
Anche il più lieve indizio di settarismo o di bigottismo contrasta con l’evoluzione solare della comunità. La gioia austera sfugge le tenebre. Divieti e proibizioni, come le talpe, non vedono mai il sole.
Molte volte abbiamo detto della disciplina della volontà e del comando della coscienza. Non molto tempo fa proponemmo il coraggio della responsabilità. Dobbiamo ora rivolgere le forze a sterminare le grettezze del settarismo e della superstizione. Il settario sogna il potere per soggiogare ogni cosa alla propria coscienza inflessibile. L’uomo superstizioso teme soprattutto di richiamare, come per un gesto accidentale, qualsiasi segno estraneo; e pensa molto a se stesso. Sono sintomi di una coscienza infima, poiché il potenziale creativo si è spento in chi disconosce il principio di inclusività. Bisogna smascherare in ogni modo la superstizione e il settarismo. Non esitate a soffermarvi su questi argomenti, poiché in tal modo distruggete la falsità e la paura. La comunità è depositaria di tutte le possibilità e le accumulazioni. Chiunque ne limiti i confini e i poteri è un traditore. La comunità è un calice di gioia solare. da Comunità |


