{"id":8511,"date":"2010-02-16T13:22:10","date_gmt":"2010-02-16T12:22:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.esonet.it\/?p=8511"},"modified":"2023-11-04T10:22:23","modified_gmt":"2023-11-04T09:22:23","slug":"esoterismo-tra-oriente-ed-occidente-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.esonet.it\/?p=8511","title":{"rendered":"Esoterismo tra Oriente ed Occidente \/2"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?cat=42\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20370%20247'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignright\" title=\"Massoneria\" data-lazy-src=\"images\/topics\/Massoneria1.jpg\" alt=\"Massoneria\" align=\"right\" border=\"0\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"Massoneria\" src=\"images\/topics\/Massoneria1.jpg\" alt=\"Massoneria\" align=\"right\" border=\"0\" \/><\/noscript><\/a>L\u2019arcaica tradizione iniziatica riconosce ogni Essere vivente del macro come del microcosmo (sistema, pianeta, uomo), come l\u2019apparenza dell\u2019idea vivente che lo \u201canima\u201d.<\/p>\n<p>Realizzare i significati della simbologia umana significa realizzare la conoscenza di S\u00e9 e ci\u00f2 significa anche varcare la Soglia della prima Iniziazione maggiore.<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td scope=\"col\">\n<div align=\"center\">\n<h3 align=\"left\"><a name=\"su\"><\/a>Esoterismo tra Oriente ed Occidente \/2<\/h3>\n<p align=\"left\">di Athos A. Altomonte<\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td scope=\"row\">\n<div align=\"justify\">\n<p align=\"center\">Esonet Conferenze<\/p>\n<p align=\"center\"><strong>&#8220;ESOTERISMO TRA ORIENTE ED OCCIDENTE&#8221;<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong><em>Autore e Relatore Athos. A. Altomonte<\/em><\/strong><br \/>\nRoma, 30 Giugno 2001<\/p>\n<\/div>\n<div align=\"justify\">\n<p><em>Sommario<\/em>: 1. <a href=\"#p1\">Tre e Quattro: Triangolo e Quadrato<\/a> &#8211; 2. <a href=\"#p2\">I Quattro Elementi della sostanza vivente<\/a> &#8211; 3. <a href=\"#p3\">La Pietra cubica<\/a> &#8211; 4. <a href=\"#p4\">Significato emblematico di V.I.T.R.I.O.L.<\/a> &#8211; 5. <a href=\"#p5\">La Coppa della Saggezza<\/a> &#8211; 6. <a href=\"#p6\">Impiego della Curiosit\u00e0<\/a> &#8211; 7. <a href=\"#p7\">Significati esoterici del Grembiule massonico<\/a> &#8211; 8. <a href=\"#p8\">L\u2019illuminazione<\/a> &#8211; 9. <a href=\"#p9\">Dubbio metodico e analogia: due strumenti per orientarsi nel mondo dei significati<\/a> &#8211; 10. <a href=\"#p10\">I Libri di Pietra<\/a> &#8211; 11. <a href=\"#p11\">L\u2019Albero Sephirotico<\/a> &#8211; 12. <a href=\"#p12\">Una sua analisi interpretativa<\/a> &#8211; 13. <a href=\"#p13\">Il Sistema Sephirotico<\/a> &#8211; 14. <a href=\"#p14\">La 11ma sephira invisibile: Da\u2019ath &#8211; l\u2019Abisso della Mutazione<\/a> &#8211; 15. <a href=\"#p15\">Due luminari rituali: la Menorah, la Channuk\u00e0<\/a> &#8211; 16. <a href=\"#p16\">Analogia del sette, Menorah, Caduceo Ermetico e Verga iniziatica<\/a> &#8211; 17. <a href=\"#p17\">Il Viaggio dell\u2019umanit\u00e0<\/a> &#8211; 18. <a href=\"#p18\">\u201c<em>Solve et Coagula<\/em>\u201d<\/a> &#8211; 19. <a href=\"#p19\">Destra e Sinistra, per ritrovare il significato d\u2019Iniziazione maschile e femminile<\/a> &#8211; 20. <a href=\"#p20\">Nozioni sul suono silenzioso<\/a> &#8211; 21. I<a href=\"#p21\">nteriorizzazione<\/a> &#8211; 22. <a href=\"#p22\">La discesa di V.I.T.R.I.O.L.<\/a><\/p>\n<h4>Tre e Quattro: Triangolo e Quadrato<\/h4>\n<p>Il triangolo \u00e8 il simbolo usato per esprimere il rapporto tra i diversi elementi della manifestazione fisica ed i tre aspetti fondamentali che reggono l\u2019universo. Simbolicamente, i vertici del triangolo rappresentano una Triade maggiore, il cosiddetto Ternario divino, che anima ogni rappresentazione formale.<\/p>\n<p>Ogni forma fisica \u00e8 composta, invece, da un quaternario di 4 elementi detti, anch\u2019essi simbolicamente: <strong>Terra, Acqua, Aria e Fuoco<\/strong>.<\/p>\n<p>Questi 4 elementi reggono anche la sostanza del corpo fisico dell\u2019essere umano.<\/p>\n<p>Ecco come il numero quattro, il quadrato ed il quaternario siano diventati l\u2019emblema del corpo fisico (il microcosmo umano: <strong>l\u2019Adamo di argilla<\/strong>), nella cui materialit\u00e0 viene <strong>crocefisso<\/strong> l\u2019Uomo spirituale (il macrocosmo umano: <strong>l\u2019Adamo Kadmon<\/strong>).<\/p>\n<h4>I Quattro Elementi della sostanza vivente<\/h4>\n<p>Il significato del quaternario dei quattro elementi, viene illustrato all\u2019Apprendista Libero Muratore durante i 4 viaggi simbolici della sua prima iniziazione massonica.<\/p>\n<p>I percorsi dei <strong>4 viaggi simbolici<\/strong>, sono una solenne rappresentazione cerimoniale, in cui il neofito <em>\u00e8 portato<\/em> a percorrere ognuna delle quattro Ere evolutive del percorso umano. Che l\u2019umanit\u00e0 ha in parte percorso, ma che nella maggior parte deve ancora percorrere (vedi: <a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?p=8307\"><em>I 4 Viaggi dell\u2019Iniziazione massonica<\/em><\/a>). Sono la rappresentazione di un lungo viaggio interiore che attraversa una moltitudine di stati di coscienza che, per opportunit\u00e0, vengono accorpati in <em>quattro modelli principali<\/em>.<\/p>\n<p><strong>La Terra<\/strong> (i minerali e lo scheletro) rappresenta la condizione di totale fisicit\u00e0, dunque, di completa cecit\u00e0 interiore, raffigurata dalla benda nera che viene posta sugli occhi del neofito.<\/p>\n<p><strong>L\u2019Acqua<\/strong> (la mente passionale) rappresenta la condizione di una coscienza ancora in balia degli impulsi (onde emotive). E quando l\u2019acqua viene riscaldata dalla pallida luce della ragione, si effondono le \u201cnebbie ed i miasmi\u201d dell\u2019illusione. Questa \u00e8 ancora una condizione d\u2019ombra che viene definita \u201clunga notte della coscienza astrale\u201d, perci\u00f2, anche durante questo viaggio iniziatico, il neofito ha ancora gli occhi coperti dalla benda.<\/p>\n<p><strong>L\u2019Aria<\/strong> (la mente superiore) rappresenta la condizione per cos\u00ec dire, <strong><em>mercuriale<\/em><\/strong>. Quella che nel <strong>Caduceo Ermetico<\/strong> \u00e8 simboleggiata dalle due ali bianche che precedono la sua vetta, cio\u00e8, la libert\u00e0 intellettuale che anticipa quella spirituale.<\/p>\n<p>Dell\u2019<strong>Elemento Fuoco<\/strong> (la coscienza spirituale), vorrei sottolineare solo un particolare solitamente trascurato. Il Fuoco non si \u201craggiunge\u201d ma si \u201criceve\u201d, fino a diventare noi stessi: <strong><em>un punto di Luce in un mondo di Ombre<\/em><\/strong>.<\/p>\n<h4>La Pietra cubica<\/h4>\n<p>La \u201c<strong>Pietra grezza<\/strong>\u201d \u00e8 l\u2019allegoria della grossolanit\u00e0 di un intelletto privo dell\u2019illuminazione dello spirito. Un\u2019oscurit\u00e0 che offusca la personalit\u00e0 rendendola incosciente e perci\u00f2 del tutto terrena. La <em>Pietra grezza<\/em>, dunque, deve essere lavorata, sagomata, modellata ed affinata, affinch\u00e9 raggiunga, una volta del tutto levigata, la perfezione della \u201cPietra cubica\u201d. Ma l\u2019opera di levigatura \u00e8 solo superficiale, e perch\u00e9 il cambiamento vada oltre l\u2019aspetto \u201cBellezza\u201d, bisogna entrare nella profondit\u00e0 della propria \u201cPietra\u201d.<\/p>\n<h4>Significato emblematico di V.I.T.R.I.O.L.