Esoterismo dei 4 Viaggi dell’Iniziazione massonica

Massoneria

Il “viaggio” è la metafora di un cammino alla “ricerca” del vero o del sacro.

Il “viaggio” si accompagna sempre a due altri simboli: quello di cammino, sentiero, o via; e quello di viaggiatore o pellegrino.

Il viaggio può essere exoterico ed esoterico: e la loro differenza è lampante.

Esoterismo dei 4 Viaggi dell’Iniziazione massonica

Athos A. Altomonte

Esonet Conferenze

Secondo anno di conferenze su temi di esoterismo

Atti del primo incontro

ESOTERISMO DEI QUATTRO VIAGGI DELL’INIZIAZIONE MASSONICA

Autore e Relatore Athos. A. Altomonte

Civitavecchia, Sunbay Park Hotel, 22 febbraio 2003

Prologo

Il “viaggio” è la metafora di un cammino alla “ricerca” del vero o del sacro.

Il “viaggio” si accompagna sempre a due altri simboli: quello di cammino, sentiero, o via; e quello di viaggiatore o pellegrino.

Il viaggio può essere exoterico ed esoterico: e la loro differenza è lampante.

Nel viaggio exoterico, il pellegrino si sposta fisicamente da un luogo all’altro, nell’intento di vedere, toccare o calpestare tangibilmente la rappresentazione materiale del proprio ideale.

In quello esoterico, invece, il viaggiatore non si muove più fisicamente. Ma si spinge verso la perfezione, o la sacralizzazione, restando nello stesso luogo fisico, perché a muoversi non è il suo corpo ma la sua coscienza, la sua mente, il suo spirito.

Questo è il senso del “viaggio iniziatico” che, diversamente da quello profano, si svolge tutto all’interno del Nobile Viaggiatore.

Un grande esempio di viaggio interiore è quello descritto da Dante Alighieri, ch’egli stesso intraprese alla ricerca di Beatrice, la sua anima, e che si svolse all’interno della montagna dell’umanità, quindi anche la sua montagna, con l’ausilio di un Fratello esperto, reso nella figura del saggio Virgilio.

A differenza del pellegrino, che attraverso le proprie scelte si muove sul “pavimento piano” del Labirinto della vita fisica, il Nobile Viaggiatore ascende, movendosi a spirale, verso la propria “vetta” interiore, e di lì fino a vedere il cielo.

Il cielo interiore è il “paradiso dell’anima” e punto d’incontro col divino ch’è in ognuno.

Il paradiso è un altra metafora che sta ad indicare uno stato superiore di coscienza (supercoscienza) che l’iniziato può raggiungere, passando da uno stato di coscienza fisica ad altri sempre più sottili. Solo così, si può “volare tanto alto” da raggiungere il “paradiso in terra”.

La luce sorge ad oriente, recitano i Commentari: ed è verso oriente che si dirige il Nobile Viaggiatore alla ricerca della Luce iniziatica.

Il compito del ricercatore è quello di analizzare i miti e i culti per risalire alle cause degli psicodrammi, e la varietà degli psicodrammi che ci parlano di uno stesso evento, debbono avvertire il ricercatore che dovrà muoversi ad ampio raggio, attraversando più interpretazioni, anche a rischio di venire tacciato di sincretismo. E nella ricerca profonda, confronto e sovrapposizione saranno il maggior criterio di credibilità.

La ricerca analitica si basa su riscontri, analogie e correlazioni atti a penetrare le apparenze di concetti ed eventi, fino a raggiungere le cause che li hanno generati.

L’esoterismo si avvale della ricerca analitica per realizzare i propri traguardi.

Nel nostro caso, appunto, se al neofito non fosse permesso di penetrare i significati occulti dei 4 Viaggi della sua iniziazione, allora la rappresentazione psicodrammatica non avrebbe avuto alcuno scopo. Pertanto, la Cerimonia d’iniziazione, oscurata dei propri contenuti, si ridurrebbe a semplice cerimonia d’accettazione.

I 4 Viaggi simbolici

Il Viaggio simbolico dell’Apprendista inizia nel Gabinetto di Riflessione, simbolo dell’utero terreno o di caverna iniziatica, per poi spostarsi nella Sala dei Passi Perduti dove il neofito “bussa alla Porta del Tempio”, domandandone l’ammissione, per affrontare le “prove” che gli saranno richieste.

