
Non teniamo conto del periodo di Devachan, allorché l’illusione nasconde il lavoro che attende. Ma la lotta contro il caos non può mai essere agevole. Voi soffrite per l’oscurità e il caos. In ogni livello le difficoltà si ripropongono, poiché altri sono gli aspetti delle tenebre e identico è il caos. Per di più, voi sentite gli attacchi di quest’ultimo, ma almeno senza vederne le mosse fangose. Certo è difficile la vita per l’uomo, per la sua ignoranza e perché è servile di fronte alle tenebre. Ma peggio ancora è quando si scorgono i moti delle masse materiali che sprofondano nel caos. Quando il fuoco sotterraneo, distruttivo, tenta di sfondare innanzi tempo la crosta terrestre, o effluvi di gas avvelenano lo spazio le difficoltà superano ogni immaginazione terrena. Per parlare delle difficoltà non sono i singoli gravami che servono, ma i raffronti. Gli ignoranti, infatti, credono che i celesti altro non facciano che cantare e suonare l’arpa. Sono falsità da abbattere. In nessun luogo si legge che le difficoltà esistano solo nel mondo fisico; ma bisogna dire, per raffronto: se qui i diavoli disturbano, là è Satana stesso che impegna l’Arcangelo. Ecco come è da intendere la battaglia sempiterna contro il caos. Bisogna accettarla come unica soluzione, e giungere ad amarla come segno della fiducia accordata dal Creatore. da Mondo del Fuoco II |