<\/h4>\n<p>La ricerca di s\u00e9 stessi, immergersi nella propria realt\u00e0 interiore, trasmutando la \u201ctonalit\u00e0\u201d di ogni sentimento nella sua nota superiore, per far risuonare quel frammento di natura divina che ci anima. Questo coinvolgimento interiore della propria coscienza, \u00e8 figurato dall\u2019acronimo: V.I.T.R.I.O.L. Che significa: <em>visita<\/em> (visitando) <em>interiora<\/em> <em>terrae<\/em> (il subconscio) <em>rectificando<\/em> (trasmutandolo) <em>invenies<\/em> (vi troverai) <em>occultum<\/em> <em>lapidem<\/em> (la pietra nascosta, la saggezza filosofale). Naturalmente, questa \u00e8 la via della coscienza interiore che va affrontata con i mezzi di una mente evoluta.<\/p>\n<h4>La Coppa della Saggezza<\/h4>\n<p>La personalit\u00e0 da <em>rettificare<\/em> \u00e8 come una Coppa vuota, da riempire di \u201cbuon spirito\u201d.<\/p>\n<p>La Coppa \u00e8 il cuore dell\u2019Adepto. La parte \u201cvuota\u201d, \u00e8 la pi\u00f9 adatta a ricevere una conoscenza aerea, metafisica e perci\u00f2 superiore al sapere del vivere terreno.<\/p>\n<p>La Coppa ha una parte femminina, ricettiva e percettiva, pronta a <em>capire<\/em>, perch\u00e9 pronta ad aprirsi a nuove conoscenze, superando inibizioni, preconcetti e pregiudizi della controparte razionale e \u201cmascolina\u201d, ch\u2019\u00e8 conservatrice e poco propensa ad accettare novit\u00e0 e cambiamenti veloci.<\/p>\n<h4>Impiego della Curiosit\u00e0<\/h4>\n<p>\u201cLa Porta del Regno dei Cieli \u00e8 aperta ai bambini\u201d: il senso di questa affermazione \u00e8 la buona disposizione di una coscienza ad aprirsi al \u201cnuovo\u201d, con attesa, ma senza preclusioni o pregiudizi, che sono i tipici ostacoli della ragione adulta.<\/p>\n<p>La <em>purezza del bambino<\/em>, \u00e8 ancora la metafora della buona disposizione al rinnovamento: accettando senza preclusioni il nuovo che avanza. Ma disponibilit\u00e0 vuole dire anche curiosit\u00e0. E chi non prova curiosit\u00e0 non pu\u00f2 nemmeno aver voglia d\u2019imparare, e chi non sente la spinta interiore al rinnovamento \u00e8 ancora una coscienza \u201cin sonno\u201d.<\/p>\n<h4>Significati esoterici del Grembiule massonico<\/h4>\n<table style=\"height: 147px;\" width=\"765\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"137\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20100%20129'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-8521 aligncenter\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/grembiule_A.gif\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"129\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8521 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/grembiule_A.gif\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"129\" \/><\/noscript><\/td>\n<td width=\"275\">La Massoneria pone i significati dei 4 elementi, del Triangolo e del Quadrato, nel Grembiule del Libero Muratore.<\/td>\n<td style=\"text-align: center;\" width=\"168\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20100%2081'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-8522\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/grembiule_C.gif\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"81\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8522\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/grembiule_C.gif\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"81\" \/><\/noscript><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Durante i Lavori Rituali, l\u2019<strong>Apprendista Introdotto<\/strong> (ai misteri) porta la bavetta (il triangolo) del suo grembiule alzata, ad indicare la separazione che esiste tra la triade superiore (lo spirito) ed il quaternario della sostanza fisica (la materia).<\/p>\n<p>Il <strong>Compagno d\u2019Arte<\/strong> fa scendere la bavetta-triangolo del grembiule nella forma inerte del quadrato: indicando, simbolicamente, che smussando gli <em>angoli<\/em> della propria \u201cPietra grezza\u201d \u00e8 arrivato, attraverso la coscienza attiva, ad un primo contatto tra i due diversi aspetti. Ecco nascere un terzo aspetto, quello dell\u2019intelligenza.<\/p>\n<p>La coscienza ri-svegliata, si apre al processo di <em>precipitazione<\/em> del fuoco spirituale che \u201cillumina\u201d il quaternario della sostanza fisica. Un processo iniziatico rappresentato nel <strong>Pentalfa Fiammeggiante<\/strong>, <strong><em>simbolo dell\u2019uomo emancipatosi dalla servit\u00f9 dell\u2019aspetto materiale<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>Questa emancipazione \u00e8 simbolizzata dalla bordatura <strong><em>rosso fuoco<\/em><\/strong> che si <em>trasmette<\/em> lungo tutto il perimetro del Grembiulino del Maestro Massone divenuto, cos\u00ec,<strong> Costruttore ed Edificatore d\u2019Idee<\/strong>. Ma il Grembiule massonico \u00e8 solo un simbolo, e come tale \u00e8 una rappresentazione emblematica del progresso iniziatico. L\u2019<strong>illuminazione interiore<\/strong>, per\u00f2, non sopraggiunge col cingersi un Grembiulino bordato di rosso in vita. Allora, anche se l\u2019atto dell\u2019iniziazione simbolica si conclude con il cingersi i fianchi con Grembiule bordato di rosso, in realt\u00e0 l\u2019illuminazione \u00e8 altra cosa.<\/p>\n<h4>L\u2019illuminazione<\/h4>\n<p>Approntando le giuste condizioni nella propria coscienza fisica, la sostanza spirituale (Fohat) pu\u00f2 <em>precipitarvi fino ad <\/em><em>illuminarla<\/em>. E questa precipitazione dipende dalla realizzazione del <strong>Ponte Reale, <\/strong>ovvero, il compimento di un collegamento senziente che attraversa diversi aspetti di una stessa coscienza, congiungendo la terra dell\u2019iniziato (la personalit\u00e0 fisica) al suo cielo interiore (l\u2019afflato spirituale). In tal caso, l\u2019intelligenza intuitiva non sar\u00e0 pi\u00f9 un fenomeno occasionale quale l\u2019intuitivit\u00e0, ma lo strumento fondamentale per espandere la coscienza fisica oltre gli stretti margini dell\u2019io individualista ed egocentrico.<\/p>\n<h4>Dubbio metodico e analogia: due strumenti per orientarsi nel mondo dei significati<\/h4>\n<p>Utilit\u00e0 del dubbio metodico: l\u2019esoterista di talento non accetta alcuna proposizione, senza prima aver accertato l\u2019oggettivit\u00e0 della ragione e la veridicit\u00e0 dei significati. Per cui mai nessun concetto, per quanto influente possa apparire, viene accettato a priori senza un\u2019attenta verifica. E questo, naturalmente non per pregiudizio, ma per doverosa <strong><em>prudenza<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>Accettare a priori una \u201cverit\u00e0\u201d \u00e8 abitudine del credulo, che perci\u00f2 pu\u00f2 essere tratto in inganno. Il ricercatore, da parte sua, non raccoglie ogni cosa gli capiti di vedere e udire. Ma da cauto investigatore, prima di accettare un concetto procede alla sua caratura.<\/p>\n<p>Ecco che attraverso la prudenza s\u2019intravede il <strong><em>dubbio iperbolico<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>Nell\u2019antica Grecia era detto: <em>epoch\u00e8<\/em>; l\u2019atteggiamento di chi, nell\u2019incertezza o a parit\u00e0 di ragioni, si asteneva dal formulare qualsiasi giudizio, sinch\u00e9 la verit\u00e0 non avesse prevalso.<\/p>\n<p>Ma il dubbio di chi cerca la verit\u00e0 dell\u2019idea non \u00e8 scetticismo (v. Pirrone di Elide). Ma \u00e8 la saggia \u201csospensione\u201d di chi attende che appaia l\u2019elemento risolutivo.<\/p>\n<p>Saper attendere, astenendosi dal formulare conclusioni affrettate, senza abbracciare alcun risultato preconcetto \u00e8 un atteggiamento saggio e distaccato. Al contrario, chi s\u2019innamora della propria ricerca, tanto da abbracciarne frettolosamente risultati anche dubbi, non s\u2019accorge che in realt\u00e0, si \u00e8 solo innamorato di s\u00e9 stesso, delle proprie aspettative e delle proprie convinzioni. Mentre, dinnanzi all\u2019incognita di un\u2019idea ci si pu\u00f2 attenere al dubbio metodico. Uno strumento d\u2019indagine che apre la strada alla verit\u00e0, in quanto l\u2019analisi metodica del concetto risale sino alla radice dell\u2019idea, cos\u00ec da mettere in crisi tutte le false opinioni (v. Socrate, Platone, Husserl).