Come pregare?

Agni YogaLa preghiera è la realizzazione dell’eternità. Ha in sé bellezza, amore, audacia, coraggio, sacrificio di sé, fermezza, aspirazione. Ma se vi si insinuano superstizione, timore e dubbio, è come ai tempi del feticismo.

Come pregare?

a cura di Adriano Nardi

La preghiera è la realizzazione dell’eternità. Ha in sé bellezza, amore, audacia, coraggio, sacrificio di sé, fermezza, aspirazione. Ma se vi si insinuano superstizione, timore e dubbio, è come ai tempi del feticismo.

Come si deve dunque pregare?

Si possono trascorrere ore nell’aspirazione, ma esiste anche una preghiera veloce come il lampo. Istantaneamente, senza parole, l’uomo si collega con l’intera catena, nell’Infinito.

Risolvere di unirsi all’Infinito, è come inalare emanazioni dell’etere, e senza ripetizioni meccaniche si stabilisce il circuito migliore per la corrente. Così, in silenzio e senza consumo di tempo, si riceve un flusso rinnovatore.

Occorre una notevole elevatezza spirituale per innalzare la coscienza umana in un solo sospiro. Ma Noi dobbiamo insistere sulla preghiera, perché gli uomini vorranno saperne di più.

Sono inutili gli incantesimi, inutili le suppliche, inutili la polvere dell’umiltà, inutili le minacce, poiché noi soli ci trasportiamo sui mondi lontani, fra tesori di possibilità e conoscenza. Sentiamo che sono nostri per destino, e ci accostiamo con audacia.

Intendete così il Precetto che dice: «Non pregate che in ispirito».

da Foglie del giardino di Morya II – Illuminazione

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