
Così, tra fuoco e fiamme, cominciò a levarsi da terra. Il pensiero universale di quell’ uomo elevò anche il nemico. Quando vedono una cometa, gli uomini rendono grazie a quel valoroso che lotta in eterno, e i pensieri salgono a dargli nuova forza, a cavallo del mostro. Uomini bianchi, gialli, rossi e neri pensano a Colui che molto tempo fa divenne ardente.” Accogliete l’idea primaria di soccorrere l’umanità. Pensate con chiarezza che il vostro non è un atto personale né collettivo, ma benefico in senso assoluto. Ciò che fate senza limiti di tempo e di spazio ha il potere di unificare i mondi. Conservate come guida questo pensiero ardente. Quando si è guidati giornalmente si può perdere coscienza del pensiero-guida. Le menti deboli credono allora di aver perso il contatto con il pilota: i dettagli delle vicende quotidiane le riducono alle banalità consuete. Ma fra gli eventi di tutti i giorni è veramente possibile coltivare un pensiero fiammeggiante. Come si forgia un metallo con un comune martello e si miete un seme pervaso di vita con una falce ordinaria, così fra le cose di ogni giorno cercate il filo della grandezza. da Comunità |