Ma il senso esoterico dei 4 Viaggi offre una visone profonda del loro simbolismo. L’allegoria della tappe dell’evoluzione umana: passata, presente e futura, che progredisce dominando i 4 elementi che costituiscono la propria natura.

La terra, che corrisponde al corpo fisico e le sue pulsioni; l’acqua che corrisponde alla ragione emotiva; l’aria che corrisponde alla mente superiore; il fuoco che corrisponde alla volontà spirituale.

1° Viaggio simbolico

Rappresenta l’infanzia dell’Umanità.

È l’inizio del percorso evolutivo, che alcune tradizioni raffigurano con un Labirinto, dove ogni scelta pare un via confusa e misteriosa.

È l’ingresso è velato dall’ ignoranza, dalle paure e dalle superstizioni, sorte con la cecità interiore dell’individuo.

È la fase dell’incoscienza, dove la ragione ancora priva di Luce, è incapace di discriminaree di sviluppare una chiara connotazione intellettuale.

È il tempo dell’Uomo-minerale. Così chiamato per una coscienza focalizzata nella sostanza materiale del proprio corpo, fisico, chimico e organico.

L’oscurità è data dal torpore coscienziale che designa l’Età del Ferro .

Elemento: Terra.

La forma fisica nasce dalla Madre materia che,nel catechismo massonicoè detta la Vedova, perché privata della Luce dell’Azione creativa.

La Mitologia ricorda la discesa negli Inferi. In altro modo, la discesa nella materia è quella degli spiriti (gli Angeli decaduti) che danno vita alle forme materiali (Figlie dell’Uomo): con «sacrifizio di Sé»; ovvero, sacrificando il proprio sé spirituale.

E questo sacrificio di Sé, chiarisce il senso iniziatico della grande Opera a “benefizio dell’umanità”. Perché, riacquistando coscienza del proprio sé spirituale, ogni membro dell’umanità affinerà la “percezione” della propria parte coscienza cosmica, che riaffiorerà alla sua coscienza, al termine di quel percorso interiore chiamato sentiero iniziatico.

Dunque, la Grande Opera ritma e cadenza l’evoluzione del regno umano. Sacralizzando la Mater materia, riunendo l’Anima mundi (energia femminina) e Spiritus volatilis (energia mascolina).

La perdita del ricordo della coscienza primigenia precede l’ingresso della vita terrena. Ed è questo che viene ricordato nella metafora del fiume Lete, le cui acque, una volta bevute, fanno cadere nell’oblio che precede la rinascita materiale.

E a questo punto, si potrebbe ricordare le parole rituali che ricordano l’andare dal lavoro alla di ri-creazione e dalla ri-creazione di nuovo al lavoro.

Alchimia spirituale: nell’elemento terra ha inizio la Putrefazione che da inizio alla mutazione alchemica che trasformerà il Piombo (mente fisica) in Oro (mente spirituale.

Simbolo:il significato esoterico del Filo a Piombo.

Piano della mente: (coscienza mineralizzata) tentazioni di natura inferiore sorgono dall’inconscio individuale e dall’inconscio collettivo (Satana). Separando il subconscio, da conscio e superconscio si giunge a riconoscere ed amalgamarne i differenti aspetti, mutando istinti e pulsioni in energia propulsiva.

Orientamento psicologico:.

Significato di V.I.T.R.I.O.L.: visita (visitando) interiora terrae (la terra interiore, il proprio io) rectificando (correggendo, educandolo) invenies (vi troverai) occultum lapidem (la pietra nascosta, la pietra dei filosofi).

Durante il viaggi, l’Apprendista non esprime ancora la rinuncia ai preconcetti materiali, ma formula il proposito alla loro rinuncia, attraverso la promessa di lealtà, nei confronti dei principi che sono l’apice e il Fondamento della Comunione iniziatica.

(Tra Oriente e Occidente: i 7 Yoga. Sette filosofie legate all’attività ed al risveglio dei sette gangli nervosi dell’uomo di cui il Caduceo Ermetico è la rappresentazione simbolica occidentale.

Il “viaggio nella terra” è correlato allo Yoga fisico [Hata] per raggiungere il dominio della propria controparte fisica)

Prova iniziatica: sviluppare la ragione ed attuare sensatamente le piccole scelte che fanno superare il caos e gli ostacoli del mondo profano.

2° Viaggio simbolico

“…qui, la purificazione dell’acqua riporta all’immagine del battesimo iniziatico, che monda l’iniziando dai tumulti terreni..”