<\/p>\n<p>Ma, avvertiva Cartesio, il <em>dubbio metodico<\/em> doveva essere abbandonato: \u201c<em>non appena si fosse stabilito qualcosa di certo e di costante<\/em>\u201d nel concetto. Dopodich\u00e9 la ricerca si apre all\u2019analogia.<\/p>\n<p><strong>Uso dell\u2019analogia<\/strong>: l\u2019analogia \u00e8 utile <em>per cercare relazioni di proporzionalit\u00e0 e di similitudine tra realt\u00e0 diverse<\/em>, affinch\u00e9 un significato oscuro possa essere paragonato ad altre realt\u00e0 indubbie e cos\u00ec accettato o altrimenti scartato. Aristotele affermava che vi \u00e8 analogia quando \u201cil secondo termine sta al primo nello stesso rapporto del quarto al terzo: quindi, invece del secondo termine si potr\u00e0 usare il quarto, oppure al posto del quarto si potr\u00e0 usare il secondo\u201d. In altre parole, si vuole intendere che l\u2019analogia esprime al contempo identit\u00e0 e diversit\u00e0: una identit\u00e0, o somiglianza, fra termini diversi o fra proporzioni di termini. Va perci\u00f2 distinta sia dall\u2019equivocit\u00e0, od omonimia, che dall\u2019univocit\u00e0, ovvero, dall\u2019uso di uno stesso termine per indicare significati diversi.<\/p>\n<p>Al ricercatore \u00e8 consigliata d\u2019usare prudenza prima d\u2019accettare una \u201cverit\u00e0\u201d. Soprattutto quelle trasmesse sotto forma letterale e simbolica, perch\u00e9, nel campo della metafisica, concetti astrusi vengono spesso camuffati in formulazioni dall\u2019apparenza sapiente. Allora si ricorre all\u2019analogia per cercare se l\u2019idea, il simbolo o l\u2019asserzione di un principio, sia stata gi\u00e0 enunciata e da quanto tempo. Non importa se con linguaggi diversi ed attraverso altre culture. Riscoprire la stessa idea in forme culturali diverse \u00e8 detto: <em>continuum sapienziale<\/em>. Ed un concetto che ha resistito allo scorrere del tempo, permanendo e conservando il proprio significato originale, nonostante le corrosioni dei linguaggi, pu\u00f2 essere considerato una verit\u00e0 probabile.<\/p>\n<p>Probabile, perch\u00e9 il ricercatore non \u00e8 mai un sognatore, perci\u00f2, tende ad applicare sull\u2019idea la propria capacit\u00e0 di discriminazione. La propria libera competenza, composta di talento naturale, di sapere scientifico ed umanistico. Capacit\u00e0 e competenza che si andranno poi a sommare, con la personale capacit\u00e0 di penetrazione analitica.<\/p>\n<p>La perizia di confrontare senza innamoramenti, tesi che dividono l\u2019umanit\u00e0, \u00e8 uno dei fattori che fanno \u201csopravvivere\u201d la ricerca. L\u2019analogia e la comparazione, dunque, offrono l\u2019opportunit\u00e0 di scoprire come un concetto veritiero possa essere ritrovato, seppure celato sotto forme e significati diversi, anche in opposizione tra loro. E questo insegna che: <em>una verit\u00e0 vive di s\u00e9 e per s\u00e9<\/em> e che nessuno pu\u00f2 reclamarne l\u2019autorit\u00e0.<\/p>\n<h4>I Libri di Pietra<\/h4>\n<p>Ogni volta che ci si pone di fronte ad una struttura architettonica come quella di un Tempio o di una Cattedrale, bisognerebbe sapere di stare osservando un <strong>Libro di Pietra<\/strong> che, incurante del tempo, perpetua, trasmessi nei frontespizi, pavimenti, ornamenti e negli arredi, i principi di un antico sapere. Sulle facciate delle Cattedrali, ad esempio, nelle forme murarie di quelle pareti \u00e8 raffigurato <strong><em>l\u2019Albero della Vita<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019esoterista \u00e8 a conoscenza di diverse rappresentazioni simboliche a forma di albero. <strong><em>L\u2019Albero del sapere<\/em><\/strong>, ad esempio, ha le radici piantate \u201cin terra\u201d e la chioma delle \u201cumane scienze\u201d che svettano verso l\u2019alto. Questa \u00e8 l\u2019allegoria di un sapere terreno, le cui suddivisioni sono i molteplici rami di un tronco da cui dipartono il ramo della teologia naturale, quello della filosofia naturale e della filosofia umana.<\/p>\n<p><strong><em>L\u2019Albero di Porfirio<\/em><\/strong> illustra le categorie di genere e specie redatte da Aristotele, per cui:<\/p>\n<ul>\n<li>la sostanza pu\u00f2 essere corporea o incorporea;<\/li>\n<li>la sostanza corporea pu\u00f2 essere animata o inanimata;<\/li>\n<li>il corpo animato pu\u00f2 essere sensibile o insensibile;<\/li>\n<li>Il corpo sensibile o animale pu\u00f2 essere ragionevole o irragionevole;<\/li>\n<li>L\u2019animale ragionevole pu\u00f2 essere mortale o immortale;<\/li>\n<li>L\u2019animale ragionevole e mortale \u00e8 l\u2019uomo fisico (Socrate e Platone), da cui dipendono forme di vita sottostanti.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ma l\u2019albero che interessa pi\u00f9 da vicino l\u2019esoterista \u00e8 l<strong><em>\u2019Albero Sephirotico.<\/em><\/strong> Rappresentazione allegorica della discesa dello spirito divino sino all\u2019aspetto pi\u00f9 immutabile della materia, e la sua risalita sotto forma di coscienza senziente dell\u2019Uomo.<\/p>\n<\/div>\n<p><a name=\"p11\"><\/a><\/p>\n<h4>L&#8217;Albero Sephirotico<\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20721%201024'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone wp-image-8531 size-full\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Italian_School-The_Sefirotic_Tree_from_Oedipus_Aegyptiacus_by_Athanasius_Kirchner_1562.jpg\" alt=\"\" width=\"721\" height=\"1024\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-8531 size-full\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Italian_School-The_Sefirotic_Tree_from_Oedipus_Aegyptiacus_by_Athanasius_Kirchner_1562.jpg\" alt=\"\" width=\"721\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Italian_School-The_Sefirotic_Tree_from_Oedipus_Aegyptiacus_by_Athanasius_Kirchner_1562.jpg 721w, https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Italian_School-The_Sefirotic_Tree_from_Oedipus_Aegyptiacus_by_Athanasius_Kirchner_1562-211x300.jpg 211w, https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Italian_School-The_Sefirotic_Tree_from_Oedipus_Aegyptiacus_by_Athanasius_Kirchner_1562-500x710.jpg 500w, https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Italian_School-The_Sefirotic_Tree_from_Oedipus_Aegyptiacus_by_Athanasius_Kirchner_1562-293x416.jpg 293w, https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Italian_School-The_Sefirotic_Tree_from_Oedipus_Aegyptiacus_by_Athanasius_Kirchner_1562-390x554.jpg 390w\" sizes=\"(max-width: 721px) 100vw, 721px\" \/><\/noscript><\/p>\n<div align=\"justify\">\n<p>L\u2019Albero Sephirotico \u00e8 un complesso sistema di vita, composto di 10 livelli (sephirot) visibili ed una sfera (sephira) impercettibile. Questo complesso \u00e8 a sua volta contenuto in una sfera maggiore detta: <strong>Ain Soph Aur<\/strong> (l\u2019Assoluto) sede dell\u2019inconoscibile, chiamato: <strong>\u2018Ehjeh\u2019Aser \u2018Ehje\u2019<\/strong>; che in ebraico significa: \u00abl\u2019Essere \u00e8 l\u2019Essere\u00bb ovvero \u00abIo sono Colui che \u00e8\u00bb.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20182%20295'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load size-full wp-image-8525 alignleft\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/tre-collonne-dellalbero-sephirotico.gif\" alt=\"\" width=\"182\" height=\"295\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-8525 alignleft\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/tre-collonne-dellalbero-sephirotico.gif\" alt=\"\" width=\"182\" height=\"295\" \/><\/noscript><\/p>\n<p>\u00ab<em>L\u2019Albero Sephirotico<\/em> \u00e8 un Mandala, un simbolo in cui sono rappresentate le infinite possibilit\u00e0 espressive del micro-macrocosmo.