{"id":799,"date":"2012-02-24T19:56:32","date_gmt":"2012-02-24T18:56:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=799"},"modified":"2023-09-26T16:34:29","modified_gmt":"2023-09-26T14:34:29","slug":"legge-di-ripulsa-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=799","title":{"rendered":"Legge di Ripulsa \/2"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=57\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Alchimia del Fuoco\" data-lazy-src=\"images\/topics\/AlchimiaFuoco.jpg\" alt=\"Alchimia del Fuoco\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Alchimia del Fuoco\" src=\"images\/topics\/AlchimiaFuoco.jpg\" alt=\"Alchimia del Fuoco\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>Questa parte riguarda in modo specifico il problema maggiore dell\u2019umanit\u00e0. Non lo tratteremo tuttavia che molto brevemente, per esaminarne in modo particolare l\u2019aspetto che si sposta dal problema dell\u2019aspirante a quello del discepolo. Sottostante all\u2019intero problema psicologico dell\u2019umanit\u00e0 nel suo insieme sta la fondamentale attitudine verso l\u2019esistenza che indichiamo come <em><em>desiderio.<\/em><\/em><\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>Legge di Ripulsa \/2<\/h3>\n<p align=\"left\">a cura di Adriano Nardi<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<div align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20135%20135'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/loto_egoico.jpg\" width=\"135\" height=\"135\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/loto_egoico.jpg\" width=\"135\" height=\"135\" \/><\/noscript><\/div>\n<p align=\"center\"><em>Estratti dagli scritti di Alice A. Bailey e del Maestro D. K.<\/em><\/p>\n<h4>La Legge di Ripulsa e Desiderio<\/h4>\n<p>Questa parte riguarda in modo specifico il problema maggiore dell\u2019umanit\u00e0. Non lo tratteremo tuttavia che molto brevemente, per esaminarne in modo particolare l\u2019aspetto che si sposta dal problema dell\u2019aspirante a quello del discepolo. Sottostante all\u2019intero problema psicologico dell\u2019umanit\u00e0 nel suo insieme sta la fondamentale attitudine verso l\u2019esistenza che indichiamo come <em>desiderio.<\/em><\/p>\n<p>Tutte le complessit\u00e0 minori sono basate su questo impulso fondamentale, o vi sono subordinate o ne derivano. Freud lo chiama &#8220;sesso&#8221;, ma questo non \u00e8 che un altro nome per l\u2019impeto di attrazione verso il non-s\u00e9. Altri psicologi parlano di questa attivit\u00e0 dominante come della &#8220;vita di desiderio&#8221; dell\u2019umanit\u00e0, e spiegano tutte le tendenze caratteristiche associate, tutte le reazioni emotive e la tendenza della vita mentale in termini di desideri, brame e aspirazioni acquisitive sottostanti, quali &#8220;mezzi di difesa&#8221; o &#8220;vie di evasione&#8221; dall\u2019ineluttabilit\u00e0 delle circostanze. A queste brame, a questi desideri e alle fatiche occorrenti per appagarle, tutti gli uomini dedicano la vita; tutto ci\u00f2 che si fa tende a soddisfare le esigenze, a fronteggiare la sfida dell\u2019esistenza con la richiesta di felicit\u00e0, di un paradiso, della definitiva realizzazione dello stato ideale sperato.<\/p>\n<p>Ogni cosa \u00e8 dominata da qualche forma di <em>necessit\u00e0 pressante di soddisfazione, <\/em>caratteristica dell\u2019uomo a qualsiasi livello di sviluppo, sia essa l\u2019impulso istintivo di conservazione, visibile nel selvaggio in caccia di cibo, quanto nei problemi economici dell\u2019uomo civile moderno; sia l\u2019impulso alla riproduzione e all\u2019appagamento dell\u2019appetito che oggi causa la complessa vita sessuale dell\u2019umanit\u00e0; sia la brama di essere popolare, rispettato e stimato; sia il desiderio di godimento intellettuale e di conquista mentale del vero, o quel bisogno profondamente radicato di paradiso e di pace che \u00e8 proprio del cristiano, o l\u2019aspirazione all\u2019illuminazione del mistico, o l\u2019anelito a identificarsi con la realt\u00e0 che \u00e8 il &#8220;desiderio&#8221; dell\u2019occultista.