Questo viaggio rappresenta la fase adolescenziale dell’uomo e dell’umanità, fondata sul riconoscimento di sé, come entità individuale. Dunque, è una fase di crescita caratterizzata dall’individualismo, che lo pone al centro di una coscienza egoista ed egocentrica, con cui formula i sogni, sui quali fonda i propri convincimenti, indirizzati dalla coscienza istintiva.

Questa è la coscienza del controsenso. Una coscienza inconscia assoggettata ad istinti e passionali irrazionali.

Questo è l’habitat dell’Uomo-animale, un piano di coscienza, che alcune correnti esoteriche definirono “astralità”.

L’individualizzazione, in questa fase sorgente, fa assumere all’individuo la percezione di sé quale entità separata dal resto del complesso umano. E la separatività, resta per molto tempo la causa dell’incomunicabilità che oppone i membri della comunione umana.

Ma l’individuo è soprattutto separato da sé stesso: dal centro della propria interiorità.

La separazione tra comparti della stessa coscienza, fa che la ragione fisica, venga definita una mente che mente, anche a sé stessa. E distorcendo la percezione della realtà, questa può apparire in forma immaginaria ed illusoria, creando aspettative dissimili, se non antitetiche, da individuo a individuo.

(L’illusione ed il miraggio emotivo sono illuminati da quella che la tradizione esoterica definisce la Luce nera. Luce che è vera ma non vera. Questa è “luce” del mondo profano perché è la negazione della realtà oggettiva. Una “luce” che sorge da visioni parziali e soggettive in antitesi della -luce- che sorge dal “sole” della visione interiore. E’ detto che la luce nera illumina, oscurandolo, il mondo delle ombre.)

L’egocentrismo è una ragione cieca, che genera ignoranza e superstizione. E questi sono aspetti caratteristici degli abitanti dell’inferno terreno, “prigionieri” della propria Mater materia. La cui Porta è sbarrata dalle illusioni che diventano ossessioni e brama di pos-sesso, perciò, chiusa alla realtà oggettiva, la coscienza superiore resta annichilita in un persistente stato allucinatorio. Uno stato d’oscurità, che l’iniziazione massonica raffigura nella benda nera, che viene posta sugli occhi del neofito.

Età del Bronzo: fase di spinte emotive disorganizzate.

Elemento: Acqua (il mare delle illusioni).

Il tema dell’illusione può trovare ulteriore approfondimento nei commenti su Maya, l’illusione, fatti nella tradizione orientale.

Mitologia: le Acque e le loro “entità” simboliche. I fiumi e laghi (le silfidi), i mari (le ondine), gli oceani (le sirene). Significato esoterico della deità Nettuno.

Alchimia spirituale: l’acqua, coi suoi vapori, produce i miasmi e le nebbie emotive che causano il “disorientamento” del viaggiatore; l’oscuramento del vero e del buio spirituale.

Metallo: Bronzo (simbiosi tra due diversi metalli- sentimenti emotivi).

Simbolo: alla benda sugli occhi, si aggiunge una corda a cappio posta attorno al collo del neofito, a rappresentare il cordone ombelicale che ancora lo unisce al mondo profano, di cui ci si libera attraverso una ri-nascita iniziatica, questa volta alla luce del sole interiore.

(cultura, ovvero, Cult(o) di Ur, il sole della saggezza spirituale che si riflette nel Plesso solare, diverso dal sole esteriore dei culti profani)

Piano della mente: la coscienza è mossa dall’attrazione e dalla repulsione.

Attrazione e repulsione governano il mondo fenomenico, le sue dinamiche e le sue manifestazioni.

Orientamento psicologico: analisi della cosiddetta «via sensuale».

La ragione avverte il bisogno di orientarsi sul piano orizzontale della fisicità, generando il pensiero bidimensionale che riconosce i modelli del mondo di Chaos.

I culti sono ancora legati alle personalità fisiche dei loro ideatori, accendendo una devozione ancora lontana dal Principio intangibile ed universale. Da oriente ad occidente la Divinità è ancora vista come una triade antropomorfa.

(Tra Oriente e Occidente: significati del Bhakti Yoga, filosofia della devozione, e dell’Jnana Yoga, che si realizza nella pura conoscenza.)

Prova iniziatica: il Potere dirompente del Silenzio ed il suo alter ego il Potere costruttivo della Parola.

Il “sole che impressiona” è il potere dell’oratoria iniziatica, che va distinta dall’arte affabulatoria (flatus vocis) della dialettica discorsiva.

