Scheda 19 / L’Oratore sotto l’influsso dei Gemelli

MassoneriaL’Oratore è la voce della Loggia. Il suo gioiello è un libro aperto che è il simbolo della Legge. Il segno zodiacale che influenza l’Oratore è quello dei Gemelli.

Scheda 19 / L’Oratore sotto l’influsso dei Gemelli

di Marco Macrì

L’Oratore siede a Nord Nord-Est alla destra del Maestro Venerabile ed ha alle spalle il simbolo astrologico dei Gemelli.

Egli insieme al Segretario (Acquario) ed al Copritore Interno (Bilancia) costituisce il triangolo d’Aria. L’Oratore è una figura molto importante nella Loggia in quanto è il depositario della Costituzione e della Legge dell’Ordine e del Regolamento di Loggia.

Durante i lavori egli vigila che tutto sia giusto e perfetto secondo la Legge Massonica; in caso contrario può segnalare ogni deviazione dalla Costituzione al Maestro Venerabile. L’Oratore vigila che tutti i documenti necessari agli aumenti di luce od alle affiliazioni siano in ordine.

Egli insieme al Maestro Venerabile, all’inizio dell’Anno Massonico, compila il programma dei lavori che verranno svolti durante le Tornate Rituali. In ogni singola Tornata, invece, legge o declama un suo elaborato, in base al programma, che servirà da traccia per una fruttuosa discussione tra i Fratelli.

Al termine degli interventi di tutti i presenti (Apprendisti esclusi poiché ottemperano alla regola del silenzio), darà le sue conclusioni sul lavoro svolto nella Tornata.

L’Oratore è la voce della Loggia. Il suo gioiello è un libro aperto che è il simbolo della Legge. Il segno zodiacale che influenza l’Oratore è quello dei Gemelli (21 maggio – 21 giugno). Il segno dei Gemelli è un segno doppio e fa parte, insieme ad Acquario e Bilancia del triangolo d’Aria (positivo) mentre, insieme a Vergine Sagittario e Pesci costituisce la Croce Mobile.

Caratteristiche del segno dei Gemelli, che ha come reggitore Mercurio, sono intuizione, razionalità, curiosità, comunicazione, astuzia, dialettica, onestà, praticità; tutte caratteristiche utili all’Oratore. Gemelli è la Terza Fatica d’Ercole: riguarda il lavoro sul piano fisico dell’Apprendista nella ricerca interiore.

Le colonne che raffigurano il segno zodiacale nell’antichità venivano identificate con Castore e Polluce, due stelle appartenenti alla costellazione dell’Orsa Maggiore e delle Pleiadi. Il simbolo ricorda anche le due colonne poste all’ingresso del tempio di Salomone, Jakin (quella di destra, maschile-attiva, di colore rosso) e Boaz (quella di sinistra, femminile-passiva, di colore bianco o nero). In Massoneria, di solito, la colonna J è bianca ed è sormontata da tre frutti del melograno semiaperti (simboleggiano i Massoni uniti in un unico scopo), la colonna B è nera ed è sormontata da un mappamondo (simbolo di universalità della Massoneria senza confini di nazioni o continenti).

Il simbolo dei gemelli ricorda, anche, le colonne d’Ercole, fine del mondo conosciuto nell’antichità. Motto del segno dei Gemelli è “due si fondono in uno”. Tale motto ci ricorda la dualità del mondo manifesto come il bianco e nero del pavimento del Tempio; le due colonne sono tuttavia unite in basso ed in alto per ricordarci che anche se vi è si dualità essa deve essere dominata fino a che le due colonne vengano fuse in un’unica colonna centrale che rappresenta la via dell’iniziato. Il massone cammina tra il bianco ed il nero del pavimento, su di un percorso “stretto come la lama di un rasoio”, in quanto la “via di mezzo” è difficile da seguire ma, se percorsa, porta alla luce interiore.

La dualità sopra accennata la ritroviamo rappresentata, anche, in alcune lame dei tarocchi.

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