
Così Devadatta non seppe discernere la linea della necessità, e quest’oscurità gli chiuse la via. Un cavallo generoso sente persino con lo zoccolo su quale sasso appoggiarsi. Così si percepisce l’ordine della mobilità, della commensura e della necessità. Molte Nostre note storiche sono prese per iscrizioni di antichi legislatori. Spesso persino il nome del Cristo o del Buddha impediscono una pronta accettazione, ma caratteri incisi su una roccia sconosciuta attraggono subito l’attenzione. Occorre dire che l’effetto migliore si ottiene quando si accende la scintilla dello spirito? Sappiate dunque quando è meglio ricordare il Nome e quando più utile impartire la sostanza della Legge. Ricordatelo, quando sarete su vie diverse. da Foglie del giardino di Morya II – Illuminazione |


