Applicare l’Insegnamento alla vita

Agni YogaL’Insegnamento presuppone non solo una coscienza aperta, ma anche la decisione di impegnarsi ad applicarlo per gradi.
Può capire e applicare l’Agni Yoga solo chi, dopo esser entrato in contatto con altri Insegnamenti della Vita, allora senta la necessità di cercare bellezza e nuovi significati nella propria esistenza.

Applicare l’Insegnamento alla vita

a cura di Adriano Nardi

L’Insegnamento presuppone non solo una coscienza aperta, ma anche la decisione di impegnarsi ad applicarlo per gradi.

Non si può pensare che una mente distratta dal convenzionale possa accettarlo. Coloro che non sono vicini allo spirito dell’Insegnamento, ne ignorano l’utilità dei libri. Ma di loro non c’è bisogno, anche se ne fossero curiosi.

Domanderanno: «Come sistemare tutti questi semi sparsi?». Non ammetteranno neppure che oltre al loro metodo ne esista un altro. I criteri di calcolo sono fatti ovunque in un solo modo, ma il pensiero dipende anche dalle condizioni esterne della vita.

Paragonate i modi di pensare in una città e in un villaggio, in viaggio e in volo. Vedrete che basi e metodi sono molto diversi.

Può capire e applicare l’Agni Yoga solo chi, dopo esser entrato in contatto con altri Insegnamenti della Vita, allora senta la necessità di cercare bellezza e nuovi significati nella propria esistenza.

Le nubi del dubbio non opprimono chi cerca un qualsiasi sbocco pur di uscire dal labirinto!

L’imperio della necessità infonde risorse, e non offusca la valutazione di un sistema incompreso. Quando l’attenzione è attratta da dolori inesplicabili, anche una coscienza limitata ricorda l’Agni Yoga.

Soprattutto, non sforzatevi di vedere di persona quelli che hanno accettato l’Insegnamento. Le vie della necessità sono impreviste. E non rendetelo troppo accessibile: non fareste che svalutarlo. Si può tollerare l’ignoranza, ma non il dispregio.

Un poco di ricerca non fa male.

da Agni Yoga

torna su