<\/p>\n<p>Sono tutte forme di desiderio, che governano e dominano l\u2019umanit\u00e0; direi proprio che la dominano in modo totale, poich\u00e9 \u00e8 una constatazione di fatto.<\/p>\n<p>L\u2019aver compreso questa tendenza fondamentale, questo fattore dominante dell\u2019uomo \u00e8 implicito nell\u2019insegnamento impartito dal Buddha, contenuto nelle <em>Quattro Nobili Verit\u00e0<\/em> della filosofia buddista, che possono essere cos\u00ec riassunte:<\/p>\n<p><em>Le quattro nobili verit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p>a. L\u2019esistenza nell\u2019universo fenomenico \u00e8 inseparabile dal dolore e dalla sofferenza.<\/p>\n<p>b. La causa della sofferenza \u00e8 il desiderio di esistere nell\u2019universo fenomenico.<\/p>\n<p>c. Alla cessazione della sofferenza si perviene sradicando il desiderio per l\u2019esistenza fenomenica.<\/p>\n<p>d. La Via che conduce alla cessazione della sofferenza \u00e8 il nobile, ottuplice sentiero.<\/p>\n<p>L\u2019aver compreso l\u2019impellente esigenza, per l\u2019uomo, di esser liberato dalla propria natura di desiderio, condusse il Cristo ad insistere sulla necessit\u00e0 di cercare il bene del prossimo anzich\u00e9 il proprio, e ad invitare a una vita di servizio, di sacrificio di s\u00e9 e di amore per tutti gli esseri.<\/p>\n<p>Solo cos\u00ec la mente e &#8220;l\u2019occhio del cuore&#8221; possono essere distolti dalle proprie necessit\u00e0 e soddisfazioni e rivolti alle pi\u00f9 profonde esigenze dell\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p>Fino a quando l\u2019uomo non poggia saldo sul Sentiero della Perfezione non pu\u00f2 veramente comprendere la perentoria richiesta dell\u2019anima di essere liberata dalla ricerca di soddisfazioni esterne, tangibili e materiali, e dal desiderio. Per quella ricerca essa dovette incarnarsi e vivere, per un certo periodo, sotto la Legge della Rinascita. Ma procedendo sul Sentiero della Purificazione, la richiesta di liberazione si fa pi\u00f9 forte e distinta, e quando l\u2019uomo raggiunge il Sentiero del Discepolato, la Legge di Ripulsa pu\u00f2, per la prima volta, cominciare a controllarne le reazioni. Dapprima ci\u00f2 avviene a sua insaputa, ma in seguito si fa pi\u00f9 forte ed \u00e8 percepito dalla coscienza, a mano a mano che il discepolo consegue le varie iniziazioni, con comprensione sempre pi\u00f9 acuta.<\/p>\n<p>Non intendo trattare lo sviluppo dell\u2019uomo non evoluto in relazione a queste Leggi dell\u2019Anima. Mi limito ad aprire la strada all\u2019uomo d\u2019elevata intelligenza, agli aspiranti e ai discepoli. Il progresso dell\u2019uomo non evoluto e comune si compendia con queste enunciazioni, che descrivono gli stadi successivi raggiunti e superati sotto l\u2019incalzare del desiderio:<\/p>\n<p>1. L\u2019impulso all\u2019esperienza di esistere e soddisfare la natura istintiva.<\/p>\n<p>2. Esperienza, cupidigia, esistenza, seguite da nuove richieste di maggiori condiscendenze del destino.<\/p>\n<p>3. I cicli si susseguono, si alternano periodi di richieste di appagamento e altri di soddisfazione temporanea e di ulteriori richieste. Questa \u00e8 la storia dell\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p>4. Esperienza, costantemente cercata e perseguita sui tre piani dell\u2019evoluzione umana.<\/p>\n<p>5<em>. <\/em>Ancora la stessa esperienza, ma ora vissuta come personalit\u00e0 integrata.<\/p>\n<p>6. Richiesta appagata fino a saziet\u00e0, perch\u00e9 gli uomini finiscono per ottenere ci\u00f2 che chiedono.