<\/p>\n<p><em>La sua giusta interpretazione (<\/em>attraverso la Kabbalah, <em>n.d.r.<\/em>) <em>svela il significato del mondo dei nomi e delle forme<\/em>.<\/p>\n<p>D\u00e0 la comprensione delle energie grossolane e sottili e la possibilit\u00e0 di captarle.<\/p>\n<p>Esso pu\u00f2 essere<em> meditato <\/em>a livello metafisico, ontologico, teurgico e psicologico<em>. <\/em>Essendo un Mandala completo, contiene la realt\u00e0 totale.\u00bb Raphael<\/p>\n<p>Il Sistema Sephirotico si sviluppa su Tre Colonne che si rapportano attraverso 22 sentieri che uniscono le 10 sephirot (universi di coscienza) della rappresentazione. Al centro di questa mistica descrizione di volont\u00e0 creativa, che coincide con i Rosoni delle cattedrali, \u00e8 posta la sephira denominata <strong>Tiphereth<\/strong> (Malachim), che rappresenta il \u201ccentro cardiaco e sole interiore\u201d dell\u2019aspetto formale del sistema:<strong><em> il Dio interiore<\/em><\/strong>, il Dio percettibile di ogni universo particolare.<br \/>\n<a name=\"p12\"><\/a><\/p>\n<h4>Una sua analisi interpretativa<\/h4>\n<p>Non \u00e8 un caso che evito di affrontare un argomento cos\u00ec complesso per quanto chiaro. Ma ci\u00f2 non toglie che vorrei indicare alcune analogie, affinch\u00e9 l\u2019approccio con questo tema non rimanga troppo sibillino. Consideriamo, allora, alcuni vantaggi che il sistema indica per la progressione interiore dell\u2019uomo. Tralasciando, per il momento, di considerare <em>la volont\u00e0 e l\u2019intento divino<\/em>.<\/p>\n<p>I dieci universi sephirotici sono 10 stati di coscienza, attraverso cui l\u2019essere senziente (uomo e donna della sfera fisica) pu\u00f2 riappropriarsi della propria identit\u00e0 primigenia (coscienza di s\u00e9), facendo ritorno allo stato originario di coscienza spirituale. I 22 sentieri dell\u2019Albero Sephirotico sono le vie (i metodi) usate per ottenere l\u2019espansione coscienziale, cio\u00e8, per <strong><em>moltiplicare gli aspetti coscienziali<\/em><\/strong>. L\u2019intero sistema serve all\u2019iniziato per rapportarsi all\u2019afflato vitale della \u201cVolont\u00e0 suprema\u201d, risalendo i 10 universi interiori che compongono la sua costituzione divina.<\/p>\n<p><strong><em>Perch\u00e9 tutto ci\u00f2 che ha luogo \u00e8 contenuto all\u2019interno della costituzione divina.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Le 10 sfere di coscienza non sono un numero assoluto, ma sono solamente le \u201cstazioni principali\u201d di un lungo percorso evolutivo. Nel quale ci si riconosce prima come identit\u00e0 ragionevole, poi intelligente ed infine spirituale.<\/p>\n<p>Le sfere di \u201cspecializzazione cosciente\u201d, a cui si fa riferimento, non sono un argomento esclusivo delle mistica ebraica, ma sono riportate in altri metodi. Ad esempio la <strong><em>Aura Catena Homeri. Annulus Platonis. Superius et Inferius Hermetis<\/em><\/strong>, illustra l\u2019inanellamento di una processione discendente di 10 sfere che poi risalgono per tornare verso la causa di origine. Una immagine, questa, che presenta forti analogie con la Scala Angelica \u201csognata\u201d da Giacobbe (Genesi XVIII-10). Insomma si ruota sempre attorno ad uno stesso concetto: quello della \u201c<strong><em>progressione<\/em><em>involutiva<\/em><\/strong>\u201d dello spirito che ha come effetto la \u201c<strong><em>progressione evolutiva<\/em><\/strong>\u201d della Materia (v. <strong>sacralizzazione della materia<\/strong> in <a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?p=1846\"><em>Uomini che vogliono le &#8220;Ali&#8221;<\/em><\/a>).<\/p>\n<p>Tanto si potrebbe dire sulla qualit\u00e0 di queste 10 sfere di coscienza, arrivando ad accostarle alle filosofie Yoga (unione). Pi\u00f9 facilmente possiamo ritrovare le loro corrispondenze nelle attivit\u00e0 esteriori dell\u2019umanit\u00e0. S\u00ec, perch\u00e9 i gruppi umani si riuniscono in attivit\u00e0, che sono il risultato di affinit\u00e0 mentali. E che cos\u2019\u00e8 un\u2019affinit\u00e0 psichica se non la versatilit\u00e0 della propria coscienza!<\/p>\n<p>Allora vediamo di osservare queste 10 versatilit\u00e0 esteriori, per poi cercare di ricomporle dentro noi stessi:<\/p>\n<ol>\n<li>Grandi guide che hanno riversato sull\u2019umanit\u00e0 l\u2019energia illuminante di Idee Archetipe.<\/li>\n<li>Grandi comunicatori, intellettuali ed osservatori che esteriorizzando le idee dei piani mentali superiori contribuiscono a combattere l\u2019illusione e l\u2019inganno nei piani istintuali dell\u2019esistenza umana.<\/li>\n<li>Terapeuti che considerano l\u2019essere in chiave olistica, e le malattie come un turbamento che si matura tra <em>psiche e soma<\/em>.<\/li>\n<li>Educatori che sanno come la cultura possa dividere mentre la saggezza pu\u00f2 solo unire.<\/li>\n<li>Organizzatori politici che si battono per i diritti delle genti, per l\u2019acquisizione del benessere e per una coscienza sociale libera dai gioghi ideologici.<\/li>\n<li>Operatori della Religione che con amore intelligente, si battono contro le interpretazioni settarie di una realt\u00e0 spirituale ch\u2019\u00e8 comune a tutte le genti. Contrastando le versioni di chi usa il concetto Divino come \u00abmanifesto\u00bb del proprio assolutismo teologico.<\/li>\n<li>Scienziati che per il bene comune, pongono il proprio ingegno a beneficio dell\u2019umanit\u00e0, per alleviare i suoi bisogni ed attendere alle sue necessit\u00e0.<\/li>\n<li>Scienziati e conoscitori che studiano la mente come riflesso dell\u2019anima.<\/li>\n<li>Finanzieri ed economisti in grado di ridistribuire efficacemente il proprio operato.<\/li>\n<li>Inventori e creativi che non perseguono intenti dannosi.<\/li>\n<\/ol>\n<p><a name=\"p13\"><\/a><\/p>\n<h4>Il Sistema Sephirotico<\/h4>\n<p>Nel Sistema sephirotico si trovano anche 3 \u201cingressi-uscite\u201d, che comunicano con <em>sequenze dimensionali<\/em> (\u00e8 evidente l\u2019intenzione d\u2019indicare il Suono come linea guida per interpretare il tema) diverse da quelle che \u201creggono\u201d la manifestazione <em>come noi la percepiamo.<\/em><\/p>\n<p>La \u201cvia di connessione\u201d maggiore \u00e8 Kether (Corona), posta al vertice del sistema. Un\u2019altra, impercettibile ai sensi, l\u2019undicesima sephira, \u00e8 denominata <strong>Da\u2019ath<\/strong> (l\u2019Abisso della mutazione), mentre l\u2019altra, si trova alla base dell\u2019Albero, detta Malkuth (Ischim).<\/p>\n<p>Alcuni esoteristi non mancano di rilevare l\u2019analogia tra l\u2019insondabilit\u00e0 dei buchi neri cosmici e le sephirot, che comunicano con dimensioni che sono poste oltre la manifestazione sephirotica.<\/p>\n<p>La sephira Malkuth si apre sulla pi\u00f9 densa materialit\u00e0 fisica e la oltrepassa. Mentre Kether oltrepassa ogni possibile concezione, fuoriuscendo nella sfera dell\u2019assoluto metafisico, inconcepibile perch\u00e9 non si \u201cpoggia\u201d su alcun principio. Una vita di non-manifestazione, perci\u00f2 detta: \u201cSenza veste\u201d, e sede di: \u201cColui del quale nulla si pu\u00f2 dire\u201d.<br \/>\n<a name=\"p14\"><\/a><\/p>\n<h4>La 11ma sephira invisibile: Da\u2019ath: l\u2019Abisso della Mutazione<\/h4>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20151%20292'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load size-full wp-image-8523 alignright\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Albero_Sephirotico.gif\" alt=\"\" width=\"151\" height=\"292\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-8523 alignright\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Albero_Sephirotico.gif\" alt=\"\" width=\"151\" height=\"292\" \/><\/noscript><\/p>\n<p>Dell\u2019undicesima sephira, denominata Da\u2019ath, non si discute molto. Eppure \u00e8 la sfera di confine tra essenza e sostanza, cio\u00e8, tra essere ed apparire. In altre parole,<strong><em> \u00e8 il confine tra il progetto e la realizzazione della Grande Opera<\/em><\/strong>, ed \u00e8 perlomeno singolare che tra gli \u201cesoteristi\u201d non se ne parli diffusamente. Forse perch\u00e9 implica la <strong>completa trasmutazione<\/strong> di se stessi, e ci\u00f2 pu\u00f2 suscitare timore tra i pi\u00f9.