Silenzio e Parola ricevono “potere” dalla – mente- e dal -respiro-.

Vedi Pranajama, lo Yoga esoterico che tratta del potere dell’alito vitale.

3° Viaggio simbolico

qui, il neofita è mondato dall’afflato spirituale, che raggiungendolo ne ispirerà le azioni future…”

Nella fase post-adolescenziale, riveste grande importanza “dominare” la forza della sessualità (Eros) per trasformarla in energia dell’intelligenza (Psichè, anima).

Prima, la sessualità era soprattutto sensualità, che si proiettava nel desiderio di pos-sesso.

Possedere significava la ricerca di sé stessi attraverso il trattenere. Così, trattenere le cose, possedere idoli, modelli e valori diventava un mezzo per accrescere l’autostima, che edificava una scala di valori con cui comparare e rapportare se stessi agli altri.

Questo fa comprendere come pos-sesso, comparazione e antagonismo siano strumenti per conoscere se stessi e per acquisire una memoria in grado di ricordare, riconoscere e discriminare le diverse esperienze che portano a saper giudicare per affrontare sensatamente scelte maggiori. Anche se la maggiore consapevolezza di sé e delle proprie azioni fanno si che le conseguenza d’ogni errore abbia effetti più forti e duraturi dei precedenti.

Dalla “penombra” di una mente che mente, si passa alla «mezza Luce» d’una mente vigile e acuta (simbolo del Gallo).

Questo segna la comparsa dell’Uomo-psichico. Edificatore di idee che si evolvono attraverso la logica, la capacità di analisi, il senso critico e l’intuizione.

Questi “strumenti”, assieme ad altri, ne fanno un Costruttore di idee, che sono i “ponti” attraverso cui raggiunge una maggiore percezione di sé, ampliando la propria consapevolezza di essere e costruendo, via via, nuovi piani mentali fino ad elevarsi a quell’ apice interiore che alcuni chiamano Ragion Pura.

Nei significati dei termini di pontifex e di Ars Pontificia, compare il profilo dell’Iniziato, Costruttore di quei Ponti “misteriosi” velati nell’allegoria di un «Arco reale» che, a sua volta, vela il senso dell’Ars Regia.

Complessivamente, è l’arte di unire cielo e terra. La terra (la coscienza fisica dell’iniziato) al cielo interiore del mondo spirituale.

Per compiere questa sottile costruzione si ricorre all’ausilio di un metodo rituale, denominato invocazione e evocazione. L’invocazione viene emanato dalla volontà del “simile” minore, cioè, dalla personalità fisica: a cui cor-risponde l’evocazione del “simile” maggiore, che attrae la personalità cosciente verso l’Ego superiore o l’anima.

L’invocazione-evocazione è alla base della teurgia.

Età dell’Argento: spinta all’apprendimento cosciente, passando dalla casualità della libertà scelta alla consapevolezza da cui scaturisce il Libero Arbitrio.

Elemento: Aria (mente libera in un libero corpo).

Sophia e Iside, la coscienza illuminata dallo spirito dello sposo solare (Osiride).

Raffigura la mente superazionale da cui Pilo-Sophia e philosopho, amante della saggezza e della verità, e gli iniziati Disus: dotati di spirito scientifico.

Sophia è la sposa celeste in antitesi alla vedova Mater materia, ch’è la sposa materiale del Pater celeste.

La Pitis Sofia è mater pietosa la cui antinomia fisica è la mater dolorosa. Mentre il Pater celeste è l’Archetipo Uno generatore dell’umanità, le cui monadi sono i “soli interiori”, ovvero, i “Figli di Dio”, fatti a sua immagine e somiglianza.

Mitologia: le Deità che abitano l’Olimpo,l’empireo celeste, sono la rappresentazione antropomorfa di energie naturali.

L’uomo olimpico è il semidio delle rappresentazioni popolari, che indica l’iniziato.

Colui che postosi nell’asse che unisce “cielo e terra” diviene messaggero degli Dei. Oppure, in altre metafore religiose, diventa un messaggero di Dio.

Ma, nelle antiche tradizioni, resta difficile distinguere l’iniziato dai sonnambuli che predicavano il volere di Dio.

Alchimia spirituale: sublimazione e rigenerazione.

Metallo: Argento (la coscienza che riflette il sole interiore).

Simbolo: l’ascesa rappresentata nel Caduceo Ermetico.