<\/p>\n<p>7. Sopravviene la richiesta di felicit\u00e0 e beatitudine spirituali e interiori. Il &#8220;desiderio celeste&#8221; si fa potente.<\/p>\n<p>8. Realizzazione vaga di due necessit\u00e0, purificazione e capacit\u00e0 di giusta scelta, ossia corretta discriminazione.<\/p>\n<p>9. Visione delle coppie di opposti.<\/p>\n<p>10. Realizzazione dello stretto sentiero che procede fra le coppie degli opposti.<\/p>\n<p>11. Discepolato e ripudio del non-s\u00e9 (esteso su un lungo periodo di tempo).<\/p>\n<p>Questa \u00e8 la storia, espressa in modo sommario e inadeguato, dell\u2019uomo e della sua ricerca di felicit\u00e0, gioia e beatitudine o (per esprimerla in termini di realizzazione) del suo progresso dalla vita degli istinti a quella dell\u2019intelletto, e dall\u2019apprendimento intellettuale all\u2019illuminazione e all\u2019identificazione ultima con la realt\u00e0, quando infine \u00e8 libero dalla Grande Illusione.<\/p>\n<p>Due cose determinano la rapidit\u00e0 con cui, sul Sentiero del Discepolato, pu\u00f2 far agire la Legge di Ripulsa. Una \u00e8 la qualit\u00e0 del movente. Soltanto il desiderio di <em>servire<\/em> \u00e8 adeguato per determinare il necessario ri-orientamento e a sottometterlo ad un nuovo metodo di vita. L\u2019altra \u00e8 la ferma volont\u00e0 di <em>obbedire<\/em> a tutti i costi alla luce che \u00e8 in lui e attorno a lui. <em>Servizio<\/em> e <em>obbedienza<\/em> sono grandi mezzi di liberazione, e sono le cause fondamentali che mettono in giuoco la Legge della Ripulsa, aiutandolo a conseguire la liberazione tanto sospirata. Il servizio lo libera dalla propria vita di pensiero e dall\u2019auto-determinazione. L\u2019obbedienza all\u2019anima lo integra nel tutto maggiore dove i suoi desideri e impulsi sono negati a favore della vita pi\u00f9 ampia dell\u2019umanit\u00e0 e di Dio stesso. Dio \u00e8 il Grande Servitore ed esprime la Sua vita con l\u2019Amore del Suo cuore per il genere umano&#8230;<\/p>\n<p>Eppure, quando si enunciano queste semplici verit\u00e0 e si esorta a servire i nostri fratelli e obbedire all\u2019anima, tutto ci\u00f2 sembra cos\u00ec comune e di scarso interesse che non suscita risposta. Se si dicesse che seguendo una certa forma di meditazione, praticando una precisa tecnica di respirazione e con la concentrazione su un centro determinato ci si libera dalla ruota della vita per identificarsi con il s\u00e9 spirituale e il suo mondo, le istruzioni verrebbero seguite volentieri, con gioia e fedelt\u00e0. Ma l\u2019esortazione a servire e obbedire, in termini di occultismo, non suscita interesse. Eppure il servizio \u00e8 il metodo <em>per eccellenza <\/em>per risvegliare il centro del cuore, e l\u2019obbedienza \u00e8 ugualmente potente nell\u2019evocare la risposta dei due centri della testa all\u2019influsso della forza dell\u2019anima e unificarli in un solo campo di riconoscimento egoico. Gli uomini capiscono cos\u00ec poco la potenza dei loro impulsi! <em>Se l\u2019impulso a soddisfare il desiderio \u00e8 fondamentale della forma umana, quello a servire \u00e8 altrettanto fondamentale dell\u2019anima.<\/em><\/p>\n<p>Questa \u00e8 una delle affermazioni pi\u00f9 importanti di questo studio.