<\/p>\n<p>Giunge il tempo in cui l\u2019Iniziato, \u201cPellegrino sulla via del ritorno\u201d, deve gettarsi nell\u2019abisso e perdere se stesso per ritrovare se stesso. Questa parafrasi, assieme a quella che dice: <em>bisogna prima morire da uomini per rinascere iniziati<\/em>, nei meno perspicaci e tra i pi\u00f9 innamorati all\u2019immagine che hanno di s\u00e9, suscita un naturale timore. Paura che si dissolverebbe all\u2019istante, se quegli sprovveduti comprendessero quanto poco avranno da rammaricare della propria personalit\u00e0 fisica, nell\u2019unirsi con l\u2019intelligenza dell\u2019anima. Allora, il salto \u201cnell\u2019Abisso della Mutazione\u201d sarebbe considerato come un dono provvidenziale.<br \/>\n<a name=\"p15\"><\/a><\/p>\n<h4>Due luminari rituali: la Menorah, la Channuk\u00e0<\/h4>\n<p>All\u2019interno del tempio massonico vengono rispettate le geometricit\u00e0 dell\u2019Albero Sephirotico.<\/p>\n<p>L\u2019Ara sorge sulla sephira Da\u2019ath, mentre il Quadro di Loggia \u00e8 poggiato in corrispondenza della sephira Tiphereth.<\/p>\n<p>La Colonna Centrale, che va da Kether sino a Malkuth, avr\u00e0 all\u2019apice il Maestro Venerabile, alla base il Copritore Interno ed il C. Esterno. Non a caso, sommando i 22 sentieri alle 11 sephirot risulta il Numero 33, tanti quanti sono i gradi della <strong><em>Piramide scozzese della Massoneria<\/em><\/strong>. E non \u00e8 nemmeno sbagliato considerare l\u2019interpretazione profonda del simbolismo degli <strong><em>Arcani Maggiori dei Tarot<\/em><\/strong> come una illustrazione ermetica delle 22 Vie sephirotiche.<\/p>\n<p>Nel tempio massonico, i rapporti energetici si moltiplicano per 12 volte ancora, sino a completare quell\u2019intreccio di esseri senzienti, che riflette sullo specchio del Pavimento gli astri della <strong><em>Volta stellata,<\/em><\/strong> che li sovrasta specularmene. Il Tempio fisico, per\u00f2, non risplende degli astri della \u201cVolta stellata\u201d, ma solo per mezzo dei \u201cLuminari\u201d che li rappresentano.<\/p>\n<p><strong>La Menorah<\/strong> \u00e8 la rappresentazione del nostro sistema solare e dei suoi pianeti. Un Luminare a 7 braccia, attorno cui ruotano i cicli di lavoro del Tempio planetario. Si conosce anche un altro Luminare, chiamato <strong>Channuk\u00e0<\/strong>, ch\u2019\u00e8 l\u2019interpretazione esoterica del sistema con dieci stadi di manifestazione visibile. E ci\u00f2, verosimilmente, ci riporta al senso esoterico dell\u2019Albero Sephirotico.<\/p>\n<p>La Menorah ricorda come \u2013 prendiamolo come postulato \u2013 nel sistema solare si muovano <strong><em>sette<\/em><\/strong> <strong><em>energie differenti ma complementari<\/em><\/strong>. Che hanno quale unica fonte il sole, che le riflette attraverso altrettanti pianeti. In tempi antichi, nell\u2019Era dell\u2019Ariete, l\u2019energia centrale del sistema era riflessa da Saturno, il pianeta delle Prove. Quindi, ponendo al centro di questo luminare il dominio di Saturno, ed attorno le luci degli altri pianeti sacri, ci si ricorda delle prove a cui \u00e8 stato sottomesso il popolo di Israele. Prove poste sotto l\u2019\u00e8gida di Jahw\u00e9, la Divinit\u00e0 che raffigura il Destino di quel popolo (Dio del popolo e Karma della nazione sono un identico principio). Un destino determinato dalla volont\u00e0 di un solo uomo chiamato <strong>Mos\u00e8<\/strong>.<\/p>\n<p>In epoca successiva, i greci ritennero che fosse Giove a qualificare l\u2019intero sistema. E non presero a simbolo un candelabro, ma una vetta montana. Ponendo sul Monte Olimpo la sede di Dio-Giove e degli altri pianeti: come Nettuno, Mercurio, Marte, Vulcano, Mercurio ecc.<\/p>\n<p>Se ne potrebbe concludere che i miti exoterici consentissero di trasmettere a menti poco evolute l\u2019idea di spazio, di astri e delle loro interazioni con la natura e la vita umana. Il mito, allora, \u00e8 solo il contenitore elementare dove sono state risposte verit\u00e0, da usare e non d\u2019adorare.<\/p>\n<p>La spinta ad alzare gli occhi al cielo \u00e8 ricorrente, e la si sente osservando la Volta Stellata. Ma nemmeno quella \u00e8 solo mito. Cela una simmetria precisissima: che \u00e8 l\u2019Astronomia pura degli antichi Jerophanti.<br \/>\n<a name=\"p16\"><\/a><\/p>\n<h4>Analogia del sette, Menorah, Caduceo Ermetico e Verga iniziatica<\/h4>\n<p>Per capire il simbolismo, bisogna coglierne i segni e le corrispondenze nella metafora utilizzata. Un presepe, ad esempio, trasmette un\u2019idea da ricordare che, per\u00f2, va oltre la rappresentazione stessa. Infatti, solo un povero di spirito pu\u00f2 cercare di comprendere il mistero della Nativit\u00e0 guardando un presepe. Dunque, la simbologia e la metafora sono usati per riflettere un principio velato, distante dalla forma usata per rappresentarlo.<\/p>\n<p>I simboli sopra citati, la Menorah, il Caduceo ermetico e la Verga iniziatica si riferiscono all\u2019essenza dell\u2019uomo. Salvo distinguere le corrispondenze tra l\u2019uomo microcosmico* (l\u2019Adamo di argilla) e l\u2019uomo macrocosmico (l\u2019Adamo Kadmon Figlio di Dio). Ma la loro chiave d\u2019interpretazione non \u00e8 tanto il simbolo quanto il significato del numero che li accomuna: il Sette.<\/p>\n<p>Infatti, Sette sono i pianeti sacri indicati nella Menorah, Sette sono i nodi (chakras) della Verga iniziatica, che simboleggia la spina dorsale. Mentre, nel Caduceo Ermetico, i gangli vitali si intrecciano Sette volte per aprire le \u201cAli della Libert\u00e0\u201d. Per quanti conoscono il Rito Scozzese Antico ed Accettato, Sette sono i Maestri Segreti che vanno alla ricerca di Hiram, loro Maestro.<\/p>\n<p>I 7 pianeti sacri della Menorah, i 7 gangli del Caduceo Ermetico, i 7 Chakras della Verga iniziatica, i 7 Maestri alla ricerca del loro Primo iniziatore (il loro Hierophante) sono tutte rappresentazioni di uno stesso elemento: l\u2019energia vitale divisa in due aspetti. Il mascolino ed il femminino. Che exotericamente, sono spesso confusi per il sesso del corpo animale, ovvero, con i suoi attributi genitali: maschili e femminili. Ma \u00e8 un errore. Sarebbe invece corretto parlare di polarit\u00e0 energetica positiva e negativa, perci\u00f2, mascolino e femminino, sono la rappresentazione di energia + (pi\u00f9) e di \u2013 (meno) .<\/p>\n<p>__________<\/p>\n<p>* <strong><em>Uomo<\/em><\/strong> &#8211; Con il termine: \u00abuomo\u00bb s\u2019intenda uomo e donna, perch\u00e9 nel mondo del pensiero non esistono differenze sessuali, ma solo diversit\u00e0 mentali.<\/p>\n<p>\u00c8 il pensiero che forma la mente, ma la mente non \u00e8 il cervello, dunque, anche la mente \u00e8 solo energia. E l\u2019energia non conosce differenze fisiche, solo gli impulsi e le emozioni gli corrispondono. Allora ci\u00f2 che conta \u00e8 il pensiero. Dominare il pensiero significa dominare ogni attributo inferiore del proprio corpo, incluso l\u2019avvento della sua morte.<\/p>\n<p>__________<\/p>\n<p>Anche per indicare la polarit\u00e0 cosmica, anticamente sono stati utilizzati termini come Padre e Madre. Ma erano rappresentazioni antropomorfiche dell\u2019aspetto centrifugo (dinamico) e centripeto (magnetico) dell\u2019energia dell\u2019universo.