
Per non incorrere in facili suggestioni, prima di esaltare la spiritualità della cavalleria templare o crociata è necessario comprendere le radici religiose dei combattenti. Così da capirne appieno la distanza dal principio di fede chiamato «amore universale».
Cavalleria Templare, Teutonica e l’esaltazione crociataPrologo Nel mito cavalleresco la spada è simbolo d’onore, di coraggio e di spiritualità guerriera. Ponte tra cielo e terra, la spada congiunge lo spirito divino a quello del combattente fino a diventare uno strumento di gloria o di giustizia divina. Fuor di metafora, però, la spada è un efferato strumento di morte. E sia che venga usata per difesa che per attacco è quanto mai contraddittorio, perlomeno nella visione cristiana, associarne l’uso a precetti quali «ama e perdona il prossimo tuo» e «non uccidere». Pertanto, è difficile capire razionalmente il punto di contatto tra l’anima del mistico e l’animo del combattente. Questo saggio nasce dalla ricerca del convincimento che ha condotto un religioso a brandire la spada ed usarla contro un altro uomo.
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