Cooperazione e Fratellanza

Agni YogaCerchiamo ancora una volta di chiarire la distinzione fra Fratellanza e cooperazione. Sono fasi diverse. La cooperazione si esprime compiutamente nell’attività esteriore, mentre la Fratellanza nasce nel profondo della coscienza.

Cooperazione e Fratellanza

a cura di Adriano Nardi

Himalayas

Cerchiamo ancora una volta di chiarire la distinzione fra Fratellanza e cooperazione.

Noto in voi una perplessità a questo proposito, come se i due concetti fossero identici. In realtà, sono fasi diverse. La cooperazione si esprime compiutamente nell’attività esteriore, mentre la Fratellanza nasce nel profondo della coscienza.

I collaboratori possono essere dissimili come sviluppo di coscienza, mentre i Fratelli si riconoscono l’un l’altro proprio secondo la coscienza; possono non essere impegnati assieme nello stesso compito esteriore, ma nel pensiero restano intimamente connessi. Si riuniscono liberamente, e la loro comunione non è mai un gravame né un impaccio, ma l’intendono come una potente forza motrice per il bene del mondo.

Poiché è basata sull’amore, essa non conosce limiti. La cooperazione è dunque una fase preparatoria per realizzare la Fratellanza.

Sovente non si riesce a vedere il confine dove cessa l’attività esterna e principiano i fondamenti inviolabili. Non pensiate che affermare le basi della Fratellanza sia cosa superflua. Non credereste quali immagini distorte si presentano quando se ne discute. Chi non vi è preparato pensa ch’Essa sia una leggenda, e che chiunque possa erigere torri spettrali a suo piacimento. Ritiene che le testimonianze non controllate della sua esistenza non possano soddisfare la ragione; ma nessuno cerchi di convincerlo.

Nello stesso modo, nessuno deve voler imporre la cooperazione: gli uomini hanno da scoprirne la necessità da soli, così come la realtà della Fratellanza.

Fratellanza o cooperazione? Impossibile segnare il confine fra le due. L’uomo vorrebbe che le idee fossero nettamente distinte, ma ciascuna confluisce abbondantemente nell’altra.

La cooperazione è dunque, per così dire, la soglia della Fratellanza; sarà pertanto necessario custodire gli accessi alla Cittadella dello Spirito.

La cooperazione può avere principio e fine, ma la Fratellanza, una volta stabilita, è inviolabile. Non è dunque un’idea fondamentale da prendere alla leggera.

Per tutte le esistenze i Fratelli si incontrano e lavorano in comune. Questa possibilità è una gioia, e i millenni non la esauriscono.

 da Fratellanza

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