Lo scetticismo è di due specie: benevolo, di colui che cerca una conferma; e codardo, come del possidente che si oppone alle innovazioni. Quest’ ultimo è consueto negli ambienti di scarsa cultura.
La prima specie di scettici Ci è gradita, poiché da loro provengono collaboratori efficienti, di solito più colti e ricchi di esperienza: sanno quindi comparare più facilmente elementi di campi diversi di conoscenza. Sono invero già pronti ad accettare la comunità, e i confronti servono loro per rimuovere una cataratta temporanea. Quali realisti, Noi conosciamo la realtà, e Ci rallegriamo quando qualcuno ne cerca il sentiero. Essa toglie peso all’ignoranza. La neve sciolta dal sole della primavera non merita attenzione, e se ne nasce una palude si trasporta il campo più in alto. da Comunità |