<\/p>\n<h4>La Legge di Ripulsa sul sentiero del Discepolato<\/h4>\n<p>Quando il senso della discriminazione (corrispondenza spirituale dell\u2019olfatto, l\u2019ultimo dei cinque sensi che compare nell\u2019umanit\u00e0) \u00e8 sufficientemente sviluppato, e l\u2019aspirante <em>conosce<\/em> le coppie degli opposti ed ha una visione di ci\u00f2 che non \u00e8 nessuno dei due, passa sul Sentiero del Discepolato, ove intraprende l\u2019arduo compito di cooperare con le leggi spirituali e in particolare con quella della Ripulsa&#8230;<\/p>\n<p>All&#8217;inizio difficilmente ne avverte l&#8217;influenza. Comprenderne le implicazioni e valutarne i possibili effetti \u00e8 altrettanto arduo per lui quanto lo sarebbe, per una persona comune di mediocre cultura e ignorante di esoterismo, capire il senso di una verit\u00e0 occulta come questa: &#8220;La costruzione dell\u2019antahkarana fra il manas superiore e l\u2019inferiore da parte del divino Agnishvatta, l\u2019angelo solare, operante tramite il loto egoico, \u00e8 compito da svolgere nello stadio contemplativo nella meditazione&#8221;. Una frase del genere, abbastanza semplice da comprendere intellettualmente per uno studioso di esoterismo, non ha alcun significato per l\u2019uomo comune. Cos\u00ec \u00e8 della Legge di Ripulsa per il discepolo ai primi passi sul Sentiero. Per prima cosa deve apprendere a riconoscerne l\u2019influenza; poi imparare a fare tre cose:<\/p>\n<p>1. Mediante il servizio, a decentrarsi di continuo e in tal modo cominciare a &#8220;respingere&#8221; occultamente la personalit\u00e0. Deve badare che il movente sia l\u2019amore per tutte le creature e non il desiderio della propria liberazione.<\/p>\n<p>2. Mediante la comprensione delle coppie di opposti comincia a &#8220;isolare&#8221;, in senso esoterico, il &#8220;nobile sentiero di mezzo&#8221; indicato dal Buddha.<\/p>\n<p>3. Mediante la comprensione delle parole del Cristo rivolte agli uomini: &#8220;la loro luce risplenda&#8230;&#8221;, comincia a costruire il &#8220;sentiero di luce&#8221; che porta al centro della vita e lo guida dalle tenebre alla luce, dall\u2019irreale al reale, e dalla morte all\u2019immortalit\u00e0. \u00c8 il vero sentiero dell\u2019antahkarana, che il discepolo tesse da s\u00e9 (in senso simbolico) come il ragno tesse il suo filo.<\/p>\n<p>Servire, comprendere la Via e costruire la vera linea di evasione, ecco il compito da assolvere sul Sentiero del Discepolato. Tale \u00e8 l\u2019obiettivo proposto a tutti gli studiosi di esoterismo dei giorni nostri, purch\u00e9 lo vogliano e imparino a lavorare in modo impersonale per i loro simili. A mano a mano che riescono a farlo e si avvicinano a ci\u00f2 che <em>non<\/em> \u00e8 gli opposti (e imboccano la &#8220;Via centrale&#8221;), la Legge di Ripulsa comincia ad operare. Dopo la terza iniziazione essa predomina nella condotta della vita.<\/p>\n<p>Il termine &#8220;ripulsa&#8221; ha un significato poco attraente per molti, e quest\u2019avversione indica il pregiudizio spirituale innato dell\u2019uomo. La ripulsa, il desiderio di ripudiare e gli atteggiamenti, le parole e le azioni repulsive evocano alla mente, tutto un complesso di cose spiacevoli. Eppure il termine &#8220;ripulsa&#8221; considerato spiritualmente e in senso scientifico, indica semplicemente &#8220;l\u2019atteggiamento verso ci\u00f2 che non \u00e8 desiderabile&#8221;. Ci\u00f2, a sua volta (mentre si cerca di determinare ci\u00f2 che \u00e8 desiderabile) attiva nel discepolo le virt\u00f9 della discriminazione, del distacco imparziale e della disciplina, nonch\u00e9 la capacit\u00e0 di decentrarsi&#8230;<\/p>\n<p>Questi termini sono lo stimolo a svalutare ci\u00f2 che \u00e8 irreale e indesiderabile, a disciplinare la natura inferiore per operare, con prontezza e facilit\u00e0, quelle scelte che permettono di scartare ci\u00f2 che imprigiona od ostacola l\u2019anima. I concetti principali sono la via o il processo scelti con decisione e con cura, che liberano l\u2019anima dal mondo delle forme e l\u2019identificano dapprima con se stessa (liberandola dall\u2019illusione), poi con il mondo delle anime, che \u00e8 la coscienza della Superanima.