell\u2019evoluzione dei sensi, <em>l\u2019udito<\/em> \u00e8 il primo che vagamente richiama l\u2019attenzione del s\u00e9 apparentemente cieco:<\/p>\n<ul>\n<li>a<em>. <\/em>su un\u2019altra vibrazione;<\/li>\n<li>b. su qualcosa che proviene dal suo esterno;<\/li>\n<li>c. sul concetto di esteriorit\u00e0. Quando viene per la prima volta in contatto con il suono, la coscienza diventa per la prima volta consapevole di ci\u00f2 che esiste al di fuori.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ma tutto ci\u00f2 che \u00e8 afferrato dalla coscienza dormiente (per mezzo di questo solo senso, l\u2019udito) \u00e8 il fatto che vi \u00e8 qualcosa che le \u00e8 esterno, e che si trova in una certa direzione. Questo apprendimento chiama in esistenza, nel corso del tempo, un altro senso, il <em>tatto<\/em>. La Legge d\u2019Attrazione opera, la coscienza si spinge lentamente verso ci\u00f2 che \u00e8 udito, e quando il contatto con il non-s\u00e9 \u00e8 stabilito, ci\u00f2 viene chiamato tatto. Questo tatto trasmette altre idee alla coscienza brancolante, idee di dimensione, di disposizione esterna e di diversit\u00e0 di superficie; il concetto del Pensatore cos\u00ec lentamente si allarga. Pu\u00f2 udire e sentire, ma per ora non sa ancora abbastanza per stabilire relazioni e dare dei nomi. Quando riesce a nominare, ha fatto un gran passo avanti. [\u2026]<\/p>\n<p>Segue la <em>vista<\/em>, il terzo senso, quello che definitivamente segna la correlazione delle idee, dei rapporti tra le cose; \u00e8 parallela all\u2019avvento della Mente, sia per quanto concerne il tempo che la funzione. Abbiamo quindi l\u2019udito, il tatto e poi la vista. Riguardo alla corrispondenza \u00e8 da notare che in questa ronda la vista venne con la terza razza-radice e che la terza razza vide anche l\u2019arrivo della Mente. Il S\u00e9 ed il non-s\u00e9 furono immediatamente correlati e coordinati. La loro intima associazione divenne un fatto compiuto, e l\u2019evoluzione fu accelerata da un rinnovato impulso.<\/p>\n<p>Per quel che riguarda il <em>gusto <\/em>e <em>l\u2019olfatto<\/em>, potremmo chiamarli sensi minori, perch\u00e9 sono intimamente associati al senso del tatto, di cui sono praticamente dei sussidiari.<\/p>\n<p>[\u2026]<\/p>\n<p>Nell\u2019evoluzione di ogni senso si nota la <em>consapevolezza <\/em>del S\u00e9 ed il graduale processo di identificazione, utilizzazione, manipolazione e rigetto finale del non-s\u00e9 da parte del S\u00e9, che \u00e8 ora consciamente consapevole. Egli ode la nota della natura e quella della sua monade; ne riconosce l\u2019identit\u00e0, ne utilizza le vibrazioni, e passa rapidamente per i tre stadi di Creatore, Conservatore e Distruttore.<\/p>\n<p>[\u2026]<\/p>\n<p>Tutto l\u2019oggetto dei sensi \u00e8 di rivelare il non-s\u00e9 e di mettere in grado il S\u00e9 di distinguere perci\u00f2 fra reale e irreale. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che cosa sono i sensi? 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