Piano della mente: espansione della mente verso i piani sottili della coscienza. L’interazione tra Psichè e Soma porta ai significati della metamorfosi ed alle sue corrispondenze con la psicanalisi.

(Nota: il sentiero iniziatico è un campo d’energia attrattiva. Temi sulle affinità chimico-organiche e psicoemotive che costituiscono i fondamenti d’attrazione tra simili. Analisi sui diversi tipi d’attrazione tra esseri animati ed elementi innati. Il magnetismo fisico, intellettuale e spirituale produce diversi tipi di carisma a cui concorrono diversi attributi. )

Orientamento psicologico: l’armonia dell’iniziato placa i conflitti fenomenici indotti dal caos. Questa prerogativa è velato nel motto del 33° grado: Ordo ab Chao.

L’armonia come ricerca di Bellezza nel pensiero. Arte, scienza ed etica la cui sintesi è l’estetica del pensiero e della parola.

(Le leggi sull’Armonica: da Pitagora ad Hans Kaiser ed alla Geometria del pensiero di Fuller)

(Tra Oriente e Occidente: il Raja Yoga, l’Arte Reale: il Potere del Serpente.)

Prova iniziatica. consiste nella stabilizzazione emotiva. Alla calma interiore corrisponde la calma della mente, la calma della parola e la tranquillità d’azione.

Per raggiungere questa stabilizzazione è necessario equilibrare il baricentro egoico che regola i rapporti tra Ego e coscienza fisica.

La Regola del Pendolo, o del Ritmo attribuita ad Ermete Trismegisto, illustra le condizioni di una coscienza oscillante e irregolare, che si muove tra due poli opposti che l’esaltano o la deprimono.

La contrapposizione è raffigurata nel bianco e nel nero del mosaico del Pavimento massonico, che ricorda anche la legge mosaica.

4° Viaggio

“…qui, il neofita è purificato dal fuoco spirituale, che lo illumina nella ricerca della maturità interiore…”

L’iniziato entra in quella fase di maestria chiamata simbolicamente Camera di mezzo.

Il Nobile Pellegrino “viaggia” verso Oriente alla ricerca del ri-orientamento spirituale.

Questa ricerca di saggezza è raffigurata nel Pellegrino della IX Lama dei Tarot.

Viaggiare significa intraprendere il “sentiero iniziatico” per raggiungere la Luce piena della mente, illuminata dal più alto grado di coscienza possibile nell’ambito materiale.

Da questo presupposto, si può enucleare il significato di «colui che entra nella Luce» e dell’iniziato che: « diventa una Luce dell’Ordine».

Età dell’Oro. si rivela l’Uomo-spirituale che “dorme” nel profondo di ogni essere umano.

Elemento: Fuoco (l’anima e la mente spirituale).

Mitologia: gli egizi posero al centro del cielo il Dio Osiride a rappresentare lo spirito divino che illumina l’Iniziato, essendo l’archetipo della coscienza solare d’ogni membro dell’umanità.

Alchimia spirituale: combustione e rigenerazione, la Teurgia «scinde il velo del sacro».

Metallo: Oro. Ripropone il mito di Horus, cioè, l’amore per la conoscenza spirituale.

Distinguo tra Cult-ura, il culto del sole interiore, e Nat-ura, nata dal sole esteriore; da cui i diversi concetti di conoscenza iniziatica e di sapere naturale.

Simbolo: l’occhio inscritto nel Delta che in Massoneria è posto sul trono del Maestro Venerabile, è la rappresentazione della Triade onniveggente che guida dell’iniziato dall’interno della coscienza cardiaca, esprimendovi il principio amore.

Piano della mente: il piano delle cause e degli Archetipi.

Orientamento psicologico: orientamento sull’asse verticale (l’asse del mondo), che conduce alla visione sottile della coscienza spirituale.

Il cielo interiore è simboleggiato dalle Cupole nell’architettura sacra e, in termini exoterici, nella Volta stellata del Tempio massonico.

(Tra Oriente e Occidente: la rivelazione interiore, gnosi ed illuminazione nei postulati dell’Agni Yoga: la filosofia dell’unione con il Fuoco cosmico.)

Prova iniziatica: Compimento dell’Iniziazione reale. Ultima fase della trasmutazione metallica, la metamorfosi, che “cambia” il piombo della fisicità, nell’oro della coscienza aurea e sottile.

L’atto di volontà trasmutativa è il vero potere dell’Iniziato.