<\/p>\n<p>Non occorre diffondersi ora sulla tecnica per pervenire a questa scelta. Il metodo della discriminazione, del distacco imparziale e della disciplina di vita \u00e8 stato spiegato e reso accessibile dagli insegnamenti degli ultimi due millenni, nonch\u00e9 dai molti libri scritti per dare rilievo a quelli del Cristo e del Buddha. Interpretandoli in modo corretto si pu\u00f2 fare la giusta scelta e &#8220;respingere&#8221; ci\u00f2 che non dovrebbe essere amato o desiderato.<\/p>\n<p>Molti seri studiosi (come i lettori di questo trattato) trovano utile annotare per proprio uso l\u2019interpretazione personale dei quattro termini:<\/p>\n<p>1. Discriminazione.<\/p>\n<p>2. Spassionatezza.<\/p>\n<p>3. Disciplina.<\/p>\n<p>4. Decentramento.<\/p>\n<p>\u00c8 sufficiente anche una sola pagina per ogni definizione, se veramente contiene il concetto pi\u00f9 alto di cui si \u00e8 capaci. Sar\u00e0 chiaro che praticando queste quattro virt\u00f9, caratteristiche principali di un discepolo, automaticamente si attiva la Legge di Ripulsa che, sul Sentiero dell\u2019Iniziazione, porta rivelazione e capacit\u00e0 di comprendere. La sua espressione su questo Sentiero \u00e8 troppo avanzata per chi non \u00e8 ancora versato nelle discriminazioni fondamentali ed \u00e8 lungi dall\u2019essere spassionato. \u00c8 dunque necessario dilungarsi sui suoi effetti nella vita dell\u2019iniziato? Credo di no. Il discepolo cerca di acquisire senza passione, dolore o sofferenza, la distinzione esistente fra:<\/p>\n<p>1. Giusto ed errato.<\/p>\n<p>2. Bene e male.<\/p>\n<p>3. Luce e tenebra, in senso spirituale.<\/p>\n<p>4. Prigione e libert\u00e0.<\/p>\n<p>5. Amore e odio.<\/p>\n<p>6. Introversione ed estroversione. Riflettete su questa dualit\u00e0.<\/p>\n<p>7. Vero e falso.<\/p>\n<p>8. Conoscenza mistica e occulta.<\/p>\n<p>9. S\u00e9 e non-s\u00e9.<\/p>\n<p>10. Anima e corpo.<\/p>\n<p>Moltissime altre dualit\u00e0 si potrebbero ancora elencare. Scoperta la realt\u00e0 di queste coppie di opposti, si deve scoprire <em>ci\u00f2 che non \u00e8 nessuno dei due<\/em>. Questa via intermedia e centrale \u00e8 rivelata all\u2019iniziato dalla Legge di Ripulsa, che occultamente gli consente di <em>&#8220;respingere con entrambe le mani, lontano dalla sua strada, ci\u00f2 che ostruisce e vela la via centrale di luce. Perch\u00e9, n\u00e9 a destra n\u00e9 a sinistra vi \u00e8 salvezza per l\u2019uomo che cerca quella via illuminata&#8221;<\/em>. Ha un senso questa frase per qualcuno di noi? Definiamo a noi stessi le qualit\u00e0 e il nome della terza via, o via di mezzo, che, ad esempio, non \u00e8 n\u00e9 luce n\u00e9 tenebre, n\u00e9 amore n\u00e9 odio. Non possiamo vedere con chiarezza cosa sia, n\u00e9 ci riusciremo fino a quando l\u2019azione stimolatrice liberata in noi sulla via dell\u2019Iniziazione non avr\u00e0 compiuto la sua opera.<\/p>\n<h4>La Legge di Ripulsa e il pellegrino sulla via della vita<\/h4>\n<p>Formuleremo il nostro pensiero in base alle parole precedentemente citate:<\/p>\n<p>&#8220;La Legge di Ripulsa trascina in sette direzioni e costringe tutto ci\u00f2 con cui viene in contatto a tornare in seno ai sette Padri spirituali&#8221;.<\/p>\n<p>Giungiamo ora allo studio vero e proprio della Via della Ripulsa, governata dalla legge omonima, che \u00e8 la via o la tecnica per ogni raggio. Sebbene nei sette casi e nelle sette direzioni la legge sia la stessa, i risultati sono diversi poich\u00e9 molto diverse sono la qualit\u00e0 e l\u2019apparenza fenomenica su cui la legge della volont\u00e0 divina agisce e di conseguenza s\u2019imprime. Perci\u00f2 la complessit\u00e0 del problema \u00e8 grande.<\/p>\n<p>Le sette leggi dell\u2019anima sono alla base di tutte le presentazioni della verit\u00e0, impartite dai Maestri in ogni epoca. Tuttavia al discepolo di media evoluzione occorre una notevole dote di visione interiore per scoprire, ad esempio, la corrispondenza o affinit\u00e0 di concetto fra:<\/p>\n<p>1. Le beatitudini (enunciate dal Cristo) e queste sette leggi.