Smascherate l’ignoranza sotto qualsiasi parvenza

Agni Yoga

Il Maestro Milarepa conversava sovente con gli animali. Presso il suo rifugio nidificavano le api, le formiche erigevano le loro città, volavano i pappagalli, e una scimmia soleva sedere, irritandolo.

Smascherate l’ignoranza sotto qualsiasi parvenza

a cura di Adriano Nardi

Il Maestro Milarepa conversava sovente con gli animali. Presso il suo rifugio nidificavano le api, le formiche erigevano le loro città, volavano i pappagalli, e una scimmia soleva sedere, irritandolo.

Egli diceva alle formiche: “Contadini e costruttori, nessuno vi conosce, eppure voi elevate grandi comunità”. Diceva alle api, “Voi raccogliete il miele della conoscenza e delle forme migliori; che nessuno interrompa il vostro dolce lavoro”. E al pappagallo: “Dal tuo gracchiare m’accorgo che ti prepari a diventare un giudice o un predicatore”. E ammoniva la scimmia maliziosa: “Hai rubato il miele altrui e distrutto il formicaio. Forse hai deciso di diventare un usurpatore”. 

Questi infatti si appropria della fatica altrui e non si guarda dal calpestarne le costruzioni. Molti secoli sono trascorsi dai tempi di Milarepa, ma gli usurpatori, dalla psicologia scimmiesca, continuano come prima. 

Alla base di tale stato vegetativo sta un’irresponsabilità spaventosa, che a sua volta si regge sull’ignoranza e sulla paura del futuro. Castighi e divieti non servono per correggere l’ignoranza.

Usurpatori grandi e piccoli, dovete apprendere il potere curativo del miele e del sudore delle formiche. È un’idea molto vecchia, eppure la coscienza umana ha cerniere così rugginose che decine di secoli non bastano a smuoverle. 

A cena finita parlate di prognosi, ma una farfalla che voli attorno alla lampada non attira la vostra attenzione più delle stelle che brillano alla finestra. Distruggete lo spregevole dovunque si nasconda. 

Smascherate l’ignoranza sotto qualsiasi parvenza. Il mondo si divide secondo la qualità della coscienza, e il grado di ignoranza è l’unità di misura. In verità voi sapete che non la si cura sfogliando dei libri, ma con la sintesi del contenuto.

da Nuova Era – Comunità