Non si muore, ma si cambia

Agni YogaSe si vuole entrare nel Mondo sottile non è saggio iniziare a pensarci un giorno prima.

Non si muore, ma si cambia

a cura di Adriano Nardi

Se si vuole fare un discorso in una lingua sconosciuta non ci si deve preparare solo il giorno prima.

Se si vuole suonare in pubblico con un nuovo strumento non basta certo cominciarne lo studio la vigilia.

Se si vuole entrare nel Mondo sottile non è saggio iniziare a pensarci un giorno prima.

È terribile quando un uomo che per tutta la vita ne ha rifuggito il pensiero comincia, come un allievo negligente, a ripetere, incerto, la vigilia, parole che non capisce.

Quell’inevitabile passaggio è annunciato da tutti gli Insegnamenti.

Si afferma: “Non si muore, ma si cambia”.

Impossibile essere più concisi, impossibile essere più perentori.

Ciò significa che bisogna conoscere il linguaggio del Mondo sottile; che bisogna acquisire il diritto a penetrarvi in piena coscienza – e sono cose impossibili se si comincia solo la vigilia.

Si potrebbe così tremare di paura anziché di gioia, violando la legge della vita. Ma, come sapete, il conduttore migliore è il cuore ardente.

Muniti di quella lampada inestinguibile non è poi così terrificante attraversare i cieli prima di incontrare le Guide.

da Cuore

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