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%20150%20150'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load size-full wp-image-8526 alignright\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Yin_Yang.gif\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-8526 alignright\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2010\/02\/Yin_Yang.gif\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/noscript><\/p>\n<p>I cinesi hanno creato una rappresentazione pi\u00f9 esatta dell\u2019energia vitale: lo \u201cYin e Yang\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019Yin e Yang raffigura, senza tema di cadere nell\u2019equivoco sessuale, la polarit\u00e0 positivo-negativo dell\u2019intera manifestazione. Dove il bianco non \u00e8 mai completamente bianco ed il nero non \u00e8 mai completamente nero, perch\u00e9 ognuno contiene un po\u2019 del proprio complementare.<\/p>\n<p>Qui subentra l\u2019aspetto filosofico, perch\u00e9, per portare \u201carmonia\u201d tra elementi apparentemente opposti ed antitetici non bisogna acuirne la conflittualit\u00e0, ma renderli entrambi protagonisti e rispondenti ad uno stesso fine, cio\u00e8 complementari e perci\u00f2 armonici.<\/p>\n<p>Questa armonia non \u00e8 solo quella che si vorrebbe tra il genere maschile e quello femminile dell\u2019umanit\u00e0. Ma, prima di tutto, tra la componente mascolina e quella femminina di cui ognuno di noi \u00e8 portatore, individualmente e indipendentemente dal sesso che distingue la forma esteriore.<br \/>\n<a name=\"p17\"><\/a><\/p>\n<h4>Il Viaggio dell\u2019umanit\u00e0<\/h4>\n<p>Il \u201cviaggio dell\u2019umanit\u00e0\u201d \u00e8 rappresentato nei 4 viaggi fatti fare al neofito durante la prima iniziazione massonica, al grado di Apprendista. Rappresentano i 4 grandi stati di coscienza che si dovranno attraversare durante lo svolgersi della Grande Opera terrena. Che ha inizio nella materialit\u00e0 pi\u00f9 tetra, rappresentata nell\u2019<strong><em>uomo minerale<\/em><\/strong>, per passare all\u2019<strong><em>uomo animale<\/em><\/strong>, per poi tendere all\u2019<strong><em>uomo psichico <\/em><\/strong>ed infine all\u2019<strong><em>uomo spirituale<\/em><\/strong><em>.<\/em><\/p>\n<p>Questi passaggi definiscono stati di coscienza, a cui sono fatti corrispondere elementi naturali che ne simboleggiano le peculiarit\u00e0 emotive: ecco <strong><em>la fissit\u00e0 della terra<\/em><\/strong>, <strong><em>la mobilit\u00e0 dell\u2019acqua<\/em><\/strong>, <strong><em>la leggerezza dell\u2019aria<\/em><\/strong> e <strong><em>l\u2019ardore del fuoco<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>Evidentemente non basta conoscere queste classificazioni per realizzare quegli stati di coscienza. Per\u00f2, la tradizione iniziatica ha tracciato un percorso ch\u2019\u00e8 possibile percorrere individualmente, accelerando i tempi di un processo che, altrimenti, per linea naturale, sarebbe immensamente lungo. Non si dovr\u00e0 attendere, cio\u00e8, che l\u2019umanit\u00e0 intera venga a trovarsi in stadi che non le sono ancora prossimi.<\/p>\n<p>In termini psicanalitici, l\u2019umanit\u00e0 sta elaborando la fase sadico-orale. Dove ci si accentra su se stessi per assimilare ogni genere di esperienza. Traendo verso di se tutto quello che colpisce l\u2019attenzione. L\u2019egocentrismo infantile corrispondente alla fase orale, nella quale per conoscere si deve prendere in bocca l\u2019oggetto desiderato piuttosto che toccarlo con mano.<\/p>\n<p>Dunque, in un momento cos\u00ec, non meravigli che sia raro incontrare chi sia disposto ad aspettare che il prossimo appaghi i propri desideri, prima di preoccuparsi dei propri bisogni. L\u2019atteggiamento comune, allora, \u00e8 in una fase centripeta. Dove si accentrano le proprie energie indirizzandole verso se stessi.<\/p>\n<p>Ma questo fa parte del grande gioco dell\u2019evoluzione e arriver\u00e0 anche il tempo delle fasi successive. Nel frattempo, <em>anche se in forma narcisistica<\/em>, bisognerebbe esercitarsi alla tolleranza e all\u2019altruismo. Essere cosmopoliti. In grado di comprendere le diversit\u00e0 culturali, senza prevaricarle ma nemmeno diventandone succubi. Arricchendosi del buono che s\u2019incontra, accettando il bello ma forti nel rigettare il brutto. Senza diventare l\u2019interprete di costumi ordinari, ma vivendoli con il senso di gioioso distacco. Perch\u00e9 quello che oggi ci appartiene domani pu\u00f2 essere perduto. Quindi bisogna imparare ad accettare sia il cambiamento che il distacco, anche da s\u00e9 stessi.<br \/>\n<a name=\"p18\"><\/a><\/p>\n<h4>\u201cSolve et Coagula\u201d<\/h4>\n<p>Il pi\u00f9 grande simbolo su cui focalizzare facilmente la nostra attenzione, siamo noi.<\/p>\n<p>L\u2019Essere umano \u00e8 il pi\u00f9 grande simbolo vivente che possiamo conoscere. La rappresentazione pi\u00f9 prossima che abbiamo di un frammento del cosmo, nella cui coscienza si rispecchia quell\u2019Archetipo chiamato Dio.<\/p>\n<p>Allora: <strong>Conosci Te Stesso<\/strong>, racchiude una verit\u00e0 tutta da comprendere.<\/p>\n<p>La formula \u201c<strong><em>Solve et Coagula<\/em><\/strong>\u201d, appartiene al linguaggio alchemico. E l\u2019\u201cAlchimia Spirituale\u201d (vedi <a href=\"https:\/\/www.esonet.it\/?tag=alchimia-spirituale\"><em>Alchimia Spirituale<\/em><\/a>), nel pieno rispetto della tradizione iniziatica, dimostra di essere un\u2019antica forma d\u2019analisi della coscienza profonda.<\/p>\n<p>Lo psichiatra Roberto Assagioli, con la sua Psicosintesi, ha redatto il modo pi\u00f9 attuale d\u2019interpretare le potenzialit\u00e0 anche inattive dell\u2019uomo. Esplorando la multidimensionalit\u00e0 della sua coscienza. Concependo la distinzione di sfera conscia ed inconscia, ma giungendo ad includervi l\u2019incontro con il superconscio. Cos\u00ec da formulare l\u2019idea di un S\u00e9 superiore e transpersonale con cui rapportarsi scientificamente.<\/p>\n<p>Miscelare i pensieri sublimandone la qualit\u00e0 e la sostanzialit\u00e0 dei sentimenti si avvicina straordinariamente alla formula \u201c<strong><em>Solve Et Coagula<\/em><\/strong>\u201d che, in termini pi\u00f9 aggiornati, significa <em>disintegrare per poi reintegrare<\/em>. Disintegrare la propria sub-stanzia istintiva e passionale non significa calpestarla, tanto meno distruggerla. Ma solo liberarsi di quelle <em>integrazioni<\/em> (abitudini) che \u201ctrattengono\u201d la personalit\u00e0 <em>pesantemente ancorata alla terra<\/em> (l\u2019io animale).<\/p>\n<p>Perci\u00f2, la morte iniziatica non significa affatto uccidere la personalit\u00e0. Tutt\u2019altro. Significa, invece, profondersi nella sua <strong>educazione<\/strong>, sino a dotarla di quegli aspetti che corrispondono alla propria identit\u00e0 superiore.<\/p>\n<p>La morte iniziatica \u00e8 la liberazione della ragione. Spezzando l\u2019incanto della forma animale. Dunque, la morte iniziatica \u00e8 l\u2019apologia della mente. Mentre la sua persecuzione, mortificazione e morte sono termini barbari, carichi di passionalit\u00e0 devozionale. Una passione che, come ogn\u2019altra, va elevata ad un tono superiore, che in questo caso \u00e8 <strong><em>l\u2019amore per la verit\u00e0<\/em><\/strong>. <strong><em>Incarnata dal colore bianco<\/em>.<\/strong><\/p>\n<p>Il \u201c<strong><em>Solve et Coagula<\/em><\/strong>\u201d condivide molti significati con il V.I.T.R.I.O.L. ermetico.<\/p>\n<p>\u00c8 frequente la rappresentazione psicodrammatica dell\u2019eroe o guerriero (aspetto volont\u00e0) che, affrontando prove, scende negl\u2019inferi (l\u2019Ade) alla ricerca di una risposta occulta.