<\/p>\n<p>2. Gli stadi del Nobile Ottuplice Sentiero e queste potenze dell\u2019anima.<\/p>\n<p>3. Gli otto mezzi dello Yoga o di unione dell\u2019anima e questo settenario d\u2019influenze.<\/p>\n<p>4. I Dieci Comandamenti della religione semitica e queste sette leggi spirituali.<\/p>\n<h4>Le sette direzioni della Legge di Ripulsa<\/h4>\n<p>\u00c8 opportuno ricordare che questa legge, che \u00e8 quella degli Angeli distruttori, opera in sette direzioni; produce effetti su sette differenti categorie di esseri e di uomini, e induce il figliuol prodigo a tornare alla casa del Padre. Essa lo decide ad &#8220;alzarsi e partire&#8221;. Ma ricordiamo che quando il Cristo narr\u00f2 questa parabola, spieg\u00f2 chiaramente che quel pellegrino lontano non avvert\u00ec l\u2019impulso a tornare che quando ebbe ripreso coscienza di s\u00e9, avendo appagato il desiderio con una esistenza dissoluta. Ne seguirono saziet\u00e0 e scontento, e un\u2019intensa sofferenza che ne frantum\u00f2 la volont\u00e0 di vagare o desiderare. Lo studio di questa parabola porter\u00e0 molta rivelazione. In nessuna Scrittura la sequenza degli eventi (riguardanti l\u2019esistenza e la vita del pellegrino nella contrada lontana e il suo ritorno) sono esposti con altrettanta concisione e bellezza. Cercatela nel Vangelo, studiatela e applicatela a voi stessi.<\/p>\n<p>L\u2019effetto della Legge di Ripulsa che nel mondo del discepolo distrugge tutto ci\u00f2 che gli \u00e8 di ostacolo, incalza senza posa il pellegrino a risalire coscientemente al centro seguendo uno dei sette raggi. Ora non \u00e8 possibile discuterne i particolari. Il compito immediato \u00e8 di percorrere il Sentiero della Prova o del Discepolato e imparare la disciplina, il distacco imparziale e le altre due virt\u00f9 indispensabili sulla Via: discriminazione e decentramento. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2015%2015'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/fine_testo.gif\" width=\"15\" height=\"15\" \/><\/noscript><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load\" data-lazy-src=\"img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" src=\"img_art\/Uovo_min.jpg\" alt=\"torna su\" width=\"44\" height=\"70\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa parte riguarda in modo specifico il problema maggiore dell\u2019umanit\u00e0. Non lo tratteremo tuttavia che molto brevemente, per esaminarne in modo particolare l\u2019aspetto che si sposta dal problema dell\u2019aspirante a quello del discepolo. Sottostante all\u2019intero problema psicologico dell\u2019umanit\u00e0 nel suo insieme sta la fondamentale attitudine verso l\u2019esistenza che indichiamo come desiderio. Legge di Ripulsa \/2 a cura di Adriano Nardi Estratti dagli scritti di Alice A. Bailey e del Maestro D. K. La Legge di Ripulsa e Desiderio Questa parte [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7674,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[57],"tags":[58],"class_list":["post-799","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-alchimia-del-fuoco","tag-gran-libro-di-natura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/799","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=799"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/799\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9770,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/799\/revisions\/9770"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7674"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=799"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=799"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=799"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}