
• appena avvistato di lontano l’ottagono mi sono fermato e sono restato lì per un certo tempo a fissarlo – totalmente attratto da un qualcosa che non saprei definirti a parole;
• è evidente che in otto secoli nessuno ha costruito nelle immediate vicinanze – l’ottagono si staglia netto ed isolato;
• l’ottagono non è un manufatto costruito per fini anche solo lontanamente di tipo abitativo, quindi non è un castello, ecc. ecc. ; è una Dimora Filosofale, un luogo non luogo dove ci si può raccogliere in meditazione.
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D: Non posso che confermarti le impressioni appena accennate in precedenza:
Fin dall’antichità, ed in ogni emisfero, erano conosciute le coincidenze positive-negative che attraversavano i territori con punti di maggior riscontro, per la coincidenza di due più o due meno. Molti di questi incroci benefici (sia verticali che orizzontali) erano conosciuti e “segnati” da manufatti particolari. Mentre su quelli negativi venivano addensate leggende terrifiche, per allontanare i curiosi o passanti occasionali (come gli ingressi per gli inferi, ad esempio). Da tutto ciò, si ricava l’impressione che gran parte dei grandi miti misterici e mistici si accentrerebbero sulla conoscenza di irradiazioni energetiche (aure), avvertibili anche dal campo magnetico individuale. Irraggiamenti capaci d’influenzare (esaltando o deprimendo) il “tono” psicofisico dell’essere umano. Così, saremmo arrivati al principio per cui l’energia produce moto, che produce suono, che produce colore, e tutti convergono a produrre forme visibili, ma solide solo all’apparenza. Questo punto potrebbe essere un buon inizio per affrontare argomenti più vasti. Anche se so che il “medio esoterismo” non è attratto da discussioni prive di “arcano” o di “meraviglioso” (leggi fiaba). Ma anche se al negativo, questo “rigetto” può essere utile, come esempio del modo in cui si può arrivare al concetto d’elite. A cui spesso si giunge solo per il disinteresse delle maggioranze per argomenti, che restano, così, riservati a pochi intimi. Fraternamente |


