I due volti della Massoneria

MassoneriaPerché il vero iniziato non teme la morte? Perché l’iniziato non ne riconosce l’irreversibilità?
Perché, attraverso tre Arti iniziatiche: l’Ars Muratoria, l’Ars Regia e l’Ars Pontificia, l’adepto raggiunge e comprende lo spirito immortale dei propri aspetti interiori.

I due volti della Massoneria

di Athos A. Altomonte

Perché il vero iniziato non teme la morte? Perché l’iniziato non ne riconosce l’irreversibilità?

Perché, attraverso tre Arti iniziatiche, l’Ars Muratoria, l’Ars Regia e l’Ars Pontificia, l’adepto raggiunge e comprende lo spirito immortale dei propri aspetti interiori (vedi gli articoli de Le Tre Arti Magistrali) .

La Massoneria è il contenitore di antichi strumenti che si esprimono attraverso una forma exoterica atta a velare il volto d’un insegnamento profondamente esoterico ed iniziatico.

La Massoneria è un Ordine exoterico di Liberi Muratori che si trasmettono i misteri simbolici dell’antica Ars Muratoria.

L’Ars Muratoria è la fase del praticantato exoterico, atto a sviluppare la ragione concreta dell’adepto.

Alcuni Liberi Muratori, avanzando nella maestranza dell’Arte, possono giungere ad essere istruiti sui segreti dell’Ars Regia.

L’Ars Regia è l’opera d’espansione di coscienza con cui viene sviluppata la mente logica ed intuitiva.

L’adepto, introdotto ai significati dei misteri minori, potrebbe essere introdotto ai significati della Massoneria iniziatica. Questa è la soglia dell’Ars Pontificia dei “Costruttori di Ponti” tra cielo e terra.

L’Ars Pontificia unisce, attraverso la coscienza, lo spirito alla materia dell’Adepto, sacralizzandolo e facendone così un Iniziato.

L’Ars Pontificia conduce all’Iniziazione reale, ri-unendo, con la sua opera teurgica, il “cielo alla terra” dell’Iniziato.

Questa antica formula racchiude il Real Segreto della Massoneria Bianca che procede dagli antichi misteri delle Scuole mediterranee.

La Massoneria iniziatica è un Ordine Cerimoniale che, attraverso l’Istruzione ed il Rituale persegue l’Iniziazione interiore dei propri Adepti.

La conoscenza dei Simboli, dei Colori, delle Parole e dei significati occulti dei Rituali arcaici porta l’occhio dell’Adepto a riconoscere le leggi del Tempio planetario celato nella Loggia.

Tempio inviolabile perché invisibile ad occhi profani.

L’ingresso del Fratello nel Tempio interiore, ormai svelato, lo “accomuna” alla coscienza imperitura della Fratellanza universale.

E solo quando comprenderai ciò potrai esclamare: “l’immortalità mi è nota”.

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