Non dite: «Non ricordo», ma: «Non ho osservato».
Non incolpate la memoria, ma la carenza di osservazione. Gli uomini cadrebbero dalle scale piuttosto che notarne i gradini.
Astenetevi dal dire…
a cura di Adriano Nardi
Non dite: «Non ricordo», ma: «Non ho osservato».
Non incolpate la memoria, ma la carenza di osservazione. Gli uomini cadrebbero dalle scale piuttosto che notarne i gradini.
Non dite: «Non so», ma: «Non ho ancora imparato».
Né l’età, né la salute, né le condizioni della vita bastano a giustificare quel funereo «Non so». Chi vive con coraggio ha sempre una gran voglia di apprendere.
Non dite: «Ho deciso», ma: «Mi sembra degno del fine».
Migliorare la propria adeguatezza è facile, ma mutare le proprie decisioni non è nobile.
Soprattutto, non invocate continuamente l’infelicità, come tutti fanno.