<\/p>\n<p>Ma che significato possiamo dare alla discesa <em>nella terra dei morti<\/em>? \u00c8 singolare come accanto al racconto di ogni discesa infernale (anche quella di Dante) o ingresso in un labirinto appaia sempre un nome di donna. \u00c8 noto che il filo di Arianna rappresentasse il ponte tra la personalit\u00e0 volitiva del guerriero (inteso come aspetto volont\u00e0) e la sua anima. Anche Dante andava alla ricerca di Beatrice. Ma molti hanno saputo riconoscere in quel nome di donna la ricerca dell\u2019anima. <strong><em>I Fedeli D\u2019amore<\/em><\/strong>, d\u2019altronde, usavano nomi femminili per indicare l\u2019anima. Perch\u00e9, senza quel camuffamento da menestrelli, avrebbero mostrato esplicitamente che ci\u00f2 che cercavano contrastava coi dettami di una Chiesa profana, che perseguiva duramente la libera ricerca.<br \/>\n<a name=\"p19\"><\/a><\/p>\n<h4>Destra e Sinistra, per ritrovare il significato d\u2019Iniziazione maschile e femminile<\/h4>\n<p>Ecco un valore per ridare significato ad una Iniziazione maschile e femminile.<\/p>\n<p><strong>Volitivit\u00e0<\/strong> \u2013 lobo sinistro \u2013 <em>l\u2019uomo volitivo che va a cercare la risoluzione di se stesso<\/em><\/p>\n<p><strong>Percettivit\u00e0<\/strong> \u2013 lobo destro \u2013 <em>la parabola che percepisce, la sensibilit\u00e0 ricettiva della donna dei miti<\/em><\/p>\n<p>L\u2019uomo deve apprendere a sviluppare l\u2019intelligenza intuitiva potenziando il lobo cerebrale destro; mentre la donna deve sviluppare la propria volitivit\u00e0 potenziando il lobo sinistro.<\/p>\n<p>Quello che si cerca di ottenere, allora, \u00e8 un completamento, che si potrebbe definire \u201csferico\u201d, delle capacit\u00e0 psichiche. Ma, attenzione, entrambi gli stimoli appaiono conflittuali perch\u00e9 entrambi cercano il proprio protagonismo a discapito dell\u2019altro aspetto. Quindi, per prima cosa questo protagonismo deve avere termine. Cos\u00ec, l\u2019uomo imparer\u00e0 a rendere pi\u00f9 ricettiva ed acuta la propria determinazione, mentre la donna render\u00e0 pi\u00f9 ferma e determinata la propria sensibilit\u00e0. Ci\u00f2 facendo, le due forze del cervello finiscono per armonizzarsi, rendendolo pi\u00f9 pronto a rispondere ad uno sviluppo mentale.*<\/p>\n<p>__________<\/p>\n<p>* <strong><em>Mente e cervello<\/em><\/strong> &#8211; Molto spesso si confonde la mente con il cervello, che non sono la stessa cosa. Per chiarire la differenza, una volta adoperai una similitudine, che ripropongo: \u201cla mente sta al cervello, come la fame sta allo stomaco\u201d. Bisogna, perci\u00f2, distinguere tra organo fisico e sensazione astratta.<\/p>\n<p>__________<\/p>\n<p>Nell\u2019affresco di Michelangelo fatto nella cappella Sistina, sono raffigurati il \u201cPadre celeste\u201d ed il \u201cFiglio terreno\u201d che si sfiorano un dito. Se si segnasse l\u2019area esterna del dipinto ne verrebbe fuori il profilo di un cervello umano. Cosa voleva dire l\u2019artista? Forse, che la coscienza spirituale non si realizza con la devozione, ma attraverso la consapevolezza!<\/p>\n<p>La coscienza spirituale \u00e8 intangibile, metafisica, ma la sua presenza \u00e8 sentita da una mente dalla sensibilit\u00e0 superiore. Ragione, logica, sommate alla percettivit\u00e0 e all\u2019intelligenza intuitiva, realizzano una mente complessa, ma non completa. Allora, rafforzare solo la ragione fisica non \u00e8 certo un lavoro equilibrato. E a dimostrarlo ci sono folle di persone ragionevoli che combinano disastri, commettono crimini ed operano genocidi. Dunque, rafforzare la ragione fisica, non \u00e8 sufficiente a garantire una crescita coerente delle facolt\u00e0 psichiche. Allora serve di pi\u00f9 per edificare una mente pi\u00f9 sensibile e articolata, a cominciare dall\u2019autocontrollo, dall\u2019intuito e dalla percettivit\u00e0.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 una progressione davvero interessante. Perch\u00e9, sviluppare l\u2019intelligenza intuitiva ha come risultato l\u2019insorgere dell\u2019intelligenza empatica, che \u00e8 un avanzato fenomeno di sensibilit\u00e0 psichica. L\u2019allegoria <strong><em>del terzo occhio<\/em><\/strong> illustra il completamento della realizzazione mentale. Quando le facolt\u00e0 dell\u2019aspetto mascolino e femminino si congiungono, permettendo alla sensibilit\u00e0 delle coscienza, di \u201cfocalizzarsi\u201d non pi\u00f9 sull\u2019uno o sull\u2019altro aspetto, ma di porsi \u201cal centro tra i due\u201d, elaborando un terzo polo sensibile (il terzo occhio, appunto), <em>emerge<\/em> una nuova visione. Pi\u00f9 ampia e profonda, in grado di comprendere contemporaneamente la forma esteriore e il significato interiore di ogni realt\u00e0, assimilando sia la concezione di forma che di essenza. Cos\u00ec, la coscienza sviluppa una nuova facolt\u00e0: la visione tridimensionale. Percependo attraverso l\u2019intelligenza intuitiva, anche ci\u00f2 che gli occhi fisici non sono in grado di vedere.<br \/>\n<a name=\"p20\"><\/a><\/p>\n<h4>Nozioni sul suono silenzioso<\/h4>\n<p>Tutti i segni dei luoghi sacri sono invisibili, perch\u00e9 sono fatti di rapporti tra spazi. E gli spazi sono forme \u201cvuote\u201d che producono suoni. S\u00ec, perch\u00e9 lo spazio risuona dei toni delle singole forme. Anche la coscienza umana, ch\u2019\u00e8 uno spazio sensibile, nel proprio silenzio interiore risuona di una <em>nota<\/em> <em>silenziosa<\/em> che \u00e8 detta la <em>voce dell\u2019anima<\/em>.<\/p>\n<p>Molte persone, entrando in contatto con luoghi naturali particolari o con spazi sacri, sentono risuonare in s\u00e9 una vibrazione che produce commozione, ansia o inspiegabile felicit\u00e0. Questo significa che per <em>similitudine<\/em> lo spazio interiore della loro coscienza \u00e8 entrato in risonanza con la vibrazione del luogo che ha provocato loro una sensazione. Ma questa <em>sintonia<\/em> procede dall\u2019armonia che mette in relazione sensazioni tra loro anche distanti. Come le assonanze prodotte dalle forme, dai colori, dai suoni e da movimenti, come ad esempio quelli dei danzatori.<\/p>\n<p>Tra le forme, i manufatti di pietra dell\u2019architettura gotica, con le sue guglie vuote, sono quelle che meglio riescono ad accentuare la molteplicit\u00e0 delle sonorit\u00e0 silenziose, descritte in molti lavori di fisica del suono.<\/p>\n<p>Come ogni altro luogo sacro, anche le cattedrali sono state erette su punti geofisici precisi. Preconizzando quanto avrebbe poi confermato la fisica nucleare, nell\u2019identificare una griglia magnetica che s\u2019incrocia estendendosi su tutta la superficie terrestre.<\/p>\n<p>Questo campo elettromagnetico \u00e8 l\u2019aura del pianeta. E ad ogni incrocio, questa griglia attiva poli energetici positivo-negativo, che producono vortici energetici che risuonano della propria energia. Per questo, le punte a guglia degli antichi templi e delle costruzioni sacre erano concepite per ampliare ed emanare nello spazio circostante, il tono che attraversa orizzontalmente le fondamenta. L\u2019arte architettonica sacra, dunque, era concepita per <strong><em>enfatizzare verticalmente<\/em><\/strong> un suono energetico sinusoidale che altrimenti, si sarebbe trasmesso solo nell\u2019orizzontalit\u00e0 della griglia planetaria.<br \/>\n<a name=\"p21\"><\/a><\/p>\n<h4>Interiorizzazione<\/h4>\n<p>Quello dell\u2019interiorizzazione \u00e8 un tema molto amato e discusso dai mistici, ma \u00e8 anche apprezzato dagli esoteristi avanzati. Purtroppo, per\u00f2, l\u2019interiorizzazione \u00e8 spesso ridotta ad una via di fuga. Una fuga dalle responsabilit\u00e0 della vita, che non \u00e8 legittimo evitare.<\/p>\n<p>Se non \u00e8 per fuga, intraprendere la via interiore non \u00e8 solo giusto ma auspicabile. Sempre che tutto avvenga nei modi e nei tempi fondamentali.<\/p>\n<p>Nel dare inizio alla costruzione del \u201cproprio Tempio interiore\u201d, bisogna pensare a costruire delle solide fondamenta, altrimenti il crollo del progetto \u00e8 certo. Quindi, prima di erigere \u201cverso l\u2019alto\u201d bisogna scendere in basso, per rettificare ogni scarto che giace abbandonato a s\u00e9 stesso. Ecco, allora, riapparire la formula \u201c<strong><em>Solve et Coagula<\/em><\/strong>\u201d.<br \/>\n<a name=\"p22\"><\/a><\/p>\n<h4>La discesa di V.I.T.R.I.O.L.<\/h4>\n<p>In fondo a noi stessi, giacciono abbandonate parti di noi. Sono le nostre controfigure, gli attori che hanno recitato i nostri ruoli. Parti di noi, della nostra personalit\u00e0, che sono la memoria di cosa abbiamo fatto e di cosa siamo stati, giacciono dimenticate in un oscuro antro chiamato subconscio. Quelle controfigure sono le caratteristiche di cui noi ci siamo rivestiti, per raffigurare i modelli che abbiamo interpretato e poi abbandonato (figlio-figlia, studente, sportivo, amante, soldato, impiego-lavoro-professione, marito-moglie, madre-padre, giovane-anziano ecc) man mano che ci mutavamo in altri ruoli, modificando gli atteggiamenti e le situazioni.<\/p>\n<p>Anche se ce ne siamo dimenticati, questi attori sono ancora svegli e vivono in noi, influenzandoci ancora con la loro presenza occulta. E non solo vivono in noi ma si nutrono della nostra energia vitale, che cos\u00ec depauperiamo senza scopo preciso.<\/p>\n<p>Dovremmo, allora, prenderne coscienza. Entrare nel nostro <strong><em>Gabinetto di Riflessione interiore<\/em><\/strong> e decidere come operare il loro futuro.<\/p>\n<p>Sarebbe bello, giusto ed utile cominciare la nostra opera di restaurazione, liberando quelle parti di noi che noi stessi abbiamo imprigionate e poi dimenticate nel buio del nostro <strong><em>inferno interiore<\/em><\/strong>. Abbandonandole in quella <em>\u201cInteriore Terrae\u201d<\/em> chiamato subconscio.<\/p>\n<p>Allora dobbiamo scendere in quella terra sconosciuta, per portarvi la luce della ragione. Scendere ad incontrare (e non \u00e8 una metafora) quei personaggi, <strong><em>che sono i simboli viventi delle nostre scelte della nostra vita<\/em><\/strong>. Nel nostro sotterraneo, s\u2019incontrano vere e proprie immagini umane che rispecchiano le parti pi\u00f9 nascoste e dimenticate di noi stessi.<\/p>\n<p>Sono queste le prime parti che si debbono \u201ctrasformare\u201d e \u201cliberare\u201d. Sono le fondamenta da riedificare prima di elevare nuove mura al <em>nostro Tempio interiore<\/em>.<\/p>\n<p>La discesa negli inferi \u00e8 la prima azione da compiere per chi si pone alla ricerca della propria identit\u00e0 superiore. \u00c8 un processo chiamato <em>\u201cinteriorizzazione\u201d<\/em> a cui segue la \u201c<em>disintegrazione<\/em>\u201d (disidentificazione dai modelli profani) ch\u2019\u00e8 la fase liberatoria del processo, a cui segue la \u201c<em>reintegrazione<\/em>\u201d, cio\u00e8, l\u2019identificazione di s\u00e9 stessi con idee di elevata fattura, come quelle che caratterizzano l\u2019Ego superiore. Ma tutto questo potrebbe sembrare un sogno, un illusione. Eppure \u00e8 usato dalla scienza moderna, sin da quando S. Freud la catalog\u00f2 come: <strong>Indagine fantasmatica<\/strong> (1942). Ecco che gli antichi significati del Raja Yoga, della scienza dell\u2019anima del misticismo orientale, il \u201cConosci te stesso\u201d dell\u2019antica Grecia ed il processo alchemico, coincidono con i significati attuali. <strong><em>La metamorfosi interiore<\/em><\/strong>, dunque, \u00e8 una realt\u00e0 operativa e realizzabile.<\/p>\n<p>La scienza medica ha sperimentato l\u2019induzione di stati di trance attraverso l\u2019ipnosi e l\u2019ipnosi regressiva. Ma <em>ricordare<\/em> attraverso l\u2019ipnosi, aveva il difetto di provocare dipendenza, come transfert ed imprinting indesiderati. Allora fu adottato il metodo <strong><em>dell\u2019ipnosi vigile<\/em><\/strong>. Con il vantaggio non trascurabile, che il soggetto poteva autodeterminare la durata e la profondit\u00e0 della propria esperienza. Requisito per effettuare questa esperienza e rendere davvero efficace il viaggio interiore, \u00e8 lo sviluppo di una elevata capacit\u00e0 psichica: la \u201c<strong>visione interiore<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 la <strong><em>visualizzazione<\/em><\/strong> permette d\u2019incontrare, ma soprattutto di comunicare con i propri \u201cfantasmi interiori\u201d. <strong><em>Tanto da guidarli e ricondurli alla superficie della coscienza<\/em><\/strong>, cos\u00ec da liberarne la sostanza e permettere di riappropriarci di quelle <em>porzioni di energia<\/em> che altrimenti sarebbero rimaste inutilizzate per sempre.<\/p>\n<p>Questo <strong><em>arricchimento energetico<\/em><\/strong> non \u00e8 solo un atto di giustizia interiore (liberare i fantasmi che noi stessi abbiamo creato), ma significa liberarsi per sempre dalle loro influenze occulte: le cosiddette \u201ctentazioni\u201d. Inoltre, rigenerare tutte quelle forze sopite significa mettere di nuovo in circolo molta energia psichica. E non basta considerare <strong><em>il ringiovanimento della personalit\u00e0 fisica<\/em><\/strong>, ma con tanta energia nuovamente a disposizione, significa ridare \u201cforza e vigore\u201d ai propri propositi, alle proprie azioni, al proprio futuro. <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2018%2018'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-4295\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4295\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fine_testo.gif\" alt=\"\" width=\"18\" height=\"18\" \/><\/noscript><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"#su\"><img decoding=\"async\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%20viewBox='0%200%2044%2070'%3E%3C\/svg%3E\" class=\"zeen-lazy-load-base zeen-lazy-load alignnone size-full wp-image-8333\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Uovo_min.jpg\" alt=\"\" width=\"44\" height=\"70\" \/><noscript><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8333\" src=\"https:\/\/www.esonet.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/Uovo_min.jpg\" alt=\"\" width=\"44\" height=\"70\" \/><\/noscript><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019arcaica tradizione iniziatica riconosce ogni Essere vivente del macro come del microcosmo (sistema, pianeta, uomo), come l\u2019apparenza dell\u2019idea vivente che lo \u201canima\u201d. Realizzare i significati della simbologia umana significa realizzare la conoscenza di S\u00e9 e ci\u00f2 significa anche varcare la Soglia della prima Iniziazione maggiore. Esoterismo tra Oriente ed Occidente \/2 di Athos A. Altomonte Esonet Conferenze &#8220;ESOTERISMO TRA ORIENTE ED OCCIDENTE&#8221; Autore e Relatore Athos. A. Altomonte Roma, 30 Giugno 2001 Sommario: 1. Tre e Quattro: Triangolo e Quadrato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8509,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[42],"tags":[38],"class_list":["post-8511","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-massoneria","tag-educazione-esoterica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8511","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8511"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8511\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10550,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8511\/revisions\/10550"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8509"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8511"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8511"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.esonet.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8511"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}